Fra tutti i traybake, ovvero quelli che nei
paesi anglosassoni sono i dolci cotti in teglie rettangolari (come nel
nostro caso) o quadrate e serviti a cubetti più o meno grandi, il
brownie è senza dubbio un grande classico.
Edd
Kimber ci propone un Turtle Brownies.
Il "turtle" è un dolce a base di
cioccolato, noci pecan e caramello. Ingredienti che ovviamente
ritroviamo nella ricetta, insieme a una farina "diversa" dalla classica
00.
La foto del libro era di una golosità inaudita e mi ha convinto a provare questa ricetta.
Ingredienti (per la solita teglia 23x33 cm):
200 g di burro tagliato a dadini, più altro per ungere la teglia
175 g di farina di segale integrale
50 g di cacao amaro in polvere
1/2 cucchiaino di sale in fiocchi
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
300 g di cioccolato fondente (al 65-75%) sminuzzato grossolanamente
150 g di zucchero (fino) semolato
220 g di zucchero bruno chiaro
4 uova grandi
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
80 g di noci pecan sminuzzate grossolanamente
50 g di cioccolato al latte sminuzzato grossolanamente
Per il caramello salato:
100 g di zucchero (fino) semolato
80 ml di panna
15 g di burro
1/4 di cucchiaino di sale più altro per spolverare (opzionale ma lo consiglio caldamente)
Preriscaldate il forno a 180 gradi. Ungete leggermente la teglia e rivestite il fondo e i bordi con della cartaforno.
Setacciate
la farina, il cacao, il sale e il lievito in una ciotola ampia e
mettete da parte. Mettete il burro e il cioccolato fondente in una
ciotola resistente al calore e ponetela su un bagnomaria. Mescolate di
tanto in tanto, finché non sarà tutto sciolto. Rimuovete dal fuoco e
mettete da parte.
Mettete i due zuccheri, le uova e la
vaniglia in un'altra ciotola e, utilizzando delle fruste elettriche,
montate tutto per 4-5 minuti (io ho lavorato in planetaria mentre si scioglieva il cioccolato)
o finché il composto non sarà aumentato di volume. Così facendo
otterrete un brownie morbido dentro, con una crosticina croccante fuori.
Abbassate la velocità delle fruste e incorporate la miscela di burro e
cioccolato. Mescolate fino ad aver incorporato il tutto.
Inserite
quindi gli ingredienti secchi utilizzando una spatola. Versate il
composto nella teglia preparata in precedenza e distribuitelo
uniformemente (il composto sarà molto denso). Completate distribuendo in superficie metà delle noci pecan e metà del cioccolato al latte.
Cuocete in forno caldo per 25 minuti o finché uno stuzzicadenti inserito al centro non uscirà quasi pulito (non completamente, altrimenti vorrà dire che avete stracotto il brownie e alla fine sarà durissimo). Se volete un brownie più morbido, fatelo raffreddare un paio di ore in frigo.
Preparate
il caramello salato. In una casseruola mettete lo zucchero e ponete sul
fuoco medio. Cuocete fino a ottenere un caramello color bronzo.
Aggiungete la panna, il burro e il sale (mescolando e facendo attenzione quando inserirete la panna, potrebbe schizzare).
Se dovessero formarsi dei grumi, continuate a cuocere a fuoco basso
finché non si saranno completamente sciolti. Mettete il caramello in una
ciotola resistente al calore e fate riposare per 10-15 minuti, finché
non si sarà leggermente rappreso.
Completate il brownie con
caramello a piacere, le rimanenti noci pecan e il cioccolato. Aggiungete
una spolverata di sale, se volete (consigliatissimo!). Rimuovete dalla teglia e tagliate in quadrati.
Il dolce si conserva per 4 giorni, se conservato in un contenitore ermetico.
Considerazioni:
- L'autore consiglia di
dare una chance alla farina di segale, perché ne vale la pena.
Onestamente, con tutto il cioccolato che c'è, secondo me si sarebbe
potuta utilizzare qualunque farina e il risultato sarebbe stato comunque
ottimo. Non so se la segale dia davvero quel quid in più, secondo me
non si distingueva così chiaramente...
- La ricetta, come ogni
brownie che si rispetti, è sostanzialmente semplice. Ovviamente la
parte insidiosa potrebbe essere la preparazione del caramello salato, ma
non è niente di trascendentale.
- Il caramello salato e la
spolveratina di sale in superficie, ci stanno divinamente. Anzi, secondo
me sono assolutamente necessari per staccare un po' dalla
quasi-eccessiva cioccolatosità :D
- L'unica cosa che avrei
fatto, sarebbe stato forse aggiungere qualche noce pecan in più. Ma
diciamo che è un gusto assolutamente personale.
- I brownie, se incartati bene con la stagnola, durano anche più dei 4 giorni indicati.
- Nel complesso, una ricetta di sicuro successo, quindi è chiaramente e felicemente
PROMOSSA
Sicuramente più pecan per tutti, visto che le adoro! Che dire, di questo libro in pratica voglio fare tutto ...😅😅😅 grazie Ale sono anche bellissimi!
RispondiEliminaSta zitta, sono veramente due o tre le ricette che forse non farei XD
EliminaGrazie Stefi :-*
Di sicuro la spolverata di sale è perfetta, oserei dire indispensabile, proprio per esaltare tutti gli aromi presenti in questi deliziosi brownies.
RispondiEliminaAzzardo un'ipotesi sulla farina di segale: è possibile che la sua acidità contribuisca all'equilibrio gustativo e aromatico. Ma è solo un'ipotesi, per verificarla occorrerebbe fare la ricetta con entrambe le farine e verificare all'assaggio.
Quale che sia la farina utilizzata, questi brownies sono golosissimi e, sì, qualche noce pecan in più non guasterebbe affatto!!!
Assolutamente sì, il sale è necessario, anche se lui lo ritiene un optional (è vero che c'è comunque il caramello salato, eh).
EliminaRiguardo la farina di segale sì, potrebbe essere come dici tu. Ma per togliermi il dubbio dovrò rifarli con la 00. Solo per amore della scienza, si intende U_U
Grazie Mapi :-*
certo che piú di 300 g di cioccolato fanno gridare i miei brufoli al cospetto di Dio e comunque mi pare che il giovane non abbia scoperto l'acqua calda... ci vuole poco a fare una cosa divina con cioccolato, sale e qualsiasi farina... detto questo, magari la faccio... hahahahahahha brava, zia Nana.
RispondiEliminaAhahaahha! Porello, dai! :D
EliminaTi assicuro che questa merita un brufolo. O anche due XD
Golosità Inaudita! Concordo con te. E' stata una delle ricette che più mi ha intrigato e credo che la preparerò in futuro, con calma, perché queste teglie prima di essere smaltite, addio Pipi ahahahaha.
RispondiEliminaUn abbraccio carissima.
Questo è per me un mese di scoperte dolci, non conoscevo i Turtle Brownies!
RispondiEliminaIo proverei anche ad utilizzare la farina di grano saraceno, che con il cioccolato si sposa benissimo ;)