Questa focaccia utilizza il popolare metodo senza impasto portato al successo da Jim Lahey e Mark Bittman oltre 15 anni fa. Lo stesso Starbooks ha testato il libro di Lahey alla sua uscita. Lahey affermò che questo metodo fosse lo stesso originariamente utilizzato per preparare il pane nell'antica Roma e da qui il passo alla focaccia è stato breve. La cosa migliore della preparazione di una focaccia è che può essere più bassa di una tradizionale pagnotta così se la vostra non cresce molto, nessun problema perché la soddisfazione che vi darà il suo aroma di pane appena sfornato e fatto con le vostre mani è inarrivabile. Lasciate quindi spazio al vostro umore per la farcitura e godetevela.
Per l'impasto "notturno"450 g di farina forte
2 cucchiaini di lievito secco (un sacchetto da 7 grammi)
1 1/2 cucchiaino di sale in fiocchi
375 ml di acqua tiepida
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
Farcitura dell'orto (pensate alle vostre farciture preferite per la pizza e scatenatevi)
peperoni multicolori e di media piccantezza affettati finemente
fettine di pomodori multicolri
Cipolle rosse e cipollotti, affettati finemente
Mix di erbe aromatiche come maggiorana, basilico, erba cipollina, prezzemolo, tritati
Olive e/o altri sottaceti come capperi, carciofini e pomodori secchi
Olio d'oliva
Fiocchi di sale per rifinire
fettine di pomodori multicolri
Cipolle rosse e cipollotti, affettati finemente
Mix di erbe aromatiche come maggiorana, basilico, erba cipollina, prezzemolo, tritati
Olive e/o altri sottaceti come capperi, carciofini e pomodori secchi
Olio d'oliva
Fiocchi di sale per rifinire
Condimenti tradizionali
Una manciata di foglie di rosmarino
Una manciata di foglie di rosmarino
Fiocchi di sale per rifinire
Olio d'Oliva per condire
Mettete gli ingredienti per l'impasto notturno in una ciotola. Mescolate con un cucchiaio di legno o una spatola per combinare fino ad ottenere un'impasto umido e appiccicoso. Coprite con un canovaccio pulito e lasciate lievitare nel frigo per almeno 8 ore, preferibilmente tutta la notte. Potete anche lasciare l'impasto fino a 48 ore o più in modo che sviluppi il sapore.
Circa 4 ore prima di cuocere, togliete la ciotola dal frigo e lasciatela tornare a temperatura ambiente.
Durante questo periodo dovrebbe crescere un poco.
Sgonfiate l'impasto con un pugno e date una leggera impastata per formare una palla. L'olio nell'impasto lo renderà facile da maneggiare.
Foderate una teglia da 25 x 30 cm con carta da forno. Piazzate l'impasto sulla carte, stirandolo e pressandolo verso l'esterno con la dita dando la forma che vi piace - tonda, ovale, quadrata o rettangolare.
Consentite all'impasto di lievitare ancora in un un luogo caldo per 1 o 2 ore, ancora coperta con il canovaccio pulito.
Quando sarete pronti a cuocere, riscaldate il forno a 180°.
In una ciotola, condite gli ingredienti dell'orto (o gli aghi di rosmarino se seguirete il condimento tradizionale) con qualche cucchiaio di olio d'oliva cosi non si secchino troppo presto e brucino.
Usando le vostre dita, pressate delle fossette nell'impasto quindi schiacciate gli ingredienti della guarnitura nella vostra creazione.
Cospargete con il sale in fiocchi e grani di pepe nero schiacciati.
Versate dell'acqua in una tazza resistente al calore e sistematela nel fondo del forno per creare del vapore (questo aiuterà la focaccia ad espandere prima di formare la crosta.).
Cuocete la focaccia nella griglia centrale del forno per 35/45 minuti o fino a che non sia dorata e cotta completamente.
Alcuni dei vegetali potrebbero abbrustolire un poco ma questo è la parte bella e potrebbe anche essere l'aspetto più delizioso di questa cottura.
Una volta cotta e ancora bollente, cospargete con altro olio e guardine con più erbe fresche se vi piace.
Quindi portate in tavola il risultato del vostro genio in forma intera o tagliato in fette sbarazzine.
NOTE PERSONALI - Durante il periodo della pandemia, ho cominciato a cucinare pizza e focacce con il metodo senza impasto e adesso faccio tutto ad occhi chiusi. I tempi di maturazione dell'impasto sono più o meno quelli spiegati dall'autrice ma ero curiosa di verificare se alcuni procedimenti diversi da quelli che seguo io fossero efficaci e portassero allo stesso risultato.
- Questione lievito: ne abbiamo parlato spesso qui sopra, vista l'abitudine tutta straniera di abbondare con gli agenti lievitanti per svariate ragioni. Ma in questo caso, con tempi così lunghi di maturazione e lievitazioni, non capisco l'ostinazione a voler utilizzare addirittura 7 g di lievito secco quando ne basterebbe davvero 1 g. Non mi pronuncio oltre perché so che la pensate come me. Questa è l'unica nota dolens di questa ricetta.
- L'impasto di base è estremamente morbido, umido e appiccicoso ma dopo il riposo in frigo, si maneggia con facilità. Già nella formazione della palla, dopo le prime 4 ore, l'impasto è bello bolloso.
- Procedendo alla seconda lievitazione, quando l'impasto viene posto sulla carta da forno (onestamente io non l'ho usata. Preferisco oleare bene la teglia) e viene fatto stendere senza dare tempo alla palla di rilassarsi e crescere nuovamente, non sono riuscita a stenderla se non per una piccola parte. Ero certa che sarebbe stato così, ed ho proceduto per piccole pause di 10 minuti, fino a che non sono riuscita a stenderla per l'intero stampo cercando di stressare l'impasto il meno possibile e soprattutto non perdere le bolle di lievitazione.
- Sulla dimensione dello stampo, ne ho usato uno più grande perché l'impasto è davvero molto e si sviluppa in volume. Usando la dimensione dell'autrice, mi sarebbe venuta una focaccia alta 5 cm quindi ho preferito cambiare.
- Sulla parte di farcitura, ho cercato di usare tutti gli ingredienti suggeriti con anche della zucchina che a me piace parecchio e naturalmente non sono stata parca con l'extravergine.
- Sulla cottura, mi ha sorpreso una temperatura tanto bassa. In genere cuocio la focaccia a 220°, prima in basso e poi negli ultimi 10 minuti nella parte centrale per un massimo di 20/25 minuti. Ho seguito le istruzioni e mi ci è voluta una buona mezz'ora, quasi 40 minuti per averla dorata e croccante ma ancora leggermente chewy.
- Il sapore era spaziale. Assaggiata ancora calda è strepitosa ma posso garantirvi che era buona anche il giorno dopo, senza essere gommosa. Confesso che ne avrei preparata un'altra immediatamente dopo averla finita. Da provare assolutamente. Ricordatevi che è venerdì e se stasera sbattete tutti gli ingredienti in ciotola, per domani avrete focaccia a cena!
PROMOSSA (con riserva sul lievito) !

