Ho sfogliato Sweet (e continuo a farlo) a lungo prima di decidere quali ricette scegliere per lo Starbooks, certo non perché non trovassi qualcosa di mio gradimento, ma il contrario... ci sono troppe ricette che vorrei provare!!!
La ricetta dei biscotti che ho scelto di provare, si trova fra le prime pagine del libro, e l'utilizzo della banana nell'impasto mi incuriosiva da morire... La glassa che si forma in cottura crea una crosticina irresistibile, soprattutto quando si raggiunge il cuore morbido.
Grazie, Yotam :)
Ottolenghi svela subito il segreto per la perfetta riuscita di questi biscotti: devono essere leggermente poco cotti. L'aggiunta della banana all'impasto è un'idea di Jim Webb, a lungo suo collaboratore. La banana, oltre a tenere i biscotti umidi, dona all'insieme un sapore caratteristico e particolare. Provateli e capirete :)))
Ingredienti per 24 biscotti
110 g di burro a temperatura ambiente, tagliato a cubetti
110 g di zucchero semolato
1 uovo grande, battuto leggermente
125 g di farina bianca
½ cucchiaino da tè di baking powder
20 g di cacao amaro in polvere (tipo olandese)
½ cucchiaino da tè di cannella in polvere
¼ di cucchiaino da tè di sale (fino)
100 g di gocce di cioccolato (al 70%) o 100 g di cioccolato fondente, tagliato in pezzetti di 0,5 cm
50 g di banana ben schiacciata (circa mezza banana piccola)
170 g di noci Pecan (o noci comuni) , tritate finemente
100 g di zucchero a velo, per ricoprire i biscotti
1. Montare burro e zucchero in un mixer con il gancio a foglia, a velocità medio-alta, finché il composto non sarà morbido e soffice. Incorporare bene le uova, gradualmente, sempre montando. Setacciare la farina con il lievito, la cannella, il cacao e il sale in una ciotola, poi unire al composto di burro e zucchero, con il motore del mixer a bassa velocità, lavorando per 15 secondi circa. Infine unire il cioccolato e la banana. Lavorare il composto, sempre nel mixer, fino ad amalgamare gli ingredienti, poi trasferire in frigorifero per due ore a rassodare.
2. Quando il composto si sarà rassodato, con le mani formare delle palline di 3 cm, circa 20 g di peso l'una. Potrebbe essere necessario lavarsi le mani una o due volte durante questa fase, se il composto dovesse diventare troppo appiccicoso. Mettere le noci in una ciotola di medie dimensioni e lasciarci cadere le palline dopo averle formate. Rotolare le palline in modo da coprirle completamente, premendo leggermente per far aderire bene le noci.
3. Rivestire una teglia da forno con carta forno e appoggiarci i biscotti, senza preoccuparsi di distanziarli, dovranno solo riposare in frigorifero per almeno un'ora.
4. Quando si è pronti per la cottura, preriscaldare il forno a 190°C/170°c se ventilato. Rivestire due teglie con carta forno.
5. Mettere lo zucchero a velo in una ciotola e rotolarvi le palline, premendole per far aderire bene lo zucchero. Trasferire sulla teglia, distanziando le palline di 2-3 cm una dall'altra. Appiattire i biscotti con la mano fino ad un altezza di un cm.
6. Cuocere per 10 minuti. I biscotti dovranno essere morbidi al tocco quando li tirerete fuori dal forno. Lasciarli raffreddare nella teglia di cottura per 10 minuti, poi trasferirli, delicatamente, su una gratella. Li potete servire caldi, e saranno ancora un po' appiccicosi al centro, oppure lasciarli raffreddare completamente.
Questi biscotti danno il meglio se mangiati il giorno stesso in cui si preparano.
Una volta formate le palline, si possono conservare in frigorifero fino a 2 giorni, o in congelatore fino a 3 mesi. Per cuocerli senza congelarli, dovrete aggiungere un minuto al tempo di cottura.
NOTE PERSONALI
- non amo molto le glasse, ma in questa ricetta, il contrasto tra la glassa croccante e il morbido dell'interno del biscotto è vincente, e non smetteresti mai di mangiare questi biscotti
- la formatura delle palline è il passaggio che potrebbe presentare qualche difficoltà, visto che il composto tende ad appiccicarsi, ma è superabile seguendo il consiglio di Ottolenghi di lavarsi le mani.
- con le dosi indicate ho preparato esattamente 24 biscotti
- l'unico punto che non mi è chiaro è quello del congelamento delle palline, se si decide di cuocerle senza scongelarle... lo zucchero va messo prima del congelamento? Credo di sì, altrimenti non credo che potrebbe aderire bene. E poi, cuocendole da congelate, forse sarebbe meglio appiattirle prima. Da congelate non si riuscirebbe. Se avete esperienze in merito, si accettano consigli! Grazie ;)
La ricetta è decisamente:
PROMOSSA