mercoledì 11 maggio 2022

ANTHONY'S APPROVED CHICKEN CROQUETTES

 


Sono da sempre una grandissima fruitrice di serie TV, da quando si chiamavano ancora sit-com e per vederle non esistevano i servizi di streaming, per cui per vedere il nuovo episodio dovevi aspettare un giorno o magari un'intera settimana.
Detto questo, Bridgerton è una delle poche che non mi hanno mai attirato più di tanto. Forse perché come sempre sono un po' bastian contrario, e quando una cosa la vedono/seguono tutti, a me già sta un po' antipatica XD
Ma visto che sono anche una che non vuole lasciare nulla al caso, prima di preparare questa ricetta, per entrare nel mood, ho iniziato a vedere Bridgerton. Almeno per capire chi fosse il famoso Anthony che "approvava" queste crocchette :D
E niente. Le crocchette saranno approvate. Ma la serie, per me, no. Perdono! 
 
 

Per il rub:
1 cucchiaio di sale in cristalli
2 cucchiai di peperoncino in polvere
1 cucchiaio di pepe bianco macinato
1 cucchiaio di aglio in polvere
1 cucchiaio di zucchero di canna
Per le crocchette:
6 cucchiai del rub
6 fusi di pollo
30 g di farina 00
55 g di burro morbido
250 ml di latte caldo
1 uovo grande, sbattuto
100 g di panko
Olio di canola per friggere (io ho usato arachidi)

Per preparare il rub, unite tutti gli ingredienti in una ciotolina e mettete da parte.
Preparate le crocchette. Preriscaldate il forno a 205 gradi.
Ricoprite i fusi di pollo con il mix di spezie, metteteli in una teglia non unta e cuocete per 45 minuti o finché la temperatura interna non raggiunge i 74 gradi.
Rimuovete la carne dall'osso, aiutandovi con una forchetta (o anche due) e mettetela su un tagliere.
Mettete le ossa del pollo in una casseruola e ricoprite completamente con acqua. Portate a ebollizione e fate andare per una ventina di minuti, finché le ossa non saranno pulite (io ho dovuto comunque aiutarmi con le mani per eliminare tutto). Asciugate le ossa e fate raffreddare per una decina di minuti.
Riducete il pollo a pezzi piccoli, quindi mettetelo in una casseruola insieme alla farina e al burro. Cuocete su fuoco medio per 3 minuti, quindi unite il latte. Continuate a cuocere, mescolando, finché non si sarà addensato. Ci vorranno un paio di minuti. Togliete dal fuoco e fate raffreddare per circa 10 minuti (io per facilitare questa operazione ho messo tutto in una teglia bassa).
Una volta raffreddato, dividete il composto a base di pollo in sei parti. Inserite un osso in ciascuna palla di pollo (:D), quindi modellatelo con le mani fino a formare un "fuso" di pollo.
Mettete l'uovo in un piatto fondo e il panko in un altro. Scaldate l'olio in una casseruola e portatelo a 190 gradi.
Passate i "fusi" prima nell'uovo e poi nel panko. Friggete fino a doratura, per circa 4–5 minuti. Rimuovete dall'olio e fate scolare su un foglio di carta assorbente. Fate riposare per 5 minuti prima di servire.

Considerazioni:
 
- Ho subito trovato simpatica l'idea di queste crocchette. Mi hanno ricordato le croquetas de jamon spagnole, a base di un impasto di jamon serrano e besciamella, croccanti fuori, morbidissime e saporite all'interno.
 
- Il rub utilizzato per il pollo è molto buono, ma anche molto piccante. Se non siete amanti vi consiglio di mettere metà del peperoncino.
 
- Il pollo, cotto senza aggiunta di grassi (basta quello della pelle), è molto gustoso e resta bello succoso.
 
- La ricetta in sé è semplice, ma anche molto laboriosa e non certo veloce. Io alla fine avevo la cucina che sembrava un campo di battaglia e avevo sporcato il mondo :D
 
- Le crocchette nel complesso sono buone e saporite, e sono state approvate anche da me e marito, oltre che da Anthony :D 

La ricetta quindi è 


PROMOSSA
 
Alessandra Corona- La Cucina di zia Ale

11 commenti:

  1. Altro che la mia ricetta di ieri, questo è un lavoraccio! Però sono carine, buone e scenografiche e rispecchiano bene quello che poteva essere un piatto servito ai tempi. Quindi approvo anche io (e approvo pure Anthony 😀

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    1. Sì, sono abbastanza uno sbattimento, ma alla fine ne vale la pena... per fortuna XD
      Grazie Stefi (e sì, su Anthony possiamo dire che ci troviamo tutte d'accordo)!

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  2. Io mi son sacrificata per la patria, ma mi appello al V emendamento. Una cosa però va detta: ieri le frittelle, oggi le crocchette... Ma non è che il segreto di tanta aristocratica baldanza 😁 è in una roba così proletaria come il fritto???

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    1. Eh, l'ho pensato pure io! Alla fine, il fritto vince sempre XD

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  3. Il lavoro sicuramente c'è, ma il risultato mi sembra piuttosto gustoso. Confesso che quando ho letto dell'ebollizione delle ossa di pollo, ho pensato giubilante alla preparazione di una sauce minute, un fondo bruno semplificato, studiata per accompagnare le crocchette. E invece niente... secondo me Mrs Patmore di Downton Abbey l'avrebbe preparata! ;-)
    Bravissima Ale, e... queste crocchette s'hanno da fare!

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    1. Sì, in effetti una salsina di accompagnamento ci sarebbe stata divinamente (io ne ho usata una di Ottolenghi, guarda un po' XD), ma confesso che ulteriori passaggi anche per la salsa, forse mi avrebbero fatto desistere :)
      Grazie Mapi <3

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  4. E senza il "gambo" di osso, non si potrebbero fare? Perché si preannunciano gustose ed il gambo mi sembra sia solo di figura.
    Quando dici di tagliare il pollo a piccoli pezzi, ti riferisci ad un trito a coltello?

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    1. Assolutamente, l'osso è solo per ricreare l'illusione di un vero e proprio fuso di pollo :) E sì, il trito è al coltello, scusa se non l'ho specificato :)

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  5. Boh, viste e salivazione da mastino napoletano immediata. Sono divertenti ed il pollo fritto ha un appeal irresistibile, pure in tromple-l'oeuil. Io seguace e divoratrice di serie come te, non ho resistito a Bridgerton. Primo perché è un feuilleton in stile Armony ed io con gli Armony ci sono cresciuta, secondo perché finalmente ti puoi permettere di spegnere il cervello dalla violenza generalizzata che ultimamente è ovunque, in qualsiasi produzione, e goderti anche ridendo, qualcosa paragonabile alla favola di Cenerentola. Ogni tanto ci sta, ogni tanto ci vuole: proprio come queste crocchette.

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  6. bene, mi sembrano interessanti... (sulla serie sono sul NI) .... ciao!!!

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  7. Come ho visto l'appetitosa foto ho pensato: un nuovo modo di fare un simil pollo fritto? E invece è tutta un'altra storia! Ma quanta pazienza per l'esecuzione! Non so se in un contesto moderno, senza servitù, si possano fare... solo comprare già fatti! 😉 Beato Anthony, il Visconte!
    Non conosco la serie, e non so se la vedrò, perchè ho letto che si "ispira" alla narrazione dei libri omonimi. I libri sono leggeri, piccanti e ilari! Per un momento di svago e buon umore.

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