giovedì 26 aprile 2018

ORANGE POLENTA CAKE




Quando ho saputo di aver vinto lo Starbooks Redone di marzo, mi è venuta voglia di fare dolci tutti i giorni, da regalare e da provare.
Il libro di questo mese mi ha un po’ spaventato, all’inizio.
Pane e biscotti non sono la mia specialità, né le mie “baking preferenze”. Poi devo fare i conti con le mie condizioni di espatriato “due volte”, momentaneamente a Parigi… Non male, comunque! …



Ingredienti per 8–12 persone

300 g di farina di mandorle
100 g di polenta istantanea o di farina di mais
50 g di polenta bramata (a grana grossa)
1 cucchiaino di lievitoper dolci
300 g di burro, più altro per ungere la teglia
buccia grattugiata e succo di 2 arance
300 g di zucchero semolato fine, tipo Zefiro
4 uova

Preriscaldare il forno a 180 gradi. 
Imburrare leggermente una teglia da 20 cm, meglio se con cerniera e fondo amovibile, e mettere della carta forno.
In una terrina mischiare le farine (di mandorle e la polenta) e il lievito, e mettere da parte. 
In un’altra terrina, più capiente, mettere il burro, la buccia delle arance grattugiate, lo zucchero e sbattere finché il composto risulti aerato e cremoso. Aggiungere le uova una per volta, facendo in modo di farle incorporare bene.
Se il composto dovesse iniziare a separarsi aggiungere un poco del mix di farine per recuperarlo.
Dopo le quattro uova, aggiungere poco alla volta il mix di farine.
Quando tutto sarà ben amalgamato, aggiungere lentamente il succo delle due arance, mescolando per un ulteriore minuto.
Versare l’impasto nella teglia, livellarlo e infornarlo per 55 minuti, girandola dopo un’abbondante mezz’ora. Tirare fuori dal forno, lasciar raffreddare per almeno 5 minuti, quindi far raffreddare su una gratella.
Impiattare e servire con della panna montata.


NOTE

1.     La ricetta originale ha come titolo “Lemon Polenta Cake”. Nella breve introduzione alla ricetta, gli autori suggeriscono che, a proprio piacimento, è possibile cambiare il succo dei limoni per quello di arance. Ho optato per questa versione con le arance, per variare. 

2.     Ho usato in tutto 150 grammi di polenta fine, non avendo trovato, neppure nella Grande Epicerie di Parigi (nessuno è perfetto!), la polenta a grana grossa. 

3.     La torta è molto facile da fare e divertente. Tuttavia, non nascondo che mi sono un po’ spaventato quando, a causa delle due arance (molto succose), ho visto l’impasto piuttosto liquido. Ma alla fine, il risultato è magnifico. Immagino che con le arance della mia terra d’origine (le arance siciliane) la torta sarebbe ancora più paradisiaca. E con le arance rosse, credo che anche il colore la farebbe ancora più invitante. Non so perché sto pensando al colore della pelle quando ci si abbronza in spiaggia! 

4.     Non ho girato la teglia, come suggerito nella ricetta, e non ho avuto nessun problema. 

5.     La torta è morbida e l’aroma delle arance è ben evidente. Finisce in un battibaleno.

La ricetta è PROMOSSA 
tra gli applausi dei miei soliti cari amici-cavie. 
Biagio D'Angelo