venerdì 19 aprile 2019

GREEN BAKED EGGS




Quando ho sfogliato il libro di Anna Jones, sono state diverse le ricette che a prima vista mi hanno incuriosita. Del resto però, ho un debole per le uova. Perciò, quando ho visto queste uova cotte in forno in mezzo a tante verdure di primavera al profumo di zafferano, ho capito di aver trovato la ricetta che avrei voluto testare.
Nell'introduzione alla ricetta, l'autrice definisce questo come un piatto perfetto per un brunch di fine primavera. 
E come darle torto? E' sostanzioso, gustoso ma tutto sommato leggero.
 
 

GREEN BAKED EGGS
per 4 persone

4-5 scalogni
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
600 g di zucchine tagliate a rondelle
2 spicchi di aglio tritati
2 cespi di cavolo novello affettato finemente (vedi note - io ho utilizzato cavolini di Bruxelles)
4 cuori di carciofo in salamoia, tagliati a metà (o anche freschi, vedi note)
Un pizzico di zafferano sciolto in 50 ml di acqua bollente
1 cucchiaio di aceto di sidro di mele
4-6 uova, a seconda della fame che avete
Sale

Per servire:
Un mazzetto di menta
Un mazzetto di prezzemolo
Yogurt
Peperoncino in scaglie
 
 
Preriscaldate il forno a 220° o 200° se ventilato.
Pelate gli scalogni, quindi tagliateli in quattro parti nel senso della lunghezza. Scaldate l'olio in una padella piuttosto capiente e dal fondo spesso, che poi possa andare in forno. Aggiungete gli scalogni, un bel pizzico di sale e fate rosolare bene su fuoco medio.
Quando gli scalogni saranno morbidi metteteli da una parte e aggiungete in padella le zucchine e l'aglio. Cuocete per qualche minuto finché le zucchine non inizieranno a dorarsi. A seconda della grandezza della padella, potreste dover fare questa operazione in due o tre riprese, per assicurarvi che le zucchine non si sovrappongano.
Aggiungete quindi il cavolo novello, i carciofi, l'acqua in cui avrete sciolto lo zafferano, l'aceto di sidro di mele e un altro pizzico di sale. Cuocete per un minuto o due, finché i cavoli non saranno appassiti, quindi trasferite la padella in forno. Cuocete le verdure per 15 minuti finché le zucchine e gli scalogni non saranno morbidi e ben dorati, quindi rimuovete la padella dal forno.
Ponete la padella sul fuoco per tre minuti, per far ridurre l'eventuale liquido in eccesso (io non ne ho avuto bisogno, non c'era affatto liquido), quindi fate 4, 5 o 6 "fossette" e in ciascuna sgusciatevi un uovo. Rimettete la padella in forno per 7-8 minuti, finché l'albume non sarà rappreso e il tuorlo ancora liquido.
Servite le verdure con le uova cosparse di prezzemolo e foglie di menta e, volendo, una cucchiaiata di yogurt e un pizzico di peperoncino in scaglie.

NOTE:
 
- Riguardo la verdura utilizzata, non avendo trovato il cavolo novello, facendo parte della stessa famiglia ho optato per dei cavolini di Bruxelles, che devo dire hanno fatto la loro figura. Ne ho aggiunti alcuni sfogliati, altri a fettine.

- L'autrice dice che si possono utilizzare carciofi in salamoia o freschi. Io ho usato i freschi, essendo di stagione e vivendo nella patria del carciofo romanesco. Come consiglia anche la Jones, in caso di carciofi freschi dategli una sbollentata di 10 minuti prima di aggiungerli al resto delle verdure, altrimenti non si troveranno con la cottura.
 
- Non amo l'aceto e lo evito come la peste, ma mi sono fidata e l'ho aggiunto. Ha dato alle verdure un leggero retrogusto acidulato e una dolcezza che alla fine erano molto piacevoli al palato.

- Lo zafferano non l'ho percepito molto, onestamente. Ha dato colore, ovvio, ma non saprei dire se abbia cambiato qualcosa in termini di gusto. Forse ne ho messo io troppo poco, avendo paura di esagerare.
 
- Con queste dosi ci mangiano tranquillamente 3-4 persone. Come detto anche dall'autrice, il numero di uova utilizzato dipende da voi e da quante uova a testa mangeranno i vostri commensali.
 
- La ricetta è semplice ma gustosa e le verdure sono ottime anche fredde.
 
- Un consiglio: non stracuocete le uova, ma toglietele dal forno quando l'albume sarà ancora poco rappreso. Continueranno a cuocersi ma il tuorlo resterà liquido e alla fine si fonderà meravigliosamente alle verdure.

E visto che anche il Fred Flinstone di casa si è leccato i baffi, la ricetta è naturalmente

PROMOSSA