Seconda ricetta dal bellissimo libro La Cucina di Vefa di Vefa Alexiadou,
Questa volta la scelta è caduta su un dolce con la pasta fillo, molto presente nella cucina greca
Nel libro sono presenti molte ricette con questo ingrediente, sia in versione dolce che salata, una più buona dell'altra.
Ho dei meravigliosi ricordi che risalgono a circa 20-25 anni fa, nella casa da studentessa in Italia, della mia carissima amica Eftichia. Sua mamma veniva a trovarla almeno un paio di volte all'anno, con un carico di cibo da far invidia ad una gastronomia. Tra le atre delizie, ricordo in particolare delle mini melanzane sciroppate da urlo, che non ho più mangiato da allora.
Kiki, come Efty chiamava sua mamma, cucinava e tanto. Io ero spesso ospite a cena, ed ammiravo la sua abilità nello stendere la pasta fillo in fogli sottilissimi, con un matterello lungo e sottile, che ricordava il manico di una scopa.
Non mi sono ancora cimentata in questa operazione, forse perché so che non riuscirei ad avvicinarmi ai suoi risultati.
Per mia fortuna, in commercio in Italia, si trova con facilità la fillo già pronta ed io mi accontento di quella, Chissà se, prima o poi, proverò a prepararla in casa...
Tartellette alle noci
Ingredienti per 24 tartellette
250 ml di burro chiarificato fuso, più quello per spennellare
6 uova
6 fogli di pasta fillo pronta
120 ml di marmellata di arance (per me, arance amare)
200 g di zucchero semolato extrafine
225 g di gherigli di noce, tritati
2 cucchiai di scorza d'arancia grattugiata
2 cucchiai di pangrattato
zucchero a velo, per spolverizzare
Preriscaldare il forno a 200 °C. Imburrare con i 250 ml di burro fuso, 2 teglie da muffin da 12.
Sovrapponete i fogli di pasta fillo tre a tre, spennellando ognuno con il burro fuso (tranne l'ultimo).
Con un coppapasta da 12 cm di diametro, ricavare dei dischi che andrete a posizionare negli stampi imburrati. In ciascuno mettete un cucchiaino di marmellata. Sbattere le uova e lo zucchero in una ciotola, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unitevi, mescolando, le noci, la scorza d'arancia e il pangrattato. Distribuite il composto nelle tartellette, aiutandovi con un cucchiaio.
Infornare per circa 30 minuti, finché i dolci non saranno leggermente dorati.
Togliere le tartellette dagli stampi e mettere a raffreddare su tovaglioli di carta. Spolverizzare con zucchero a velo.
Si conservano in un contenitore a chiusura ermetica.
Note personali
La ricetta è semplice, ma ci sono alcuni accorgimenti da seguire.
Io ho utilizzato pasta fillo già pronta, che si può preparare anche in casa con un po' di manualità e il matterello giusto, che è lungo e sottile (tipo un manico di scopa).
Nella ricetta vengono indicati 6 fogli di pasta fillo. Io ne ho usati proprio 6, ma ho dimezzato le dosi. Probabilmente, i fogli utilizzati dall'autrice, sono molto più grandi di quelli che trovo io.
La pasta fillo si secca velocemente se lasciata all'aria, motivo per cui mentre spennellate con il burro i primi tre fogli, coprite gli altri.
Io ho usato meno burro del previsto, per ottenere dei dolci più leggeri ;)D Basta far sgocciolare il burro sopra la fillo a macchia di leopardo, utilizzando un pennello per dolci, invece di spennellare tutto il foglio e non l'ho messo sull'ultimo, quello a contatto con il ripieno.
Per facilitare lo riempimento delle tartellette, ho utilizzato una brocca al posto del cucchiaio.
Per la cottura, nel mio forno, ho dovuto abbassare la temperatura a 190°C, diminuendo anche il tempo di 5-7 minuti. Regolatevi in base al vostro forno, al limite, se la superficie dovesse iniziare a scurire più del dovuto, potete coprire con un foglio di alluminio per alimenti.
Il matrimonio tra noci e arancia funziona davvero molto bene, lo avevo già provato con questa torta!
Il guscio croccante di pasta fillo rimane abbastanza croccante anche il giorno dopo.
La ricetta è:
PROMOSSA!!!

