Copertine accattivanti.
Colori tenui.
Uno studio dietro c'è, è ovvio.
Ed è fatto per far cadere in estasi persone esattamente come me.
Non so voi, io non ho resistito quella primissima volta che vidi un numero della rivista Living nella biblioteca della mia scuola.
Un giornale di cucina, si.
Ma nel tempo è cambiato, diventando più un manuale del vivere quotidiano in ogni suo aspetto.
Ricette, tante.
E per essere un giornale americano, esattamente parte del grande impero di Martha Stewart, una voce fuori dal coro rispetto a ciò che ci si può aspettare da una rivista d'Oltreoceano.
Dolci, certo, tanti e burrosi.
Però anche molta attenzione a piatti leggeri e più salutari, in un subdolo, oso dire, ma costante tentativo di educare il palato made in USA a sapori ed abbinamenti che molto hanno a che fare con la nostra amata dieta mediterranea.
Esce ogni mese, quasi sempre: infatti i numeri di Gennaio e Febbraio sono stati uniti in un unico "winter issue", numero invernale.
Cosa c'è dentro? Di tutto.
Dalla rubrica "From Martha", in cui la poliedrica Ms. Stewart dispensa consigli della più varia natura, dalla bellezza alla coltivazione del prezzemolo, al bellissimo calendario che ricorda quando piantare gli spinaci e quando fare trenta minuti di aerobica!
Abbiamo anche la pagina "Ask Martha", in cui i lettori possono porre quesiti su ogni parte dello scibile domestico, e state sicuri che ci sarà una risposta.
La scuola di cucina per stendere perfetti sticky buns ed i consigli per non avere fame durante le diete.
Persino la spiegazione della tecnica perfetta per spalare la neve così da non ricavarne un mal di schiena!
Molta enfasi al giardinaggio e alla cura degli animali domestici, oltre a mille idee, mangerecce e no, per qualunque festa sia in arrivo: e infatti nel winter issue troviamo idee su come incartare graziosamente regali di San Valentino fino agli immancabili biscotti a forma di cuore.
Tanta pubblicità, ovvio, e soprattutto dei prodotti di Martha, che oltre a show di cucina e riviste varie produce una serie di oggetti che farebbero la gioia di ogni cuoca, e una linea di arredamento per tutta la casa che comprende persino le carte da parati, per non parlare della recente linea di bellezza naturale.
Come si vede dalla copertina si enfatizza un concetto di detox dopo le feste, quindi via a molte ricette con gli agrumi, spremute, smoothies e piatti light.
Per non smentirsi, qualche dolce imperdibile.
Uno ve lo propongo qui sotto: dei biscottini croccanti e deliziosi, facilissimi, e dall'aroma molto interessante per via della buccia di pompelmo nell'impasto.
Che dopo tanto detox, uno ci sta tutto ;)
Ah, se voleste leggerla anche in Italia ne esiste anche la versione per Ipad, come da foto.
SPEEDY BISCOTTI BITES
da Living di Gennaio/Febbraio
da Living di Gennaio/Febbraio
75 g di farina
75 g di farina di mais tipo Fioretto
90 g di zucchero
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
45 g di burro
un uovo intero
un cucchiaio di buccia di pompelmo grattugiata
un cucchiaio di buccia di pompelmo grattugiata
60 g di farina di cocco
70 g di cioccolato fondente grattugiato
Battere il burro finchè chiaro e montato, quindi unire lo zucchero e battere per altri 3 minuti.
Unire quindi l'uovo sempre battendo.
A parte mescolare farina, farina di mais, buccia di pompelmo, sale e lievito ed unirli mescolando a mano solo finchè il tutto è amalgamato. Unire quindi farina di cocco e cioccolato grattugiato.
Formare i biscotti aiutandosi con un cucchiaino: farli piccoli perchè si allargano in cottura e distanziarli molto bene in teglia.
Farli raffreddare molto bene in frigo per almeno mezz'ora ( o un quarto d'ora in freezer) quindi cuocerli in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 18-20 minuti.
Ogni forno è diverso, dovranno essere dorati sui bordi.
Farli raffreddare quindi, se si vuole, intingere la base in cioccolato fuso e far rapprendere prima di servire.
I biscotti durano una settimana in una scatola di latta.

















