sabato 7 novembre 2020

CLASSIC BIRTHDAY CAKE FOR STARBOOKS REDONE DI NOVEMBRE 2020

 


 Riceviamo e volentieri pubblichiamo la ricetta di Gabriella, lettrice senza blog.

 

 

 La mia scelta è  andata alla Classic Birthday Cake perché il contesto di un compleanno, visto le dimensioni di questi dolci, era l'ideale per non avanzarne neanche una briciola.
Come per tutta la pasticceria anglosassone si tratta di ricette sostanziose alle quali non manca lo zucchero ed il burro.
La vera particolarità di questo libro sta nel fatto che è tutto realizzabile in una teglia rettangolare della stessa dimensione, di conseguenza il risultato originale non è la classifica fetta ma il quadrotto monoporzione di mille varianti.
Tutte le ricette contenute in questo libro sono molto golose adatte a momenti di convivialità che speriamo ritornito in un futuro non troppo lontano.
Promosso a pieni voti dai ragazzi.

 

 

CLASSIC BIRTHDAY CAKE



170g di burro a temperatura ambiente

320g di farina 0

3 teaspoons di lievito in polvere 

½ teaspoon di sale fino

350g di zucchero fino

3 uova grandi

2 teaspoons di estratto di vaniglia

175ml di panna acida


Ingredienti per il frosting (glassa) al cioccolato:


340g di burro a temperatura ambiente

120g di zucchero a velo

2 tablespoons di sciroppo d’acero

60g di cacao in polvere

80ml di acqua calda

80ml di panna acida

1 teaspoon di estratto di vaniglia

200g di cioccolato fondente sciolto e raffreddato

q.b. codette colorate per decorare



Preriscaldare il forno a 180°C.

Imburrare leggermente una teglia rettangolare di dimensioni 23cm x 33cm. 

Iniziare a preparare la torta mescolando insieme la farina, il lievito in polvere ed il sale. 

In un’altra ciotola unire il burro con lo zucchero e con l’aiuto di uno sbattitore elettrico montarli insieme ad una velocità medio-alta per circa cinque minuti. Il composto dovrà essere very fluffy, molto spumoso! A questo punto aggiungere le uova, una per volta, continuando a mescolare: aspettiamo che il primo uovo sia completamente integrato nell’impasto prima di procedere col secondo, e così via con il terzo. Uniamo l’estratto di vaniglia, mescoliamo bene. Ora è il momento di unire la parte solida preparata all’inizio (farina, lievito, sale). Attenzione! Procediamo unendone un terzo. Alterniamo con mezza dose di panna acida. Ecco di nuovo il secondo terzo di farina. Ora l’ultima metà di panna acida e quindi l’ultimo terzo di farina. Sempre mescolando!

La torta è pronta...da infornare. Versiamo il composto nella teglia e inforniamo per circa 35 minuti. Meglio se controlliamo un po’ prima che suoni il timer con uno stecchino.

È asciutto lo stuzzicadenti? Allora è pronta, facciamola raffreddare nella sua teglia.


Passiamo al frosting. Sempre con l’aiuto di uno sbattitore elettrico montiamo il burro richiesto ad alta velocità, in pochi minuti sarà cremoso come serve. Aggiungiamo lo zucchero a velo, lo sciroppo d’acero (o le varianti nella nota), il cacao in polvere e facciamo procedere lo sbattitore energicamente per circa cinque minuti. Obiettivo? Very fluffy! 

A parte, uniamo l’acqua calda (noi l’abbiamo fermata un attimo prima che bollisse) con la panna acida e l’estratto di vaniglia, li mescoliamo insieme in una tazza capiente o brocca. Aggiungiamo questa miscela di panna acida al composto e a media velocità lo facciamo incorporare. All’inizio ci vorrà un po’, sembreranno separati, ma poi si amalgameranno bene e la glassa risulterà cremosa. Ora è il turno del cioccolato fuso raffreddato, lo uniamo a filo finché non si sarà incorporato in modo setoso. 

Quando la torta si sarà raffreddata, distribuiamo generosamente il frosting sulla sua superficie. Può essere, come ci è capitato, che ce ne sia tanto. In quel caso, il rimanente lo possiamo tenere da parte per realizzare la glassa di altri dolcetti come muffins, cupcakes o eventualmente lo possiamo congelare. Edd Kimber ha un po’ abbondato con le dosi del frosting!


Tagliamo in quadrotti monoporzione il dolce. Decoriamo con le codette e teniamo in frigo per compattare al meglio la glassa. Il dolce si conserva benissimo per tre giorni dalla sua realizzazione. 

 

 

 Edd Kimber raccomanderebbe golden syrup o, eventualmente, miele. Ma abbiamo preferito lo sciroppo d’acero, arrivando ugualmente ad un’ottima riuscita del dolce.

 

PROMOSSA 

1 commento:

  1. Bravissima Gaby, sono davvero contenta che tu abbia partecipato!
    Un abbraccio.

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