martedì 4 marzo 2014

PUMPKIN, SAGE, AND BROWNED-BUTTER CAKES - CAKE ALLA ZUCCA E SALVIA



Che noi Starbookers siamo fan della Martha lo avrete capito, così come avrete "intuito" i motivi per cui lo siamo...  Io sono una fan "giovane", che non è riferito alla mia età... ma al poco tempo trascorso da quando lo sono diventata! La scintilla è scoccata con "Martha's American Food", il libro che abbiamo provato ad Ottobre 2012, una bellissima scoperta :)))
Questo mese ci occupiamo del suo nuovo libro: "Martha Stewart's Cakes", un tripudio di dolci per tutti i gusti...

Il dolce che ho scelto sono sicura che vi sorprenderà, è semplice nell'aspetto e di facile esecuzione, ma con un'anima intrigante, che vi conquisterà al primo morso... 
E' stato così per tutti in casa alla prova assaggio! 
Ovviamente, prima dell'assaggio, non ho detto quali fossero gli ingredienti, visto che conosco i miei polli! L'ho fatto solo per godermi il loro stupore quando li ho svelati...
Leggendo la ricetta ho avuto qualche dubbio, perché c'è scritto che bisogna rosolare la salvia nel burro fino a quando questo sarà ben dorato... Sapete qual è stato il primo pensiero che ho avuto, visto il mio amore per pasta fresca & Co...? Che fosse un condimento per ravioli e gnocchi! Certo, è anche quello, ma non solo...


In corsivo le mie note

Pumpkin, Sage, and Browned-Butter Cakes

da Martha Stewart's Cakes

Ingredienti per 8 stampini (di 6x10 cm circa, o per uno stampo unico di 12x23 cm circa)

170 g di burro, più quello per gli stampi - 3/4 cup (1 ½  sticks)
200 g di farina bianca 00, più quella per gli stampi - 1 cup e 2/3 
5 g di salvia fresca, tagliata a striscioline (più quella per decorare, a foglie intere) - 1/4 cup
2 cucchiaini di lievito per dolci - 2 teaspoon
1/2 cucchiaino di cannella in polvere - 1/2 teaspoon
1/4 di cucchiaino di noce moscata grattugiata al momento - 1/4 teaspoon
1/8 di cucchiaino di chiodi di garofano (diciamo una puntina di cucchiaino!) - 1/8 teaspoon
1 cucchiaino di sale
235 g di polpa di zucca già cotta (e ben asciutta - 350 g circa da cruda)*
210 g di light brown sugar (zucchero con in 5% di melassa) - io ne ho utilizzato 190 g
2 uova grandi

*Nella ricetta in inglese c'è scritto: "1 cup solid-pack pumpkin (not pumpkin pie filling)", ed io non sapevo a cosa corrispondesse in Italia... Grazie a Stefania e Mapi, ho scoperto che in America viene venduta la polpa di zucca in scatola, già cotta e ridotta in purea. Esiste sia al naturale che con l'aggiunta di spezie, che è quella utilizzata nel ripieno delle pie. 
Io ho cotto circa 350 g (al netto degli scarti) di zucca a polpa soda, prima al vapore, poi l'ho fatta asciugare bene in una padella antiaderente per qualche minuto. Prima di utilizzarla l'ho fatta raffreddare bene.

Preriscaldare il forno a 175°C (350°F). Imburrare e infarinare 8 stampini di 6x10 cm, scuotendoli per eliminare la farina in eccesso. Sciogliere il burro in una padella su fuoco medio-alto. Unire la salvia a striscioline e cuocere finché il burro sarà ben dorato, da 5 a 8 minuti circa. Trasferire in una ciotola e lasciar raffreddare leggermente.
Nel frattempo, setacciare la farina con il lievito, unire la cannella, i chiodi di garofano, la noce moscata e il sale. In un'altra ciotola, mettere la purea di zucca, il brown sugar, le uova e il mix di burro e salvia, mescolando bene con una frusta. Aggiungere il mix con la farina e mescolare finché si sarà incorporato.
Versare la pastella in parti uguali negli stampini (o nello stampo grande) e livellare la superficie con una spatola. Posizionare gli stampini su una teglia ed infornare per 30 minuti circa, facendo la prova cottura con uno stecchino, che dovrà risultare pulito. Sfornare e trasferire gli stampini sua griglia per 15 minuti, sformare le tortine e lasciarle raffreddare completamente su una gratella per dolci. Si possono avvolgere le tortine nella pellicola per alimenti (meglio senza PVC) e conservare a temperatura ambiente per un giorno, e fino a 5 giorni in frigorifero. 

Note personali
Ricetta semplice e veloce, dal gusto delizioso e spiegata a dovere! L'interno è morbido e appena umido, con una consistenza fantastica!
Seguite tutte le indicazioni dell'autrice e non avrete problemi, anche quando scrive di far raffreddare il burro solo leggermente. Quando lo unirete agli altri ingredienti, la sua temperatura si abbasserà ulteriormente e tenderà ad ispessire il composto. Sarebbe quindi preferibile versare subito la pastella negli stampi, altrimenti si solidificherà leggermente, e l'operazione sarà meno veloce.
Io ho cotto il cake nello stampo grande per 45 minuti.
La ricetta è pienamente:

PROMOSSA


33 commenti:

  1. Spettacolare Ale: a partire dal colore, per finire alla morbidezza e per non parlare dei profumi che certamente la torta sprigiona!! Ottima scelta e perfetta esecuzione la tua!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dani, questa torta è stata un'autentica rivelazione, in casa hanno già chiesto il bis... :)

      Elimina
  2. Devo dire che la conosco bene, questa torta, e so benissimo quanto sia buona nonostante, diciamo così, ingredienti che nella nostra tradizione si accompagnano più spesso a piatti salati.
    Una vera sorpresa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me piace essere "stupita", e mi piace imparare sempre qualcosa... Questa ricetta di Martha lo ha fatto alla grande :)))

      Elimina
  3. uhhhhh!
    complienti, questa devo farla prima che finiscano le mie adoratissime zucche!
    grazie Ale e grazie starbooks! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vedrai che non resterai delusa, anzi!!! Ti aspettiamo per il Redone ;)
      A presto!

      Elimina
  4. ...sento il profumino della salvia con il burro...gnam!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dopo quel profumo arriva anhe quello delle spezie... :)

      Elimina
  5. mamma che buono questo cake!!!
    E' stata proprio la Martha a farmi sdoganare la zucca nelle torte che all'inizio proprio non me la sentivo di affrontare!
    Bellissima ricetta e ottime le righe in cui parli di come ottenere la purea di zucca :)
    Grande Ale!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fede, allora non puoi non provarla!!! La Martha ha colpito ancora, lei si che è grande!
      Un abbraccio

      Elimina
  6. Mi piace questo plumcake, mi piace Martha e mi piaci tu! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E tu piaci a me... allora è amore!

      Elimina
    2. ... dimenticavo..... AUGURI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      Elimina
  7. la zucca è tra le cose che amo di più! per il suo sapore ma anche per la sua...immagine! (ovvio!) quindi non posso non amare questo dolce che ha il plus (per me) che sia della martha...immagino il sapore...perchè non sei la mia vicina di casa??? :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Roby, anch'io l'adoro, ma ê un amore iniziato in età adulta (o "tardona", come per il baccalà). Non siamo così lontane, e la mia casa è sempre aperta per te :)))

      Elimina
  8. Avevo adocchiato pure io questa ricetta, anche se poi la mia scelta è caduta su un'altra, perché adoro la zucca in tutte le sue declinazioni, e quella dolce non fa certo eccezione.
    Curiosissimo ma sicuramente buono è l'abbinamento con la salvia, anche se pure io avrei avuto la tua stessa perplessità circa il condimento da gnocchi messo in una torta. ;-)
    Da provare, sicuramente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mapi, bisogna provare questo dolce per capirlo! Il mix perfetto, è completato dal profumo delle spezie... stupendo!

      Elimina
  9. conosco poco le ricette di Martha.. quindi grazie :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora questa è l'occasione buona per approfondire il discorso :)

      Elimina
  10. m'incuriosisce non poco, ci sono dei cake con dei profumi incredibili che farò sicuramente per il Redone.. A me la salvia piace moltissimo, da piccola ne mangiavo le foglie strappate alla pianta e poi l'adoro fritta...mi manca giusto il dolce.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io adoro la salvia fritta, magari con la pastella... Vedrai che ti piacerà anche nella versione dolce, non ho dubbi!!!

      Elimina
  11. Certo che leggere la ricetta di una torta con la zucca proprio oggi che ho il pomeriggio libero e tutti gli ingredienti in casa, io che adoro la zucca in tutte le sue declinazioni ma soprattutto nei dolci purché abbiano un "qualcosa di particolare", è proprio un segno del destino!
    Una domanda (mentre controllo al volo la cottura!): che tipo di zucca hai usato? Io ho cotto al forno 400 g di zucca pulita e mi sono ritrovata con 170 g di polpa!
    Ciao e grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È proprio un segno del destino, Franci! Ho usato una zucca a polpa soda varietà Muscade. Ha la buccia verde intenso e molto sottile. Ormai la tua torta sarà cotta... ;)

      Elimina
    2. Probabilmente, la zucca che hai utilizzato ha perso molto più liquido in cottura :(

      Elimina
    3. Io ho usato una di quelle grandi a buccia chiara e interno arancionissimo. La prossima volta ne metto di più! La torta è venuta buonissima comunque, anche se ho fatto qualche modifica alle dosi per adattarle ai miei gusti... e alla disponibilità degli ingredienti! :D

      Elimina
    4. Bene, sono contenta che sia venuta comunque buonissima :)))

      Elimina
  12. um bolinho de abóbora que delicia e essa cor tão gulosa, perfeito e tentador.
    Combina tão bem abóbora com essas especiarias todas

    beijinhos

    RispondiElimina
  13. Grazie Sandra, è un dolce delizioso, morbido e profumato :)

    RispondiElimina
  14. Sfizioso...Mi piace un sacco!!!

    RispondiElimina
  15. Hai fatto benissimo a non svelare prima gli ingredienti :)
    Dolce davvero particolare e da provare e la Martha non si smentisce (e neanche tu ovviamente). Un bacione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non volevo che si facessero influenzare dagli ingredienti... :)))
      Un abbraccio

      Elimina
  16. la aspettavo al varco e anche se commento in ritardo, mi sono precipitata a leggere, appena hai pubblicato. Perchè il limite de dolci statunitensi è che consentono un numero limitato di variazioni sul tema (limitato a qualche migliaia, sia chiaro, ma rispetto alla pasticceria d'oltralpe sono una quantità ingeriore). Una virata del genere è inconsueta, specie per la presenza della salvia e d qui la curiosità. E ora non mi resta che seguire tutti i tuoi consigli alla lettera, a cominciare dall'assoluto silenzio sugli ingredienti.. che mi sa che il pollaio non sarà lo stesso, ma i polli sì :-)
    Grazie!

    RispondiElimina