venerdì 19 ottobre 2018

FRIED LEMON PASTA WITH CHILE FLAKES



Terzo ed ultimo contributo di Biagio per questo mese!



Tagliatelle al limone, o risotto al limone: se si vuol fare un figurone e, allo stesso tempo, scioccare con un sonoro “wow” gli invitati, basta preparare dei piatti sfiziosi e eleganti a base di succhi di agrumi. 
Questa ricetta di Melissa Clark è veramente per buongustai. 

Ingredienti:

4 limoni, preferibilmente Meyer o altri limoni a buccia sottile
453,59 gr di linguine o spaghetti (ovviamente ho scelto le linguine!)
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Un pizzico di zucchero
3 cucchiai di burro non salato
6 g circa di peperoncino secco
tazza di Parmigiano Reggiano e più per servire (facoltativo)
Pepe nero macinato al momento
½ tazza di foglie di sedano fresche tritate grossolanamente (facoltativo)
tazza foglie di prezzemolo fresco, tritate grossolanamente (opzionale)
sale comune
sale marino in fiocchi, per servire

TEMPO TOTALE: 25 MINUTI

SERVE da 4 a 6 persone

1. Portare ad ebollizione dell’acqua parecchio salata in una grande pentola. 

2. Grattugiare finemente la scorza di 2 limoni e metterla da parte. Spremere uno dei limoni e mettere da parte il succo. (Mettere da parte anche il secondo limone pelato nel caso in cui si voglia più succo). Ritagliare le parti superiori e inferiori dagli altri 2 limoni e tagliateli longitudinalmente in quarti; rimuovere i semi. Tagliare i quarti di limone trasversalmente in sottili triangoli. Scottare i pezzi di limone nell’acqua bollente per 2 minuti; quindi utilizzare un cucchiaio forato per trasferirli su un canovaccio pulito. Assaggiare le fettine di limone; se sembrano ancora amare, ripetere l’operazione di sbollentamento.

3. Quando l’acqua torna all’ebollizione, aggiungere le linguine e cuocerle fino a quando non siano leggermente sotto il punto di “al dente”, circa 2 minuti in meno rispetto alle indicazioni sulla confezione. Scolare, riservando ½ tazza di acqua di cottura della pasta.

4. Mentre la pasta cuoce, scaldare 1 cucchiaio d’olio in una padella larga a fuoco vivo. Aggiungere i pezzi di limone e un pizzico di sale e zucchero. Cuocere fino a quando i limoni non saranno dorati, da 3 a 5 minuti. Trasferirli in un piatto.

5. Sciogliere il burro con i restanti 3 cucchiai di olio d’oliva nella stessa padella a fuoco medio. Aggiungere il peperoncino secco e la scorza di limone messa da parte, e cuocere fino a che se ne sprigionerà il profumo. Aggiungere l'acqua di cottura messa da parte, ed a questo punto la pasta, mescolando il tutto con il succo di limone messo da parte, il formaggio, 1 cucchiaino di sale, e pepe nero a piacere. Cuocere ancora per circa 1 minuto, fino a quando la pasta non si sia ben amalgamata con la salsa e ha terminato la cottura. Mettere finalmente i limoni caramellizzati, e le foglie di sedano e/o di prezzemolo, nel caso si utilizzino. Se lo si desidera, aggiungere più succo di limone. Servire e condire con un filo di olio d’oliva, più formaggio se lo si vuole, e una spolverata di sale marino a fiocchi.



NOTE

Melissa Clark consiglia di non trascurare le foglie di sedano perché, in questa ricetta, grazie alla loro consistenza e la loro nota fresca, si otterrebbe un piacevole contrasto con l’acidità del limone. Confesso che non appena mi sono messo all’opera, ho notato con terrore di non avere più del sedano fresco in frigo. Ho optato per origano e timo, ma prometto solennemente di rifare la ricetta con il sedano che, comunque, è totalmente opzionale.

È una ricetta sonora: tutto scoppietta, sfrigola, i sapori forti si uniscono ai suoni della padella.

Le fettine di limone caramellizzate sono una goduria al palato. Soprattutto il contrasto agridolce dato dalla manciata di zucchero dà un gusto speciale e originale. Poi con il peperoncino rosso, questo sapore acidulo diventa quasi frizzante.

Forse questo piatto non è per tutti i gusti (qualcuno potrebbe storcere il naso con l’abbinamento limone e pasta), ma vi dico: provatelo! Non ve ne pentirete! Per questo motivo, dichiaro la ricetta elegantemente PROMOSSA

Biagio D'Angelo

22 commenti:

  1. Io che il limone me lo mangio a fette e me lo spremo in bocca da tanto mi piace non farò passare molto dal provare questo piatto: risotti e tagliolini al limone ne ho fatti tanti, ma qui il procedimento si discosta da qualunque altro provato e sono curiosa.
    Grazie Biagio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo so bene che ti mangeresti il limone a fette! una volta ho fatto una ricetta di muffins di Delia Smith che tu avevi oltremodo elogiato sul tuo blog e ho dovuto fare una ganache al cioccolato bianco per moderare il sapore super citrico dei dolcetti! ahahahahahah!

      Elimina
  2. ADORO!!!
    Mi viene solo da sorridere per la dose di pasta: facciamo mezzo chilo e non ne parliamo più.😉

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Seguiamo alla lettera le indicazioni di Melissa... no? ma sono d'accordissimo con te... mezzo chilo ... perché le boccucce sono sempre affamate.... hahhahaaha

      Elimina
  3. Dimenticavo: sogno di trovare i limoni Meyer in Italia da una vita: sono meno aspri di quelli normali. Fortunatamente il sale taglia l'acido, ma il giorno che li troverò sarà festa grande (e comprerò tutto il raccolto 😂).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie, Mapi! apriamo un agroterreno Meyer in Sicilia... ;)

      Elimina
  4. faccio i tagliolini al limone in un modo molto simile- non in padella ma in casseruola, ma con pochissima acqua e il condimento praticamente che cuoce con loro. qui però si osa di più... e mi piace mi piace mi piace!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beh, Ale, anche il tuo procedimento è molto interessante... ma qui lo sfrigolío degli ingredienti in padella è quello che dá l'acquolina in bocca... immancabile! grazie e ciao!

      Elimina
  5. Biagio una ricetta squisita!! Adoro il limone e la pasta fatta con ricette sfiziose come questa! Di sicuro la proverò 😍😍

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E vai!!!!! Ti è piaciuta la citazione verdiana? Haha

      Elimina
  6. Biagio, davanti alla foto e alla ricetta che hai provato, non si può far altro se non capitolare!!! Mi piace, magari la proverò già nel weekend 😊 Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Ale!!! Spero che ti piaccia. Adesso vado a fare un dolcetto...

      Elimina
  7. 453,59 gr di linguine o spaghetti??? 😱😱😱😱😱 ma che dose è??? 'sti inglesi son proprio strani... 😜😂😜😂
    Riguardo alla ricetta caro Biagio, se non avessi visto le foto di queste goduriosissime linguine, io l'avrei scartata... l'idea dei pezzi di limone non mi avrebbe entusiasmato, per carità il limone mi piace tanto, ma da qui a mangiarlo a pezzi... e invece arriva questa ricettina e vabbè... magnamoci pure i pezzi di limone e anche le foglie di sedano... e mi sa che sarà amore al primo boccone... 🍋😍🍋😍
    Bravo Biagio ancora una volta mi hai ingolosito 👏😍🙏

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hahahahahahaha la mia missione qui é ingolosire... non solo di dolci, ma anche di limoni...ciaooooo

      Elimina
  8. A casa nostra vige il gluten free per la pasta, e questo condimento "frizzante" con i limoni ci farebbe dimenticare che stiamo mangiando pasta "di cartone"...e prendere con un sorriso quella che è una patologia ;-)
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. va benissimo il gluten free.... ho cominciato a fare varie ricette gluten free perché ho sempre di piú amici e assaggiatori con problemini alimentari seri... grazie a te, Sonia!!! ciao, un abbraccio

      Elimina
  9. Che la pasta sia mantecata da maestro lo racconta la foto con la forchetta, arrivata alla quale ho avuto un mancamento deciso vista la fame che ho oggi (sono senza pranzo).
    Mi sembra un piatto intrigante, delizioso ed originale che non necessita di grandissimi ingredienti e che si fa velocemente....ma cosa si vuole di più dalla vita?
    Bravissimo caro Biagio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cosa si vuole di più ? magari un dolce!??! dobbiamo dirlo a Melissa Clark... un "Diner" senza dolce, che "diner" è?
      hahahahha

      Elimina
  10. Questa la provo, la provo, la provo. Se trovo dei limoni come dico io, in queste latitudini :) :)
    Ci riuscirò?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se ti consola, qui i limoni costano in maniera esorbitante... comprarli è sempre una prova da eroe.... ciao e grazie!

      Elimina
  11. è veramente intrigante. lo provo non appena torno da atene!!! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. portaci con te ad Atene, con melópite e altre leccornie! ciao! e grazie!

      Elimina