martedì 18 febbraio 2020

CHOCOLATE, BANANA AND HAZELNUT GALETTE

Sue Quinn racconta con questa ricetta che ci sono elementi fatti per stare in coppia: Antonio e Cleopatra, Gin and Tonic, Harry e Meghan. Non ultimi Banana e Cioccolata.
Personalmente amo la banana perché è la mia medicina contro i crampi notturni di cui soffro da tutta una vita, ma non la amo cotta, nei dolci e in preparazioni fantasiose. Nature è meglio.
Eppure con questo libro, dopo l'Epifania avuta con i biscotti alla Tahini e Banana, ho deciso che avrei sondato a fondo i misteri di questo frutto zuccherino sposato al cioccolato, per curiosità ed un pizzico di insensato masochismo.
Senza togliere che l'istinto mi ha sussurrato parole di incoraggiamento all'orecchio fin dalla lettura della ricetta.
E come sempre, ha avuto ragione lui!

Ingredienti per 6 persone 
200 g di farina 00
60 g di zucchero semolato superfine
50 g di farina di nocciole
un pizzico di sale
125 g d di burro tagliato a pezzetti
2 tuorli leggermente battuti
2 cucchiai di miele fluido
100 g di cioccolata al 70% tritata grossolanamente
3 banane a media maturazione
1 o 2 cucchiai di zucchero demerara per rifinire
1 uovo leggermente sbattuto con un goccio di latte per lucidare

Per prima cosa fare la pasta. Con una frusta o una forchetta, miscelate la farina, lo zucchero, la farina di nocciole ed il sale nella ciotola di un mixer.
Trasferite nel mixer ed aggiungete il burro e con il pulse frullate per ottenere una consistenza briciolosa. Aggiungete i tuorli, poco alla volta pulsando dopo ogni aggiunta per ottenere un'impasto rustico.
Versatelo su una spianatoia, impastate brevemente e date la forma di un disco.
Coprite con pellicola e fate raffreddare per 30 minuti.
Nel frattempo preriscaldate il forno al 180° e mettete una teglia all'interno a scaldare.
Scaldate il miele in una padellina e tenete da parte.
Stendete l'impasto fra due fogli di carta da forno in un cerchio di c.ca 35 cm di diametro.
Con cautela togliete il foglio superiore.
Utilizzando una ciotola o un coperchio come guida, segnate (facendo attenzione a non tagliare) una circonferenza di c.ca 22 cm di diametro nel centro dell'impasto.
Con un coltello affilato, tagliate i bordi dell'impasto per ottenere un cerchio di 32 cm di diametro intorno al cerchio marcato: dovreste ottenere un bordo di c.ca 5 cm tra il cerchio marcato e i bordi della pasta.
Cospargete la cioccolata all'interno del cerchio piccolo. Affettate finemente la banana e sistematela con grazia sulla cioccolata. Spennellate la banana con il miele fluido e cospargete il tutto con un cucchiaio di zucchero demerara.
Piegate i lembi verso l'interno, plissettando e premendo delicatamente per ottenere un bel bordo via via che lavorate.
Spennellate con l'uovo sbattuto e cospargete l'impasto con lo zucchero demerara rimasto.
Velocemente fate scivolare la galette con il foglio di carta da forno sulla teglia calda e cuocete per 30 minuti fino a che non sia dorata e croccante sotto.
Servite immediatamente.

NOTE PERSONALI
  • Le Galette sono crostate rustiche generalmente ripiene di frutta fresca. Sono sempre deliziose mangiate appena tiepide e consumate il giorno stesso perché tendono ad ammorbidirsi con i liquidi rilasciati dalla frutta. Dopo la premessa, geniale è la trovata dell'autrice di scaldare la teglia su cui posizionare la galette perché questo crea immediatamente uno shock sulla base e la rende super croccante. Inoltre, la cioccolata fondente crea un isolamento tra frutta e pasta ed il risultato finale è un guscio croccantissimo con un ripieno morbido, pieno e di una golosità inaudita. 
  • La frolla è spettacolare: poco dolce, friabilissima, rustica al punto giusto. Perfetta per un ripieno sontuoso come questo. 
  • A mio avviso la presenza del miele è l'unica nota che io toglierei. Credo che l'intenzione dell'autrice sia stata quella di lucidare la frutta che cuocendo tende a scurirsi, quindi a creare un aspetto elegante sul finale, ma a livello di necessità dal punto di vista sensoriale, io lo trovo eccessivo, ovvero dare dolcezza a qualcosa che è super zuccherino come una banana (la cui dolcezza si avvicina molto al sapore del miele stesso). Personalmente non l'avrei utilizzato. Meglio l'uso del demerara che invece caramella e incide sulla croccantezza. 
  • Nonostante il mio scetticismo nei confronti dell'uso della banana nei dolci, in questa particolare ricetta mi toglie ogni riserva e mi fa fare la ola con tanto di gridolini. Un dolce facilissimo da fare, veloce e sorprendente, specialmente servito tiepido, magari con del gelato. E sorprendentemente buonissimo anche il giorno dopo, e ancora super croccante. 
PROMOSSA A PIENISSIMI VOTI.

10 commenti:

  1. Ho solo recentemente considerato la banana cotta, che prima non so bene perchè credevo che non mi piacesse molto. LA foto parla da sola ma se non bastasse le tue note mi fanno capire che necessito di provare quel guscio croccante prima di subito. E poi il diavolo sono io...:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eheheheh, vabbé siamo una organizzazione a delinquere! :D
      Bacione!

      Elimina
  2. Ho festeggiato da poco il compleanno proprio con una galette ...a saperlo, l'avrei provata subito. Mi incuriosisce la farina di nocciole nel suo impasto, non poco. La segno! Se fare una galette non è proprio semplice, ancora peggio è fotografarla. Ma come fai???? Chapeau

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma grazie Sonia, ma che ne so, ogni volta mi arrampico su situazioni di emergenza perché non ho tempo e non sono mai contenta. Ma se ti piacciono a me fa solo che piacere <3

      Elimina
  3. Due sole parole: MAMMA MIA!!!!
    Ieri mi è arrivato il libro ma, causa corso serale che mi tiene impegnata fino alle 21:00, l'ho sfogliato solo distrattamente.
    Stasera parto dall'introduzione e me lo godo tutto... e intanto sbavo davanti all'ennesima golosità presentata su questi schermi.
    Curiosamente, non mi sono mai chiesta se la banana mi piacesse cruda o cotta: l'ho sempre mangiata e basta.
    Questa galette finisce nella to-do list... ma rigorosamente dopo i biscotti con la tahina. :)
    Un abbraccio Pattty!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahaha, guarda, se posso dire questa mi è piaciuta più dei biscotti...il che ti fa capire la bontà!
      Bacione tesoro.

      Elimina
  4. che spettacolo questa galette! anch'io mangio la banana per evitare crampi notturni... ne compreró qualcuna in piú (qui abbiamo tipo 15 tipi diversi di banane) per preparare la ricetta che ci proponi! grazie, carissima, un bel bacione dal Brasile!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il solito fortunato....allora hai materiale per sperimentare mi sembra.
      Un bacionissimo.

      Elimina
  5. Avevo adocchiato questa ricetta perché amo i dolci con banana e cioccolato, fin da bambina, quando ho assaggiato la banana con la Nutella ;). Qui c'è anche un guscio croccante, che fa salire la salivazione ai massimi livelli! Che goduria, cara Patty :)

    RispondiElimina
  6. Una galette! Lo scorso anno una mia amica francese mi ha parlato della galette bretonne, con la base come se fosse una crêpe, tradizionale salata con un uovo, ma fatta anche in versione dolce. Questa però ha una pasta completamente diversa e mi intriga molto. Ancora un dolce da fare... E sono a dieta!!!😋

    RispondiElimina