lunedì 24 marzo 2014

LO SCAFFALE DELLO SB: LE NOVITA' DI MARZO

Stavolta, niente panoramica sugli sconti (un po' perché non ce ne sono, un po' perchè ci tengo alla salute e mai come in queste settimane ho desiderato di NON imbattermi per caso in uno qualunque dei vostri mariti), ma una rassegna veloce delle prossime novità che abbiamo già messo nel carrello.
Le tendenze per la prossima primavera sono comunque ben delineate sul doppio binario del "mangia sano, torna alla natura" e su quello, più forzato, della cucina senza sprechi. Siccome concordiamo con entrambe le prospettive, anche quando non sono le urgenze del Pianeta e del portafoglio ad imporcele, è stato facile selezionare i titoli che seguono, complice anche la capacità di affidare messaggi impegnativi a una grafica e una fotografia che fa sembrare desiderabili pure le zolle di terra: prima di partire per la folle corsa all'acquisto, quindi, accertatevi che anche i contenuti siano validi. In questo spazio, si seleziona "a naso", forti di decenni di fregature che dovrebbero averci rese un po' più accorte: ma il condizionale è sempre d'obbligo e non c'è come la prova dello Starbooks per vanificare ogni dubbio.

Carl Legge, The Permaculture Kitchen, 146 pp., 14,95 sterline. 
L'autore si definisce un autodidatta in cucina, alla quale è stato per così dire costretto dalla produzione del suo orto, come ben sa chi ha avuto la bella idea di coltivare un pezzetto di terra di fronte a casa, illudendosi di poterne gestire i frutti con la stessa disinvoltura con cui si fa la spesa al supermercato. La cucina è l'anello indispensabile del cm 0, il punto finale di un processo che inizia con la semina e termina con l'utilizzo rispettoso e intelligente di tutto quello che si è raccolto: lavare, pulire, sbollentare, stoccare, inventare sul momento, riciclare, utilizzare quante più parti delle verdure, questo è l'ultimo imperativo di chi di biologico si riempie davvero la bocca- e non in senso metaforico. Va da sè che per coerenza anche la carne e il pesce vengano selezionati con lo stesso principio della sostenibilità, nel rispetto della popolazione mondiale e del nostro pianeta. Due punti a favore: l'organizzazione del menu settimanale e della dispensa e la traduzione veg di piatti che, in origine, vegetariani non sono.


Carina Contini's Kitchen Garden Cookbook- A year of Italian Scots Recipes, 304 pp., 25 sterline
E' arrivata anche in Italia, la moda di celebrare le proprie dimore attraverso libri che comprendano anche le ricette e, toh-che-strano, l'abbiamo appresa dagli Anglosassoni. A differenza nostra, loro ce l'hanno nel sangue e sta tutta in quella delicata distinzione fra "home" and "house" che noi, a livello linguistico, non abbiamo. Carina Contini è un'italiana che in questo momento gode di tutta l'invidia della sottoscritta, poichè è l'orgogliosa proprietaria di un meraviglioso orto vittoriano alle portedi Edimburgo, recuperato con l'aiuto del marito e di una delle più famose botaniche di Scozia, che oggi rifornisce di prodotti alcuni ristoranti della città. Questo libro è la storia della sua avventura (lo compro subito), raccontata attraverso 120 ricette scozzesi, reinterpretate da un'italiana (lasciamolo lì). La recensione su Amazon lo definisce "warm and generous": se vi piace il genere, fa per voi.


Laura R. Russell, Brassicas (cucinare le verdure più salutari del mondo)- 186 pp., 18,99 sterline
Lo sapevo che ci saremmo arrivati, a nobilitare i cavoli e i loro parenti stretti e anche se il mio palato esulta, il retrogusto è amaro: dovevamo arrivare ad una crisi mondiale, cioè, per rivalutare queste verdure che saranno anche le più salutari del mondo, ma sono di una bontà e di una versatilità che non conosce confini? E anticipo subito che non ci siamo ancora, come si vede chiaramente dal sottotitolo persuasivo, in puro stile "mangia che ti fa bene". E si va avanti, con appena 80 ricette che segneranno magari il primo passo verso la completa riabilitazione dei cavoli & Co, ma sono francamente pochine, rispetto alle centinaia di variazioni sul tema che ci ispirano le foglie di verza, i broccoli e i cavolini quando li vediamo bene allineati sui banchi del mercato. Ma d'altronde, si sa: "niente estro. siamo inglesi"...

Le Billon, K., The 7 Secrets of Raising Happy Eaters - sottotitolo: perchè i bambini francesi mangiano di tutto e come fare perchè lo facciano anche i nostri. Seguito dolente del precedente "i bambini francesi mangiano di tutto"(che non ha niente a che farecon "le Francesi non ingrassano", ma chissà perchè me lo ha fatto venire in mente,con conseguente innalzamento dei livelli di simpatia per i nostri cugini), è un manuale per genitori che, in sole sette mosse, spiega loro come insegnare l'educazione alimentare ai loro figli. La prima lezione è "insegnate loro a mangiare come insegnate loro a leggere", l'ultima "chiedete ai vostri figli di insegnarvi a mangiare". Ecco lì la falla, che è trasversale a tutti i genitori di figli che non mangiano di tutto o- peggio ancora - mangiano male: come si fa ad insegnare qualcosa che non si conosce alla perfezione? in ogni caso, ben vengano questi manuali: l'emergenza obesità infantile è nell'agenda di Obama e gli ultimi dati sono allarmanti anche per noi. E se poi fossero davvero solo sette, i trucchi per estirpare il problema, varrebbe davvero la pena di provarci...

Alain Ducasse, Cooking for kids- 168 pp, 15,10 sterline
Ecco spiegato perchè i bambini francesi mangiano di tutto: perchè i loro genitori li nutrono seguendo il ricettario di Alain Ducasse, alla faccia delle sostenitrici dell'allattamento al seno, da una parte, e degli omogeneizzati dall'altra. Da sei mesi a 3 anni, tutte le proposte contenute in questo manuale sono utili per far crescere il vostro figlio nel rispetto dei più elementari principi della nutrizione e dei più sofisticati dettami della ristorazione. Unico rischio: che rifiuti le minestrine della mensa dell'asilo e che, di fronte alla prima torta di compleanno, fatta dalle amorevoli nonne, si lamenti della texture delle creme. Ma per il resto, andrà tutto benissimo...


Buone letture
Alessandra

5 commenti:

  1. Sono in brodo di giuggiole per vari motivi...
    - Mi piacciono i tuoi ragionamenti "lo compro subito"..."lo lascio lì", pure io cambio idea in un micro secondo leggendo le anteprime e spesso come tortura personale divido i ragionamenti in più giorni facendo poi una media dei miei pensieri e prendendo la fatidica decisione finale :D
    - Permaculture Kitchen parla di un problema che ho incontrato anch'io lo scorso anno quando ho raccolto le verdure del mio primo orto. Sembra impossibile, ma ad un certo punto, ci si trova addirittura a regalarli sti pomodori che tanto si erano desiderati perché tutti in una settimana non si sa più dove ficcarli! :D
    - Il libro sull'educazione alimentare dei piccoli che mette in discussione anche i grandi mi piace molto! Non parliamo di quello di Ducasse che VOGLIO SUBITO!
    Diventerò mamma nei prossimi ani, per lo meno ce l'ho nei miei progetti a "breve" termine, e lo svezzamento mi ha sempre interessata moltissimo...deduco che non leggerò libri sul sonno o sull'interpretazione del pianto ma pacchi di roba su cosa far mangiare ai piccoli e come farlo al meglio!
    Ho già rieducato l'Orso Bruno al senso del gusto (e ogni tanto francamente me ne pento :D ) immagino che sarà bello farlo anche con dei piccoli orsetti!

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  2. il libro della Carina sarà mio :-) chi aveva dubbi????

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  3. Ma com'è che mi fai morire dal ridere anche quando sei seria?
    Quel "Unico rischio: che rifiuti le minestrine della mensa dell'asilo e che, di fronte alla prima torta di compleanno, fatta dalle amorevoli nonne, si lamenti della texture delle creme. Ma per il resto, andrà tutto benissimo..." è semplicemente favoloso!!!!! :-D

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    1. P.S.: quel "Love Food, Love Poeple, Love the Planet" in fondo al primo libro mi suona incredibilmente ridicolo. ;-)

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  4. Forse mi è' sfuggito ma non avete mai preso in considerazione i libri di Csaba dalla Zorza, ho sperimentato diverse sue ricette e sono sempre riuscite...i suoi libri sono "carucci" a livello economico certo, ma mi sembrano validi...adesso sul sito ci sono anche gli sconti xo'! Spero di non aver invaso inutilmente lo spazio con questo suggerimento... mi interessano molto i vostri "consigli per gli acquisti" e naturalmente le ricette conseguenti e le vostre opinioni in merito! Ciao ciao Luisa

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