lunedì 15 maggio 2023

EASY CRUMBLE TOPPING

 


Nato per divertire il palato grazie alla croccantezza che regala e alla sua estrema facilità di preparazione, il crumble - letteralmente briciolame - risolve brillantemente il dessert per ospiti inattesi, oppure semplicemente soddisfa la voglia di dolce con poco lavoro e un'ottima resa. Presenta inoltre il notevole vantaggio di poter essere preparato in anticipo, magari quadruplicando le dosi: basta mischiare zucchero, farina e fiocchi d'avena, e conservare tutto in un barattolo. Al momento basta pesarlo, strofinare il burro freddo grattugiato et voilà: il gioco è fatto! Sta benissimo con qualsiasi frutto di ogni stagione purché sia a polpa soda (non va bene con gli agrumi, per intenderci) e si presta a infinite varianti.

Alice Zaslasky lo ha proposto con un mix di rabarbaro sbollentato e lamponi surgelati; io ho usato mele, lamponi e fragole; voi sbizzarritevi con la fantasia e date fondo alla fruttiera, certi di portare in tavola in poco tempo un dessert gustoso e gradevole.


EASY CRUMBLE TOPPING
Da: Alice Zaslavsky - The Joy of Better Cooking - Murdoch Books


Per 4 persone - una teglia di 20 cm di diametro:

50 g di fiocchi d'avena
75 g di farina autolievitante
55 g di zucchero
100 g di burro freddo

Mischiare in una ciotola i fiocchi d'avena, la farina e lo zucchero. Un buon modo per incorporare il burro è quello di grattugiarlo, ben freddo, sui fori grandi della grattugia, e di usare la punta delle dita per strofinarlo negli ingredienti secchi, ottenendo un insieme bricioloso. 

Questa quantità di crumble è sufficiente per coprire con uno strato di 1 cm una teglia da pie di 15-20 cm di diametro, e serve almeno 4 persone.

Disponete la frutta di vostra scelta sul fondo della teglia, distribuirci sopra il crumble e infornare nel forno preriscaldato a 180 °C in modalità statica per 20-25 minuti, finché il crumble sia dorato e il ripieno faccia le bolle ai lati.

Servire tiepido, e se lo si desidera accompagnarlo con una pallina di gelato alla vaniglia, o una generosa cucchiaiata di panna montata, o ancora yogurt (anche di cocco).


Suggerimenti dell'Autrice

- A questa base neutra è possibile aggiungere altri ingredienti, come il cocco rapè o granella di mandorle/nocciole; è possibile addirittura inserire farine di semi (nocciole, noci o mandorle) o ancora spezie: un pizzico di cannella o cardamomo macinato, o ancora una grattatina di noce moscata oppure mezzo cucchiaino di Cinque Spezie Cinesi.

- Se volete rendere il crumble vegano, sostituite il burro con olio di cocco (che si presenta solido al di sotto dei 24 gradi) o con un burro vegetale.

- L'avena dovrebbe essere senza glutine, ma non sempre lo è: può essere sostituita da fiocchi di quinoa o di riso, avendo l'accortezza di usare anche una farina autolievitante senza glutine.


OSSERVAZIONI

- C'è davvero poco da dire: la ricetta è facilissima e si presta a essere utilizzata in millemila modi. Io ho preferito usare degli stampi da pie individuali per comodità di servizio e avrei potuto farne anche 6, usando un po' meno crumble in ciascuna. 

- Forse ho trovato questo crumble un po' troppo burroso, ma nulla vieta di diminuire un poco la quantità di burro, secondo i propri gusti.

- Ho voluto provare la ricetta base, ma mi ripropongo di provare anche le versioni con il cocco e con le spezie: le possibilità sono davvero infinite, e la ricetta è decisamente

PROMOSSA

12 commenti:

  1. Ti dirò che in realtà di solito lo preparo già con il burro e poi lo congelo nei sacchetti per alimenti. Un jolly che non manca mai a casa mia, lo adoro. Grazie Mapi!

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  2. Che furbata! Questa me la segno perchè è troppo facile e golosa! Una vera arma segreta! Grazie Mapi!

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    1. Infatti: una furbata golosa, per soddisfare ospiti inattesi! UN abbraccio.

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  3. Mi piace da morire il crumble: il prossimo sarà con la frutta 😊
    D’ora in poi ne terrò una scorta in congelatore: non ci avevo mai pensato…
    Grazie, Mapi

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    1. E' davvero buonissimo, intrigante e sempre nuovo, grazie all'aggiunta di spezie o altre farine. Un bacione!

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  4. Anch'io confesso di essere "avanti" come la nostra cara Araba Felice hahahaha... perché del crumble congelato non manca mai nel mio freezer... e poi, come dici tu, basta dar spazio alla fantasia, e con la frutta e dello sciroppo d'acero o del miele, la giornata diventa più gradevole! ciao!

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    1. La mia è la maledizione dell'essere perennemente a dieta: quante cose mi sono persa, e quante continuerò a perdermi!!! Ma ora che l'ho scoperto, questo crumble non lo abbandono più!
      Un abbraccio.

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  5. Sai quante volte il crumble mi ha salvata dalla voglia improvvisa di dolce o ha semplicemente salvato della frutta quasi passata a miglior vita? :D Buonissima questa versione. Grazie Mapi!

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  6. Quando vivevo a Singapore, avevo sempre la base (anzi: il top, letteralmente) pronta nel freezer. Burro e tutto il resto: dopodiché, mi bastava grattugiarla direttamente sulla frutta e via in forno. Fra le buone abitudini che ho perso, con il trasferimento qui, c'é pure questa. Peró convengo con te su tutto quello che hai scritto (sulla teoria, non mi batte nessuno) e aggiungo che dal mio IG arrivano molti commenti entusiasti di chi é immediatamente passato alla pratica, con la tua stessa soddisfazione. Complimenti per la scelta, la disamina e l'esecuzione!

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    1. Grazie Ale. L'esecuzione è a prova di principiante, la riuscita è garantita. Che dire, un passepartout da avere sempre pronto in casa! Un abbraccio.

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