martedì 26 ottobre 2021

LEMON AND GARLIC ROASTED CHICKEN

 

Casa arabafelice vede pollo sulla sua tavola minimo un paio di volte a settimana, quindi ricette nuove da sperimentare sono sempre benvenute.
Questa sembrava invitante, anche se un po' lunga e il lavoro era comunque premiato dalla possibilità di realizzare un secondo piatto, ben più rapido, con una parte del pollo cotto.
Ora, è molto raro per la sottoscritta bocciare o rimandare una ricetta.
Mi pongo sempre dalla parte del torto, cercando di valutare quali possano essere imprecisioni della stessa o piuttosto miei errori nella realizzazione.
Idem per il gusto personale: il fatto che un piatto possa non piacermi non vuol certo dire che non sia buono.
Insomma, tutto questo preambolo per arrivare alla conclusione che sono almeno perplessa.
Ma i dettagli ve li racconto nelle note ;)

 

LEMON AND GARLIC ROASTED CHICKEN
per 4 persone

un pollo grande (tra 1.8 e 2.5kg)
2 carote affettate
1 porro affettato
una cipolla affettata
10 spicchi d'aglio
una manciata di rametti di rosmarino
una manciata di rametti di timo
mezzo cucchiaio di pepe nero in grani
un limone affettato finemente
4 cucchiai di olio di semi
sale e pepe macinato al momento

per il gravy
2 cucchiai di olio di semi
una cipolla tagliata a metà ed affettata
un cucchiaio di concentrato di pomodoro
4 rametti di dragoncello
un dado da brodo di pollo
un cucchiaino di amido di mais sciolto in due cucchiaini di acqua

 

Preparare il pollo: capovolgerlo sul tavolo da lavoro e praticare due lunghi tagli che corrano lungo l'osso centrale. Rimuoverlo e conservarlo in freezer in caso lo si voglia usare in futuro per un brodo.
Capovolgere nuovamente il pollo e schiacciarlo col palmo della mano (volendo si può chiedere al macellaio di fare questa operazione per noi).
Mettere tutte le verdure, le erbe ed i grani di pepe insieme ad una generosa aggiunta di sale in una casseruola capiente e quindi aggiungervi il pollo, lato del petto verso il basso, in modo che ci stia a misura. Aggiungere tanta acqua fredda quanta basta a coprirlo.
Mescolare delicatamente in modo che le verdure non si ammassino sul fondo col pericolo di bruciare quindi coprire con un coperchio, o un foglio di alluminio, e portare a bollore su fuoco alto.
Abbassare subito il fuoco quindi far bollire piano per 30 minuti, sempre coperto.

Adagiare le fettine di limone sul fondo di una teglia quindi prelevare il pollo dal brodo usando delle pinze da cucina. Adagiarlo sulle fettine di limone e lasciarlo riposare 20 minuti.
Rimettere il coperchio sulla pentola con le verdure e far sobollire il brodo altri 30 minuti.
Tamponare il pollo con carta da cucina per asciugarlo leggermente e intanto preriscaldare il forno a 250 gradi.

Dopo che le verdure hanno sobollito un'ulteriore mezz'ora col coperchio, rimuoverlo ed alzare il fuoco. Continuare la cottura finchè il liquido si sarà ridotto della metà, altri 15 minuti circa.
Passare il brodo da un setaccio e metterne da parte 300 ml per il gravy.
Conservare il resto del brodo in freezer.

Versare l'olio sul pollo in modo che sia ben unto quindi condire generosamente con sale e pepe.
Cuocerlo nel ripiano centrale del forno per 20 minuti, finchè ben cotto.
Farlo riposare 20 minuti prima di separare la carne dalle ossa.
Per realizzare la Bang Bang Chicken Salad mettere da parte 100g della carne di pollo.
La carcassa può essere conservata in frigo avvolta nell'alluminio per 3 giorni, stesso tempo per la carne.

Mentre il pollo riposa preparare il gravy: scaldare l'olio su fuoco medio e cuocervi la cipolla per 10 minuti, finchè ammorbidita e quasi caramellata. Aggiungere il concentrato di pomodoro e cuocere un altro minuto. Unire quindo il brodo lasciato da parte e sbriciolarvi il dado.
Portare a leggero bollore e cuocere 10 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Infine aggiungere l'amido sciolto nell'acqua e continuare a cuocere mescolando per qualche minuto, finchè addenserò leggermente.
Togliere dal fuoco e versare in una salsiera se si è pronti a servirla, altrimenti tenerla in caldo fino all'uso.

 

NOTE

- il titolo richiama un pollo aromatizzato con aglio e limone. Nessuno dei due in realtà si sente dato che l'aglio aromatizza solo il brodo, ed in modo assolutamente impercettibile, mentre il limone usato come letto per la cottura fa ben poco.

- la preparazione del pollo per la cottura che in inglese ha un nome buffissimo (to spatchcock) è molto semplice e se non l'avete mai fatto guardare un video su Youtube funziona meglio di mille descrizioni.
C'è anche l'opzione di chiedere al macellaio di farlo per voi, per me impraticabile perchè i macellai che seguano un minimo di norme igieniche sono solo quelli all'interno dei supermercati dove, appunto, non è possibile.

- lo stesso titolo dice che il pollo è arrostito mentre in realtà è prima bollito e poi cotto in forno. Ho rispettato alla lettera peso del pollo e tempi di cottura e comunque mi sono ritrovata con una carne un po' stoppacciosa, per la quale il gravy è assolutamente necessario perchè non sembri di mangiare semplicemente pollo lesso. Anche la pelle dopo il passaggio in forno migliora ma insomma, non ha niente a che fare con un bel pollo che venga arrostito con tutti i crismi in forno.

- anche l'indicazione di rimuovere il pollo dal brodo usando pinze da cucina mi ha perplesso: l'animale è piuttosto grande e prenderlo, appunto, per le pinze non è facilissimo senza poi romperlo. Meglio una o due schiumarole usate insieme.

- il brodo aromatizzato con le verdure indicate è invece molto buono e delicato. Usato come base per il gravy, la salsa di accompagnamento, viene corroborato da un dado da brodo che non aggiunge molto se non una sapidità quasi eccessiva, vista la quantità di liquido in cui viene sciolto. In effetti un sapore un po' più deciso è necessario visto che il pollo da solo saprebbe di ben poco.

- insomma, è commestibile. Lo rifarei? Direi proprio di no: è un sacco di lavoro per un risultato mediocre.
Vedremo invece domani come sarà andata con la ricetta "spin-off", ma questa per ora è 

RIMANDATA

 




16 commenti:

  1. Cara Stefi, nel leggere i passaggi della ricetta sono letteralmente inorridita.
    Cominciamo col dire che per fare un buon gravy basta cuocere il pollo arrosto nella teglia e deglassare la medesima aiutandosi con un goccio di vino, un mestolino di brodo di pollo e un po' di concentrato di pomodoro. Viene gustosissimo, e non c'è bisogno di fare tutto quel lavoro immane di prelessatura del pollo, che oltretutto priva la carne di parte delle sue sostanze nutritive.

    Ma facciamo finta che il brodo di pollo sia una parte fondamentale della ricetta: non capisco perché si debba conservare in freezer la spina dorsale del pollo in previsione di futuri brodi, quando la si può chiudere in una garza e usare per il brodo corrente. E faccio finta di dimenticare che in uno dei miei innumerevoli libri su fondi e brodi l'Autore ha detto di non usare la spina dorsale del pollo e di evitare la pelle, perché ne indeboliscono il sapore (immagino sia per la quantità di grassi che contengono).
    In ogni modo, usare un dado da brodo per dare quella spinta di sapore che si sarebbe ottenuta con molta meno fatica arrostendo il pollo in teglia e deglassando, mi sembra uno spreco di ingredienti e di tempo non indifferente, specialmente in un libro il cui scopo è quello di ottimizzare, risparmiando tempo e ingredienti.
    Insomma, a me sarebbe bastata la concezione di questa ricetta per bocciarla senza pietà. Tu sei stata fin troppo buona.
    Grazie comunque per averci provato!

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    1. Eh si Mapi, hai ragione su tutta la linea. D'altronde come si può fare un vero gravy se ahimè manca la materia prima?? Ci consoliamo con lo spin off...forse.

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  2. Dopo aver letto la ricetta e i tuoi passaggi mi ha fatto un pò di tenerezza il povero pollo:
    prendilo,
    taglialo,
    privalo (ossa),
    annegalo,
    cuocilo,
    pinzalo,
    tamponalo,
    massaggialo,
    infornalo,
    riposalo,
    mangialo.

    Scusami Arabella, ma sto povero pollastrello mi sembra un pò troppo bistrattato.
    Pace all'anima sua.
    Ahahahah

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  3. Questa ricetta me la salvo per 3 motivi:
    1 lezione su come cucinare il pollo (Araba Felice e Mapi, ma senz'altro interverrà qualcun'altro!) 😋
    2 Commento divertentissimo e azzeccatissimo di Stef
    3 come NON cucinare un pollo!!!
    Ancora mi rotolo dalle risate!!! 🤣

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  4. P.S però la foto è bella! 😉

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  5. Direi che è stato detto tutto.
    E meno male, perché io ho finito le parole :)

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    1. Ci sarebbe il commento finale di mio marito, uomo sempre misurato ma lascio perdere!

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  6. Stefi, tu sei trooooppo buona! Io l'avrei bocciata senza pietà, probabilmente anche insultando l'autrice XD
    A parte gli scherzi, come si può sbagliare un pollo arrosto? Fare tutta quella fatica per ritrovarsi un pollo prima morto nel brodo e poi morto in forno, è veramente uno spreco di tempo e ingredienti. Per non parlare del fatto che se mi prometti un pollo che sappia di aglio e limone, come minimo vorrei sentirli. Velo pietoso sul gravy.
    Ne ha di strada da fare, la ragazza.
    Grazie a te per il sacrificio :D

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    1. Diciamo che su come fare un buon pollo arrosto in casa ormai non ci sono piu segreti...qui non ho capito veramente cosa si voleva ottenere!

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  7. uno spatchcock!
    hahaha
    niente... si prospetta un Tiriamo le Somme della nostra Ale Gennaro molto devastante... hahaha

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  8. La domanda sorge spontanea: ma poi, perché?

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