giovedì 26 maggio 2016

CHICKEN COSIMA

Chicken Cosima 

Un pollo. Di quelli un po' "etnici". Con le spezie giuste, i ceci, che fanno tanto Medio Oriente, la patata dolce, che anche questa fa tanto cucina altra. Anche se credo che nella tradizione anglo-sassone sia comunque un tubero più diffuso che da noi, penso a tutte le preparazioni con le patate dolci della cucina americana.

A Nigella è piaciuto molto, dice di averlo proposto per la cena del 21-esimo compleanno di sua figlia. In effetti, ha molti vantaggi: è veloce da fare, non richiede eccessive attenzioni (cottura in forno), è ottimo anche il giorno dopo, se ne possono scalare le quantità in modo semplice. 

Per venire, viene, quindi lo promuoverò, ve lo dico fin d'ora. Ma mi ha lasciata un po' perplessa. Mi è sembrata una cosa un po' buttata lì. Come la potrei fare io quando voglio dare un tocco di esotico ai miei piatti.
Insomma, niente da ridire, ma non mi ha entusiasmato.
Però a mia figlia è piaciuto molto, e anche a mio marito. Probabilmente sono io che sono uggiosa.

Le foto sono state scattate il giorno dopo averlo preparato, e dopo averlo riscaldato due volte, quindi immaginatevi una preparazione più liquida di quella che vedete in foto: mi è venuta proprio come nelle foto del libro.

Chicken Cosima


Chicken Cosima
Pollo Cosima, con patate dolci curcuma e ceci

Ingredienti
(per 6 persone) 
circa 3 cucchiai di farina (io finissima di riso *)
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1/2 cucchiaino d curcuma in polvere
1/2 cucchiaino di paprika in polvere
1/2 cucchiaino di cumino  in polvere
1/2 cucchiaino di sale
6 grosse cosce di pollo disossate e senza pelle, tagliate a tocchetti
1 cucchiaio di olio di cocco e olio di oliva (io rigorosamente extravergine)
1 cipolla, pelata e tritata
500 g di patate dolci, pelate e tagliate a cubetti di 2-3cm di lato
500 ml di brodo di pollo
500 g di ceci lessati (anche in lattina, nel quale caso o 2 lattine da 400 g o una latta da 660 g)
coriandolo fresco tritato (io l'ho omesso, non mi piace)

Perché il dolce sia idoneo a un celiaco o a un intollerante al glutine gli ingredienti contrassegnati con * devono presentare sulla confezione la scritta "SENZA GLUTINE", oppure la spiga barrata, oppure devono essere inseriti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia.

Procedimento
Scaldare il forno a 200 °C.
Mettere la farina, le spezie in polvere e il sale in una grossa busta da gelo e metterci dentro anche il pollo. Scuotere in modo che tutti i pezzi di pollo vengano uniformemente cosparsi della miscele di farina e spezie.
Scaldare l'olio in un'ampia casseruola e far appassire la cipolla finché si ammorbidisce, ma senza farla colorire.
Unire il pollo e il contenuto del sacchetto e mescolare per un minuto o due, quindi unite le patate a tocchetti e mescolare ancora.
Versare nella casseruola il brodo di pollo bollente, far riprendere il bollore e quindi unire i ceci scolati. Dare un'altra bella mescolata, quindi mettere il coperchio e "cacciare" in forno per 25 minuti. 
Verificare che il pollo sia cotto e le patate tenere, quindi togliere dal forno e lasciar riposare incoperchiato per altri 10 minuti.
Trasferire nelle scodelle individuali, cospargendolo di coriandolo tritato al momento.

NOTE
  • Coriandolo: come ho già detto più volte su questi schermi, tanto mi piace la spezia (i semi) tanto poco mi piace la pianta erbacea. Ma è questione di gusti.
  • Invece mi pare che, date le dosi del pollo e della preparazione in genere, sia stata un po' tirata con le spezie: mezzo cucchiaino di cumino e mezzo cucchiaino di curcuma mi sembrano pochi. Io ne ho messe un po' di più (occhiometricamente) e il risultato era saporito ma non certo eccesivo.
  • Sempre sulle spezie io le avrei prese in grani, e tostate un paio di minuti in una pentola prima di tritarle, per permetter loro di sprigionare tutto il loro aroma.
  • Olio: dice di usare quello di cocco o di oliva "regular". Io oramai non compro niente che non sia extravergine, e ne vale la pena.
  • Ceci in barattolo o ceci cotti da noi? Alla fin fine, con un po' di organizzazione, non ci vuole molto a lessare dei ceci, quindi cotti da noi assolutamente. Se poi siete davvero all'ultimo minuto, dopo non lo potreste più fare e non ci dormite la notte all'idea, usate quelli in scatola. Ce ne faremo una ragione, anche se disapproviamo.
La ricetta è semplice da realizzare, emana un buon profumo, ha un buon sapore.
Quindi, il giudizio non può lessere che 
PROMOSSA

8 commenti:

  1. Buongiorno "manine dorate che non smettono di sorprendermi", e pure questa ricetta è da copia e incolla, sicuramente mi piacerà anche per la sua semplicità... la patata dolce mi piace molto ma l'ho sperimentata poco, quindi un motivo in più per apprezzare questa proposta.
    Bella scelta Gaia, grazie e alla prossima :-)

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  2. Hai ragionissima, gaia: sulla bontà della ricetta non ho nulla da ridire, ma davvero sembra un piatto pseudo etnico, di quelli che andavano di moda una quindicina di anni fa. Usa l'olio di cocco al posto del latte di cocco, ma siamo lì.
    Se mi capitano sotto mano ancora le patate dolci lo provo (tanto più che l'olio di cocco ce l'ho in casa e a quanto sembra è pure stabile in cottura), ma davvero io non la presenterei a una cena per il 21° compleanno di nessuno...
    Un abbraccio.

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    1. Eh, ma gli anglosassoni ventunenni apprezzano e anche gli italiani...ventunenni, apprezzerebbero ad una festa, ne sono certa.

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  3. Hai ragione Gaia la ricetta è di sicura riuscita e sulla bontà non ho dubbi, un mix di spezie simili con il pollo le uso anch'io, semmai mi piacerebbe provare l'abbinamento con i ceci però mi meraviglia un po' come ricetta perchè la trovo quasi una non ricetta (scusa il giro di parole) a meno che alla figlia non piacesse il pollo solo così e allora capisco la scelta, per me rimane una ricetta da fare in famiglia
    ciao Manu

    Ps: una curiosità il pezzo di legno dove hai appoggiato la pentola per la foto è un legno di castagno? Ciao un abbraccio

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  4. ma che buono e gustoso! gnam gnma gnam!!! Bacione Mirta

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  5. Comunque comincio a pensare che io e te abbiamo gusti simili perchè quando ho visto il titolo di questa ricetta, sono passata a leggere con attenzione anche la ricetta. E devo dire che non mi dispiace, se inserita in famiglia, o offerta ad un gruppo di ragazzotti che circolano per casa, in cerca del pranzo o della cena.
    Ecco...piuttosto non so se sarei capace di tollerare le patate dolci. Ho provato una volta o due a mangiarle ma la conclusione è sempre la stessa: non mi piacciono.

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  6. Credo che il gusto sia buono ma abbastanza prevedibile. La cosa che mi piace meno è l'aggiunta della patata dolce che inevitabilmente insieme ai ceci, crea l'effetto "pappone". Sui ceci e pollo insieme, io ammetto di amarli moltissimo, e ripeto spesso una ricetta trovata sul libro di Vefa, che prevedeva anche la presenza dei peperoni dando al tutto un sapore meraviglioso.
    Bella la tua disanima. Un grande abbraccio.

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