martedì 11 febbraio 2014

POLO BA TAADIG - PERFETTO RISO SOFFICE CON CROSTA DORATA

Il grande rammarico di questo mese è che ancora non mi è arrivato il libro.
Ordinato probabilmente in ritardo, mi sono fidata dell'abituale velocità di consegna di Amazon, ma stavolta probabilmente, la pubblicazione non era in magazzino ed il risultato è che sono ancora qui che lo aspetto.
Quando questo Starbooks sarà terminato, forse mi arriverà.
Ho quindi scelto questa ricetta al buio, dall'indice, intrigata dal nome evocativo, e Stefania mi ha aiutato con la ricetta inviandomi con inesauribile pazienza, le pagine che mi interessavano.
Ho dovuto leggere con attenzione tutti i passaggi, e come vedrete la ricetta non è brevissima, ma seguendo pedissequamente la spiegazione, il risultato è quello che vedete, che mi sembra di capire, sia molto fedele a quello del libro.
Non avendo potuto sfogliarlo né capire di più circa questa particolarissima cucina, ho dovuto buttarmi senza sapere se sotto ci sarebbe stata la rete, già in ansia considerando alcuni dei risultati dei precedenti post delle mie amiche Starbookers. Già pronta ad un bel botto sul grugno.
Questo è un piatto di accompagnamento. Potrei dire che è l'antenato incompleto del risotto al salto.
La leggerezza del riso bianco che si nasconde dietro alla crosta, è inaspettata e piacevolissima.
E' un semplice riso aromatizzato allo zafferano con la particolarità della crosta che si forma grazie ai diversi shock che il riso subisce durante la cottura (per altro lunga).
Io me lo sono mangiato da solo, con gran gusto e godendomi la croccantezza di quella crosta dorata che  i commensali si litigheranno quando la presenterete in tavola.
Grazie a tutti i passaggi, dal lavaggio, alla cottura a piramide e per finire a quella lenta a bassa temperatura, il riso si mantiene integro, ben separato e non si spappola come potete anche vedere dalla prima foto. L'unica cosa che potrei dire, è quella di aggiungere un pizzico di sale quando si procede alla seconda cottura, perché il lavaggio per bloccare la cottura dopo averlo scolato, toglie ovviamente parte della sapidità.
Per il resto posso solo dire che la ricetta, così come spiegata, funziona ed il risultato mi è piaciuto moltissimo.
Credo anzi che lo rifarò per accompagnarlo a piatti di carne e verdure in umido.
Non ultimo, trovo che sia bellissimo a guardarsi, non trovate?
Ingredienti per 6/8 persone
600 g di riso basmati
2 cucchiai di sale marino
Per la crosta
50/75 g di burro fuso (possibilmente ghee)
1 cucchiaio e mezzo di yogurt naturale
1/4 di cucchiaino di pistilli di zafferano in polvere
Per decorare
1/3 di cucchiaino di liquido allo zafferano (ottenuto con 1/4 di cucchiaino di zafferano in polvere e sciolto in un cucchiaio di acqua bollente)
Riempite una ciotola con acqua fredda ed aggiungete il riso.
Lavate il riso mescolandolo vigorosamente con le mani. Scolate l'acqua e ripetete per 5 volte o fino a che il riso non lascerà l'acqua limpida.
Se volete ottenere un riso assolutamente soffice, lasciatelo immerso nell'acqua che servirà a cuocerlo, ovvero 2 litri, non meno di 2 ore e fino a 24.
Riempite una larga casseruola antiaderente con 2 litri di acqua fredda e portatela ad ebollizione.
Se avete lasciato il riso a bagno, aggiungetelo direttamente alla casseruola con la sua acqua fredda e portatelo a bollore.
Fate poi cuocere 6/8 minuti.
La cottura può richiedere un tempo diverso a seconda del tipo di pentola utilizzata o dalla potenza del calore, quindi controllate il riso prendendolo fra le dita facendo attenzione a non scottarvi, ed il chicco deve essere morbido all'esterno con l'anima ancora croccante, o al dente, e deve avere raddoppiato la sua dimensione originaria.
Mentre il riso sta cuocendo, mescolatelo con delicatezza un paio di volte in modo che non si attacchi al fondo della pentola.
Quando il riso è pronto, senza perdere un attimo scolatelo attraverso un setaccio sottilissimo e versatevi sopra un paio di tazze di acqua fredda per interrompere la cottura.
Lasciatelo da parte e non toccatelo assolutamente mentre passate al prossimo stadio.
Nella stessa casseruola dove avete cotto il riso, sciogliete il burro a temperatura media ed aggiungete 75 ml di acqua, lo yogurt, lo zafferano e due mestoli di riso.
Mescolate bene e distribuite il riso in maniera omogenea sulla base della pentola per creare la crosta.
Cominciate quindi ad aggiungere il riso un mestolo alla volta.
Con delicatezza via via che aggiungete il riso,  create una sorta di piramide. In questa maniera il calore può circolare attraverso la casseruola senza trasformare il riso in una pappa.
Con il manico di un mestolo, fate 4 o 5 buchi profondi nel riso, fino a toccare il fondo della casseruola, quindi coprite il tutto con il coperchio.
Alzate la temperatura e fate cuocere per 5/7 minuti. Sentirete il riso crepitare e fare ogni tipo di rumore.
Le donne iraniane verificano che il riso sia pronto, bagnandosi le dita ed toccando velocemente il lato esterno della casseruola. Se sentite un suono tipo "jez" (scusate ma io il jez preferisco ascoltarlo dallo stereo ed evitare le ustioni ;) ) , togliere il coperchio ed aggiungere 125 ml di acqua fredda ed un cucchiaio di burro.
Avvolgete il coperchio in un canovaccio da cucina, legandolo intorno al manico in modo che non cada sulle fiamme e si brucia.
Abbassate al minimo la temperatura e lasciate cuocere il riso indisturbato per 50/60 minuti.
Riempite di acqua fredda una larga bacinella che possa accogliere la casseruola o in alternativa il lavello e togliete la pentola dal fuoco ed immergete la base nell'acqua.
Questo aiuterà la crosta di riso a staccarsi dal fondo (funziona, ve lo garantisco)
Togliete il coperchio, prelevate un mestolo di riso e miscelatelo con il liquido di zafferano, quindi togliete delicatamente tutto il riso e sistematelo sul piatto di portata decorandolo con il riso allo zafferano. Con una spatola togliete la crosta e sistematela sul riso.
Personalmente ho sistemato il piatto di portata sulla bocca della casseruola ed ho capovolto velocemente , versando l'intero contenuto sul piatto. Ho decorato con pistilli di zafferano. 


Posso solo dire PROMOSSA 

35 commenti:

  1. Promuovo anch'io... te e la ricetta, che ho provveduto a stamparmi: oggi pomeriggio mi procuro lo zafferano e te la copio, grazie!!

    RispondiElimina
  2. E' meraviglioso, mi attira da quando ho presto il libro e non ho avuto il tempo di farlo. Il fatto che venga bene è un gran sospiro di sollievo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Incredibilmente viene. Ed è pure buono. Un sollievo davvero.

      Elimina
  3. Assolutamente da salvare,anche per seguire tutti i passaggi!
    Bella davvero Patty.
    Buona settimana..

    Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, è un po' lungo, ma i passaggi sono molto semplici. Fatto una volta, poi si impara! Ciao.

      Elimina
  4. Bellissima presentazione ed ottima ricetta che aveva incuriosito anche me! Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Mariangela. Un bacione.

      Elimina
  5. wowwwwwwwwwwwww. che fantasticheria... ma il riso deve cuocere 60'? lo proverò... grazie per l'accurata descrizione del procedimento :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Maria Luisa, credici o no, il riso cuoce anche di più di 60 minuti, se consideri la bollitura iniziale. Io l'ho tolto dopo 50 minuti ed era perfetto. Controllalo tu come fanno le donne iraniane....senza scottarti mi raccomando!

      Elimina
  6. Che bellissima ricetta! anche senza libro hai saputo comunicare la bontà di questo piatto. La bellezza la vedo dalle foto e nonostante i tempi di cottura è assolutamente da provare! grande Patty!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Francy. Un piatto che sorprende. Baci

      Elimina
  7. Patty ma che bello!!!
    La crosticina di riso ha un colore così solare che mette di buonumore alla sola vista!
    L'avevo già adocchiato nella ricetta della Roby e dopo la tua spiegazioni senza dubbio lo faccio! Un piatto così bisogna provarlo!!!
    Se non fosse che poi avrei bisogno dell'analista, lo farei monoporzione! :)
    Ciao tesorina! :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io l'ho fatto con la metà del riso perché ero sola domenica. Ma per farlo monoporzione è un delirio, credimi.

      Elimina
  8. E' bellissimo! Fa un sacco di allegria ed è alla fine una ricetta semplice e sana. Grazie di questa scelta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Cristina, è semplicissima a parte i vari passaggi. Ed è buona. In più ha pochissimi grassi e nient'altro. E' anche gluten free... che si vuole di più?

      Elimina
  9. Notevole davvero, un modo diverso per fare il riso...meno male una promozione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Meno male Annarita....ero nel panico! Ma questa è riuscita alla grande.

      Elimina
  10. Ciao Patty bellissima la crosticina del tuo riso...bhe a Milano il riso al salto e' di casa e faccio sempre in modo che ne avanzi un po' per saltarlo appunto! Ma anche questo così' particolare nei tempi e' tutto da provare... Seguo un blog di una signora persiana e lo propone spesso e quindi adesso mi devo assolutamente cimentare con il basmati! Ciao ciao Luisa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luisa, curioso il blog della signora persiana, mi piacerebbe vederlo.
      Se provi la ricetta, fammelo sapere. Un bacione.

      Elimina
  11. mmm che meraviglia! adoro il riso e la cucina persiana mi attira parecchio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non vedo l'ora che mi arrivi il libro per scuriosare in questa cucina. Ciao Ale.

      Elimina
  12. Mamma mia che spettakolo, Patty!!!
    Mi hai fatto venire una gran voglia di mettere a bagno il Basmati stasera!
    Me lo riservo per il fine settimana però: lo voglio preparare e gustare con tutta la calma che si merita.
    E non aggiungo che con la consueta maestria lo hai preparato alla perfezione, facendone un piatto molto raffinato. :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mapi, sei troppo gentile. Ma ti dico che lo rifarò presto. Alla fine se si comincia la sera prima, tutto è più facile. BAcione e grazie.

      Elimina
  13. complimenti patty! riso favoloso preparato ottimamente e direi che ...la tua foto è meglio di quella del libro :-) !!! immagino mangiare la crosticina...nel "mio" shirin" non serviva la crosta così ma se l'avesse prevista ,secondo me, ci avrebbe guadagnato! un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Roby, la crosta fa la ricetta! Un bel bacione.

      Elimina
  14. Carissima Patty,che ricetta particolare e spettacolare ci proponi oggi! Girando per il web nei giorni scorsi, per cercare di capire di più su questa quasi sconosciuta cucina persiana (ahimè, anch'io sprovvista di libro), una delle cose che mi ha colpito di più è stata proprio questo particolarissimo riso. Leggere le tue spiegazioni e vedere le tue bellissime foto mi fa venire ancora di più la voglia di provare a farlo, magari con una variante in più (mi sono già fatta inviare anch'io le spiegazioni da Stefania :)
    Comunque bravissima e per fortuna che oggi la Ariana passa l'esame :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fiuuu....almeno stavolta. Ma alla fine la ricetta era facile nonostante il procedimento lungo.
      Grazie infinite.

      Elimina
  15. Ha un aspetto meravigliosamente invitante ed è sicuramente buonissimo:) mi attira parecchio:)
    un bacione!!!:)
    Rosy

    RispondiElimina
  16. La crosta del riso è bellissima e la foto buca lo schermo: lo voglio!!! Leggendo la ricetta sul libro, mi ero (pigramente) fatta un po' scoraggiare dalla lunghezza della preparazione... ma ho visto che ne vale decisamente la pena... bravissima :)))
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  17. è bellissimo! lo voglio rifaqre al più presto, qui come ovvio il riso fa furore

    RispondiElimina