mercoledì 13 novembre 2019

CRANACHAN WITH CARAMELISED OATMEAL AND RASPBERRY SAUCE






Sfogliando l’indice delle ricette di questo libro di Delia Smith, mi sono imbattuto in questo «cranachan», dessert che volevo preparare da un po’ di tempo, soprattutto perché il nome - che mi incuriosiva moltissimo - mi ricordava lo sgranocchiare del cibo sotto i denti. Inoltre, come oramai alcuni/e di voi sanno, in questo momento della mia vita, sono sprovvisto di forno e la mia «baking addiction» è placata solo grazie alla bontà dei miei amici che mi offrono la loro cucina per i miei «esperimenti». Questo dolce l’ho fatto, perciò, nella mia cucina attuale. Ne sono fiero. 

 CRANACHAN CON FIOCCHI D’AVENA CARAMELLATI E COULIS DI LAMPONI
(Cranachan with Caramelised Oatmeal and Raspberry Sauce)
INGREDIENTI
50 g di zucchero semolato, più altri 3 cucchiai colmi
2 cucchiai d'acqua 
125 g di fiocchi d'avena
450 g di lamponi surgelati 
3 cucchiai di whisky
1 cucchiaino e 1⁄2  di estratto di vaniglia puro 
450 ml di panna da montare

METODO
Per preparare la farina d’avena caramellata, mettere 50 g di zucchero semolato e 2 cucchiai di acqua in una casseruola piccola a fuoco basso e lasciarlo cuocere per 5 minuti.
Quindi prendere una padella di medie dimensioni, metterla su un fornello a fuoco medio e, quando la padella è calda, aggiungere la farina d’avena, ruotando costantemente la padella, in modo che l'avena diventi uniformemente marrone, cosa che si otterrà in 5 minuti. 
A questo punto rimuovere rapidamente la farina d’avena in una ciotola di vetro resistente al calore per evitare che diventi troppo scura.
Una volta che i cristalli di zucchero nella padella si saranno dissolti, aumentare il fuoco e far bollire lo zucchero (vigilando con moltissima attenzione) fino a quando non si ottenga un ricco colore caramello, simile a del miele scuro che cola. Non appena raggiunge quello stadio, aggiungere la farina d'avena tostata, rimuovere il tutto dal fuoco e versare rapidamente il composto su una teglia da forno oliata. Lasciarlo raffreddare e indurire (ci vorranno circa 15 minuti). A questo punto, romperlo in piccoli pezzi e poi schiacciarlo in un robot da cucina fino a quando i minuscoli fiocchi d’avena non si sono separati di nuovo. Quindi mettere i lamponi (ancora congelati) in una casseruola media con lo zucchero semolato rimanente e scaldare fino a quando i lamponi iniziano a scongelarsi e collassare. Cuocerli a fuoco lento, facendoli sobbollire per circa 5 minuti, quindi raffreddarli e frullarli in un robot da cucina fino a ottenere una purea, infine passarli in un setaccio di nylon per eliminare i semini. 
Aggiungere il whisky e la vaniglia alla panna e montare il tutto ma non eccessivamente. La panna dovrà risultare morbida. Conservare 2 cucchiai di farina d’avena caramellata per guarnire, quindi versare il resto nella panna montata. Mettere un cucchiaio colmo di panna in ogni bicchiere, poi un paio di cucchiai di purea di lamponi e ripetere, finendo con la crema.
Infine cospargere la farina d'avena tenuta da parte. Coprire e raffreddare in frigorifero fino a quando necessario.

NOTE

Innanzitutto una piccola informazione sul «cranachan».E’ passato un anno da quando ho pensato per la prima volta di fare questa ricetta. Il «cranachan» è un dolce al cucchiaio di origine scozzese. Infatti gli ingredienti sono assolutamente «very scottish»: fiocchi d’avena, miele, whisky, lamponi. 

La preparazione di Delia Smith non include il miele. Ma poco importa perché il suo «cranachan» è buonissimo. 
Potete gustarlo in qualsiasi periodo dell’anno: d’estate, ma anche d’inverno; anzi, in Scozia lo si usa soprattutto per «Hogmanay» (che altro non è che il capodanno scozzese che si protrae fino al 2 gennaio) o per il «Burns Night supper», la cena che commemora - ogni 25 gennaio - l’anniversario del poeta pre-romantico scozzese Robert Burns. Perciò va benissimo che lo facciate anche per Natale. 

La croccantezza dei fiocchi d’avena caramellati puntella la panna montata dando una bella sorpresa al palato. E poi i lamponi, con la loro leggera acidità, stemperano la dolcezza della panna. 

Il whisky è ovviamente indispensabile. Toglierlo sarebbe come fare una parmigiana di melanzane senza le melanzane. Non va bene neppure sostituire con altri alcolici (cognac, brandy, grappe varie): è un «cranachan», non un altro dolce italico e ha bisogno del gusto secco e pungente del whisky. Delia Smith ne mette tre cucchiai. Io ne avrei messo il doppio. :)

PROMOSSA A PIENI VOTI

Biagio d'Angelo - Glogg the Blog 

16 commenti:

  1. Strano che la signora ci sia andata piano con l'alcol vista la nota predilezione per tale ingrediente ;) conosco benissimo questo dolce grazie alla mia cara amica scozzese: il tuo mi sembra venuto benissimo!

    RispondiElimina
  2. grazie Stefi!!! buona giornata a te!

    RispondiElimina
  3. ahahahah...considerando la propensione di Delia per gli "spirits", tu ne sei un degno apostolo!
    Questo cranachan (mi viene bene alla toscana!), è assolutamente fantastico e ne gradirei un bel bicchiere (may be two)
    Un bacione carissimo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi piace la tua pronuncia (che in questo momento posso solo immaginare!) di cranachan alla toscana!!!! te li spedirei subito due bei bicchieroni, con l'aggiunta di whisky a gogo!

      Elimina
  4. Beh, proprio non sapevo che la Delia amasse i liquori!
    Comunque questo è il prossimo dolce che faccio, non fosse altro perchè è di origine scozzese (amo la Scozia!)... come mi è sfuggito?!😋
    E poi vanno bene anche i lamponi surgelati... e poi... bellissimi a vedersi! 😍

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la Scozia forse é la mia prossima meta culinaria, Anto! dopo la Scandinavia... e siamo sempre in alto... hahahaa

      Elimina
    2. Biagio, te lo dico: ti invidio! I viaggi culinari sono il mio sogno! 😍
      Aspetterò i resoconti delle tue avventure scozzesi! 😋

      Elimina
    3. bisognerá aspettare qualche mese.. hahahhaah (sono al verde!)

      Elimina
  5. Golosissimo questo Cranachan che fino a 3 minuti fa non conoscevo, voglio assolutamente prepararlo e sono sicura che non mi deluderà 😋
    Grazie Biagio per aver scelto questa prelibatezza 😍🙏

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie a te!!! sono molto contento che abbia stuzzicato le tue papille gustative!!!! ciao, un abbraccio!

      Elimina
  6. Anche in assenza del forno, Biagio non smentisce mai…:-). Next surprise??

    RispondiElimina
  7. Non conoscevo il Cranachan, ma sono sicura che lo amerò molto... Ha un aspetto stupendo e lo preparerò presto per mio papà, visto che ho la scorta di lamponi congelati grazie a lui :)
    Ottima scelta, Biagio ;)

    RispondiElimina
  8. Idea carina, però tu ci hai abituati a ben altro!!! Spero che tornerai presto ad infornare!!!!

    RispondiElimina