lunedì 19 marzo 2018

MOLOTOV PUDDING





Se la scelta del primo dolce provato dal libro del mese è stata dettata dai gusti del consorte (il dulce de leche non vale, era solo un complemento!) il secondo invece è assolutamente colpa, o merito, delle papille gustative della sottoscritta.
Meringhe in ogni foggia, cotte, fiammeggiate sopra le crostate, arrotolate, in monumentali Pavlove o sbriciolate sopra i gelati e nelle coppe: mi piacciono sempre, e tanto. 
Il dolce in questione non mi è nuovo, anzi l'ho mangiato spesso ma nella forma più tradizionale, quella che lo vede cotto nello stampo unico: le monoporzioni non solo più aggraziate ma sicuramente meno da sensi di colpa...sempre che se ne mangi una sola.
Il buffo nome è in realtà cambiato col tempo : in origine era "Malakoff", per tributo all'omonima battaglia e relativa vittoria contro lo zar Nicola durante la guerra di Crimea.
Divenne poi "Molotov" dopo la seconda guerra mondiale, probabilmente per assonanza con quello che era all'epoca il soprannome di un politico russo.
Ma bando alle ciance, e veniamo al dolce: buono, è buono.
Deve piacere ovviamente la consistenza particolare e morbida che prende la meringa cotta in questo modo ed il suo sapore estremamente delicato.
Il novanta per cento del risultato dipende quindi da ciò che lo accompagna ;)





MOLOTOV PUDDING
per 6 porzioni

olio neutro, per ungere gli stampini
4 uova fresche a temperatura ambiente
un pizzico di sale
4 cucchiai di zucchero superfino (tipo Zefiro)
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
3 cucchiai di mandorle a lamelle per servire
100 g di zucchero superfino per il caramello


Usando l'olio scelto ed un pezzo di carta da cucina ungere sei stampini da circa 150 ml di capacità.
Preriscaldare il forno a 180 gradi e mettere dell'acqua a bollire.
Montare gli albumi con il sale fino allo stadio soft peaks, ovvero formeranno delle onde morbide. Unire quindi i 4 cucchiai di zucchero a poco a poco, sempre montando, ed infine la vaniglia.
Gli albumi dovranno risultare lucidi e ben montati.
Usando un cucchiaino dividere la meringa tra gli stampini preparati, usandolo per pressare il composto con delicatezza in modo che raggiunga ogni angolo.
Livellare la superficie e battere gentilmente gli stampini sul piano da cucina per eliminare eventuali bolle d'aria.
Mettere gli stampini in una teglia e versare nella teglia dell'acqua bollente in modo che raggiunga circa metà altezza degli stampini stessi.
Infornare e cuocere 12 minuti, tempo durante il quale i dolci si gonfieranno e coloriranno un poco ma si sgonfieranno appena li toglierete dal forno.
Togliere gli stampini dal bagnomaria e far raffreddare i dolci completamente prima di sformarli invertendoli sui piatti da portata.
Tostare le mandorle su fuoco basso e lasciare da parte.
Per il caramello, mettere i 100 g di zucchero in un pentolino con 100 ml di acqua e farli bollire a  fuoco alto. Dopo un po' lo sciroppo comincerà a cambiare colore, e qui va guardato a vista (watch it like a hawk, come un falco!) e tolto dal fuoco quando ancora dorato e non troppo scuro, altrimenti risulterà amaro.
Dopo un paio di minuti controllare la consistenza, se sarà troppo sodo per poter essere versato sui dolci basta aggiungere dell'acqua, un cucchiaio alla volta, fino alla giusta consistenza.
Fare attenzione perchè il caramello schizzerà un poco all'aggiunta dell'acqua.
Servire quindi i dolci con il caramello e le mandorle, oppure con del dulce de leche (ne è stata data la ricetta qui ), o ancora con della crema inglese.


NOTE

- ho seguito la ricetta alla lettera e non ho avuto problemi. Rimango perplessa che ancora si unisca il sale agli albumi dato che ormai anche il mio gatto sa che si, viene favorita la trasformazione in meringa ma questa sarà poi meno stabile.

- i dolci si gonfiano tantissimo in cottura, sembrano dei soufflè! ho avuto un attimo di timore vedendo che erano almeno 2 cm e mezzo oltre lo stampo a fine cottura. Invece si sono poi abbassati rimanendo perfettamente lisci.

- come dicevo la salsa di accompagnamento è ciò che darà carattere al dolce: caramello e mandorle tostate si sono rivelati vincenti, rimango leggermente più perplessa sul dulce de leche anche qui ma ecco, si, bisogna che provi per potermi esprimere :)

- temevo, come temo sempre, che non uscissero bene dagli stampi: sbagliavo.

- quelli avanzati li ho tenuti in frigo, e per i miei gusti freddi sono ancora più buoni.

- detto questo, il consorte decreta che il concetto di monoporzione va rivisto e calibrato dato che per lui questa in foto è al massimo una cucchiaiata.

la ricetta è quindi 
PROMOSSA


30 commenti:

  1. Lo stesso dubbio sugli albumi l'ho avuto anch'io....perchè qualcuno continua a fare così ??? O___O Quella colata di caramello è una meraviglia...dovrò provare ;) Grazie Stefi :*

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  2. Ricetta perfetta per me, per gli ingredienti: è qui già t'amo!!
    Adoro la meringa in ogni declinazione, purtroppo.
    Il caramello e le mandorle? Decisamente la morte loro con questo dolce.
    Il sale io non l'ho mai messo...
    Solo una domanda: gli stampini devono essere completamente rivestiti?
    Grazie Stefania!!

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    1. Intendi se pieni fino all'orlo? non è specificato ma io li ho riempiti appunto fino all'orlo ed è andata bene così :)

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    2. Scusami ho riletto con attenzione, problema mio!
      Hai scritto carta da cucina ed io, pur avendo letto, pensavo alla carta forno per rivestire l'interno..mea culpa.
      Andrò in castigo dietro la lavagna in ginocchio sui ceci...con un molotov-pudding in mano ;D

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    3. Con la carta lo
      Ungi, non la
      Lasci dentro...scusa tu, mi sono spiegata male ;)

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    4. No, no..sono "gnucca" io!!
      Ahahahah

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  3. Colpita e affondata... 💘 e ho detto tutto 😍
    Il caramello sicuramente ci sta da Dio, ma io la gradirei anche accompagnata da una nota acidula, quindi una bella coulis di lamponi 😋
    Gli stampini quanto vanno riempiti, considerando che poi in cottura si gonfierà?
    Splendida e golosissima scelta Stefy 💖

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    1. Come dicevo su non è specificato ma ho riempito i miei fino all'orlo. Buona idea anche il coulis ;)

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  4. Sai cosa mi ricorda questa meringa? La Ile Flottante! Anche se la cottura è diversa, a guardare la foto la consistenza sembra la stessa. E l’abbinamento a caramello e mandorle tostate è lo stesso. Qui però non c’è la crema inglese... Non mi rimane che provare a preparare questi pudding per soddisfare gola e curiosità ;)
    Grazie Stefi!

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    1. Si, hai ragione, anche se la consistenza finale è un po’ diversa visto il differente tipo di cottura. Però diciamo che sono parenti stretti ;)

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  5. Quindi, se ho capito bene, vanno serviti freddi e si possono preparare in anticipo? Giusto?
    Io lo vedo bene appoggiato su una zuppetta di passion fruit ...

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    1. Si a tutte le domande! E con il passion fruit saranno divini.

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  6. Non avevo mai visto questo tipo di dolce. Non sono una grande amante delle meringhe, di solito le trovo troppo dolci quindi mi verrebbe da abbinare a qualcosa di amaro, tipo con cioccolato fondente.

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    1. Beh, una salsa al cioccolato la vedo comunque benissimo qui ;)

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  7. mi ispira assai...e in fondo potrebbe essere considerata quasi una ricetta da riciclo ( ce ne fossero!!!). Con frutta a guscio caramellata deve essere speciale!

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    1. Verissimo , ma un riciclo vestito a festa ;)

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  8. Ieri sono passata per lasciare il commento e poi sono stata interrotta miseramente quindi lo faccio in ritardo.
    Come te, per me la meringa è una specie di droga che se potessi mi sparerei endovena.
    Questo pseudo soufflé lo vedo parecchio ma parecchio bene con una compostina di frutti rossi ed un nulla di panna...perché per me meringa chiama panna sempre e comunque.
    Bella bella.

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    1. Guarda, come lo metti tanto sta bene ;) grazie!

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  9. la meringa è divisiva, o la ami o la detesti!
    da golosastro mi piace in tutte le forme, cotta; goduriosamente appiccicosa come questo souffle; baveuse come le palle di neve, la versione italiana dell'ile flottante...piena solidarietà con il consorte...quella della foto è un soffio ;O) un saluto goloso, il cat

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    1. Allora siamo dalla stessa parte 🤣

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  10. Perfino io, che ho nelle meringhe la mia bestia nera, so che il sale non ci vuole ma casomai ci va qualche goccia di succo di limone. :-D
    Detto questo, il motivo del cambio di nome per me è chiaro: questo dolce è una bomba!

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  11. Ciao io vado sempre a ritroso con le ricette qui ...dall'ultima ..indietro e questo mi interessa tantissimo perchè non ha latte. Figlia senza lattosio e per me il senza troppo dolce per la glicemia per cui......
    Domanda oscena ..scusa: io farei tanti 6-8 di questi ma li metterei all'interno di una bella elegante ciotola per dare parvenza di una torta ma portarla in tavola fredda e leggo che per i tuoi gusti freddi ok....
    Tu che ne pensi nell'insieme??? Mi sembra un dolce originale nuovo fresco e si presenta benissimo inoltre ha poco zucchero per me. Grazie dell'aiuto e buona settimana.

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    1. Puoi anche cuocere un dolce unico se preferisci ...freddo per me è ottimo e l’insieme dei tanti dolci molto carino!

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    2. Grazie. No penso che farò tanti più facile poi per servire ho trovato una bella soluzione per il compleanno dei miei maggiolini. Grazie ciaooo.

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    3. Scusami tanto ancora una domanda.... gli stampini lasciati a raffeddare li lascio cosi per metterli in frigo perchè vorrei farli ovviamente il giorno prima, poi li vuoto facilmente visto che sono unti con l'olio....oppure meglio toglierli prima di metterli in frigo....?? Ho deciso al 90% di fare questi per compleanno un pò strani come tipo torta ma almeno sono senza latte visto che senza lattosio e anche quello di soja non tollera. Riso e simili sono troppo dolci... Grazie. (Accetto suggerimenti in alternativa e dall'anno scorso che divento matta...)

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    4. Scusa per il ritardo, lasciali negli stampini e li sformi poi il giorno dopo :)

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