venerdì 8 novembre 2013

APRICOT OAT SLICES - DOLCETTI INTEGRALI ALLE ALBICOCCHE SECCHE E FIOCCHI D'AVENA


Carissimi amici dello Starbooks, ho uno scoop per voi: DELIA SMITH É UNA STARBOOKER!!!
Lo ha scritto lei stessa in uno dei capitoli introduttivi del suo magnifico libro, Delia's Cakes.
Cioè, non è che abbia proprio-proprio scritto "I am a Starbooker", ma...

Andiamo con ordine: verso fine ottobre mi è arrivato a casa il pacco di Amazon. Come al solito l'ho aperto con dita febbrili e ho cominciato a sfogliarlo, sbavando a ogni ricetta e a ogni fotografia che vedevo.
Una volta calmata la febbre sono tornata indietro e ho cominciato a leggere i capitoli introduttivi, cosa che faccio sempre perché mi danno la misura del libro che ho in mano, e lì, nel paragrafo intitolato "A Few Pointers" ho letto una frase che mi ha folgorata: "Quando una ricetta non riesce, spesso la colpa è da attribuirsi più al modo in cui questa è scritta, che non alla scarsa abilità di chi la esegue. Quindi se una di queste ricette non vi riesce, la colpa è mia!".

Eccolo qui: è questo lo spirito dello Starbooks.
Questo progetto infatti è nato nella fervida mente della nostra Alessandra Gennaro dalla constatazione che talvolta le ricette riportate dai libri non riescono, e dal dubbio che ciò non fosse dovuto all'imperizia di chi le esegue. Questa è una verità che ci è capitato di constatare diverse volte, ma è la prima volta che mi capita di leggerlo nero su bianco su un libro e il solo fatto che Delia Smith ne sia consapevole l'ha fatta entrare nel mio Olimpo personale di autori di cucina affidabili, insieme a Yotam Ottolenghi e a pochi altri.

Se mai avessi avuto bisogno di conferme comunque, mi è bastato mettermi ai fornelli per vedere confermata questa prima, favorevolissima impressione.
I dolci che ho scelto di preparare oggi sono semplicissimi, velocissimi e, manco a dirlo, buonissimi.
L'impasto è privo di uova (ma state tranquilli, che l'assenza è largamente compensata dal burro ;-) ) e ricorda un po' le basi per le Cheesecakes; la presenza della farina integrale e dei fiocchi di avena regala una consistenza rustica che placa i sensi di colpa di chi come me è perennemente a dieta, perché le fibre, si sa, fanno bene all'organismo; le albicocche secche della farcia sono goduriose nella loro semplicità e si sposano a meraviglia con il profumo delicato della cannella, che avvolge il tutto con discrezione, stuzzicando le papille.

Difficilmente io perdo la testa davanti a un dolce; con questi dolcetti mi sono trovata, dopo che li avevo estratti delicatamente con una spatola e messi sulla gratella a raffreddare, a raccogliere con le dita le briciole rimaste sulla carta forno dello stampo e a ingollarle senza ritegno. Semplici, rustici e goduriosi: cosa chiedere di più?


APRICOT OAT SLICES
Da: Delia Smith – Delia’s Cakes – Hodder & Stoughton



Per 15 pezzi

225 g di farina integrale di grano tenero
150 g di burro fuso
110 g di fiocchi d’avena
75 g di dark brown sugar (se non lo trovate potete farvelo mescolando 1 parte di melassa e 10 parti di zucchero semolato)
2 cucchiaini di cannella in polvere

Per farcire:

350 g di albicocche secche già ammollate e scolate (oppure datteri)

1 teglia rettangolare di cm 20x26, dai bordi alti 4 cm


Preriscaldare il forno in modalità statica a 200 °C.
Foderare la teglia con carta forno.

Setacciare la farina in una ciotola capiente. Unirvi i fiocchi d’avena, la cannella e il dark brown sugar (io ho aggiunto anche un pizzico di sale) e mescolare bene per amalgamarli.
Versare il burro fuso a filo mescolando con un cucchiaio di legno, fino a quando tutta la massa non ne sia impregnata.
A questo punto versare metà del miscuglio nella teglia (io l’ho pesato per essere più precisa) distribuendolo uniformemente. Poi premere bene con le mani, in modo da compattarlo e formare una base uniforme, solida e senza buchi.
Tritare le albicocche (o i datteri) e distribuirle uniformemente sulla base, poi distribuire uniformemente la seconda metà dell’impasto di farina e fiocchi d’avena. Premere bene con le mani per compattarlo come si è fatto con la base, e infornare a metà altezza del forno per 20-25 minuti, finché non abbia assunto un bel colore dorato.
Sfornare, far riposare nello stampo per 10 minuti, poi tagliarlo in 15 quadrati, estrarli e farli raffreddare su una gratella.
Conservare in una scatola di latta.



Note mie:

Le dimensioni dello stampo sono fondamentali: se è troppo grande la base non risulta sufficientemente spessa e si sfalda, se è troppo piccolo la base risulta troppo spesso e il suo sapore burroso sovrasta il ripieno di albicocche secche.

Delia Smith usa solo ed esclusivamente teglie con fondo amovibile, come è specificato nell’introduzione del libro. Se si usano altri tipi di teglie, occorre usare molta delicatezza per estrarre i dolci (io comunque ce l’ho fatta e quindi potete riuscirci anche voi J).


L’operazione di compattatura dell’impasto di farina e avena è fondamentale: essendo infatti privo di uova, se non viene compattato bene si sfalda al momento di estrarre i pezzi dalla teglia.

40 commenti:

  1. Ahhh!! Questi quadrotti sono la fine del mondo! E anche ripieni di datteri secondo me sono da svenimento!!! :)

    Proprio ieri mi è arrivato il pacco con questo libro e leggendo l'introduzione sono rimasta a bocca aperta davanti alla frase di Delia. Quel "quindi se una di queste ricette non vi riesce, la colpa è mia!" direi che è la ragione principale per adorarla!

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    1. Infatti il ripieno di datteri è il prossimo che sperimento: quelli all'albicocca erano da urlo. E sottolineo, ERANO. ;-p

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  2. Sembrano proprio deliziosi!!!

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  3. Uno di quei libri azzeccati dove non c'è una, dicasi una ricetta che non voglio replicare!

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    1. E' vero: le voglio fare tutte, una per una.
      Come dire che mi sono convertita ai dolci. :-)

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  4. Mapi ora questo w.e. non posso che comprare questo libro dopo aver letto tutti i vostri pareri e poi i tuoi dolcetti sono deliziosi!

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    1. Per me è diventato un must: uno di quei libri irrinunciabili che DEVONO entrare in una biblioteca culinaria che si rispetti.
      Un abbraccio!

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  5. Ce ne fosse stato bisogno, questa Delia mi sta convincendo sempre di più.

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    1. Anche a me, e più ricette preparo, più mi convinco.
      E più ingrasso, ma questa è un'altra storia. ;-)

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  6. Che delizia!!! Ne vorrei subito uno qui in questo momento per gustarmelo come merendina di metà mattina :)
    E brava Delia, una dei pochi che ha capito come dovrebbero funzionare i libri di cucina!

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    1. Io ne mangiAVO uno ogni sera, dopo cena per rilassarmi.
      Devo rifarli... e li provo coi datteri stavolta!
      Un bacione.

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  7. Semplici ma super goduriosi!! Li proverò senz'altro!! Brava!!Camilla dolci creazioni

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    1. E' il connubio tra semplicità e gusto che mi sta facendo amare Delia Smith ogni giorno di più!!!

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  8. Eccolo, il libro universale, quello che si tramanda, quello che si conserva gelosamente pieno di macchie e note. Insomma, ad oggi il mio libro preferito per la pasticceria. Non ce n'è per il momento, di altri che reggano il confronto. E la ragione è una: chiarezza e semplicità. Anche il dolce più semplice è di una bontà senza precedenti fa la sua figura sempre e comunque.
    Delia è una starbooker, lo sottoscrivo. Grande Mapi come sempre.

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    1. Sono perfettamente d'accordo con te Patty, questo è uno di quei libri da lasciare in eredità, da tanto è fantastico.
      Il mio ha già le prime macchie di unto sulle pagine e mi sa che col tempo diventerà sempre più vissuto e quindi sempre più mio!!! :-D

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  9. cara mapi avevo letto anch'io quello che la Delia ha scritto e ne ero rimasta piacevolemente sorpresa facendo diventare questa donna ancora più simpatica di quanto già pensavo di lei...
    hai ragione la delia è una starbooker, sottoscrivo anch'io come la patty...oltre al fatto che ha pure detto che il diametro "perfetto" per la riuscita delle torte è il misero cm.20 che io non usavo mai...illuminante! le sue ricette perfette ma anche la tua esecuzione!!! questo natale biscotti della delia per tutti!!!!

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    1. Infatti, è la prima volta che vedo un autore ammettere una cosa del genere. Farlo significa essere estremamente sicuri di se' e della buona riuscita delle ricette che si propongono, e da quanto ho visto in questa prima settimana direi che le ricette di Delia riescono tutte!!!

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  10. Ma esiste la versione tradotta dei libri di Delia? Per chi come me non mastica bene l'inglese....:((

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    1. Purtroppo no. :-(
      L'editoria italiana non sembra interessata a divulgare questo genere di libri, ed è un autentico peccato. Hanno tradotto Rachel Khoo, per dire, che non vale un granché, e snobbano pervicacemente (e, aggiungo, asininamente) Delia Smith.
      Però perché non cogli questa occasione per rinfrescare il tuo inglese? Così diventa una doppia scuola: di cucina e di lingua. ;-)
      Un abbraccio.

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    2. Mi permetto di aggiungere che si tratta di ricette, basta masticare, è il caso di dire, pochi termini che in pratica si ripetono...;)

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    3. Velia, non è che io mastichi bene l'inglese, ma ti assicuro che, anche grazie allo Starbooks è migliorato! Come ha scritto Stefania, ci sono tanti termini che si ripetono. Prova e non ti scoraggiare, puoi sempre chiedere aiuto e vedrai che ti si aprirà un mondo :-)))

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    4. Mi avete convinto ragazze!! Messo nella lista dei desideri di Amazon....vediamo cosa ne viene fuori. Per le quantità invece come faccio a regolarmi? Avete una tabella a cui fare riferimento per tradurre in grammi? Graziemillissimo!....

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    5. Dai, sono contentissima!!! Vedrai che ti troverai bene. :-)
      Per quantità e misure non devi preoccuparti: Delia è avantissimo e il suo libro riporta le quantità in grammi, i diametri delle teglie in centimetri e le temperature del forno in gradi Celsius. ;-)

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  11. eh io ce l'ho questo libro ed è già sporco e consumato : P ma la ragione è semplice. è una garanzia!
    ora ho da ritirar fuori il suo Delia' s Christmas... ma la prendo con parecchio anticipo, non si sa mai!
    grande mapi!

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    1. Pure il mio sta cominciando a sporcarsi: il miglior sintomo della sua validità! ;-)
      E anch'io ho Delia's Christmas, che sto cominciando a sfogliare in questi giorni.
      Un bacione!

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  12. brava!!! certamente da provare...... mi avete fatto venire voglia di comprare questo libro!! sono andata su amazon.uk e guardate qui cosa ho trovato http://www.amazon.co.uk/Delias-Book-Cakes-Delia-Smith/dp/1444734814/ref=sr_1_4?ie=UTF8&qid=1353950243&sr=8-4

    subito comprato.... aiuto non so più dove mettere i libri di cucina

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    1. Sì, pure noi lo abbiamo preso su Amazon a 5 sterline: un libro fantastico e conveniente per giunta!!! Poi, beh, mi è scivolato nel carrello anche un libro di Ottolenghi, ma era solo per ammortizzare le spese di spedizione... ;-)

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  13. Mapi, un'amica mi ha chiesto come utilizzare dei fiocchi d'avena rimasti in dispensa. Le ho fatto vedere la tua foto e si è subito convinta... :-)))
    Delia mi ha definitivamente conquistata....

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    1. Ma dai!!!! :-)))))
      Anch'io sono stata conquistata da Delia, è veramente brava!!!
      Un libro fantastico, grazie ragazze per avermi "costretta" a comperarlo!!!! :-D

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  14. come ho già detto più volte, il giorno che renderanno libera l'avena anche per noi celiaci sarà sempre troppo tardi!
    bellissimi questi biscotti scrocchianti, si vede a occhio che sono buonissimi

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    1. ossignur, vuoi dire che voi celiaci non potete consumarla perché prodotta in molini che lavorano altre farine? Non è giusto... perché questi dolcetti sono buonissimi e al di là di tutto l'avena fa bene!!!

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  15. Io adoro le albicocche secche... quindi temo che potrei mangiare tutta la teglia senza troppa difficoltà (se non per gli immancabili sensi di colpa!

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    1. Anche a me piacciono da morire ed è stato uno dei motivi per cui ho scelto questa ricetta.
      Adesso però la voglio provare con i datteri, secondo me è la fine del mondo anche così!

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  16. Fantastici!!! Li devo assolutamente provare, quindi le soluzioni sono 2: o me li faccio oppure mi faccio promettere da te che alla prima occasione me li preparerai...indovina per quale scelta opto? :-D
    Baci
    Anna Luisa

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    1. Ora che li ho scoperti per me ogni scusa è buona per prepararli. ;-)

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  17. Sfortunatamente sono allergica alle albicocche e così questi deliziosi biscotti non posso proprio assaggiarli,,,, ma prepararli per la famiglia si! Magari, per me, potrei farne qualcuno con i datteri......:-)

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    1. Peccato davvero, perché sono meravigliosi.
      Provali con i datteri, ma secondo me ci stanno anche altri frutti aromatici. Vorrei provarli anche con le arance candite, ad esempio. O con i cranberries... le possibilità sono infinite, il gusto anche!!!

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