venerdì 21 giugno 2019

BARBECUED RED-WINE BRAISED OCTOPUS: CHTAPODI KARVOUNA



Chi di voi è già stato a Cipro o in Grecia, avrà probabilmente visto (oltre ai polpi stesi al sole!) nei menu delle taverne il "grilled octopus". Io lo cerco sempre perché è una ricetta che adoro! 
Avevo già preparato in casa sia il polpo al vino che quello grigliato, ma non avevo mai unito le due ricette. Georgina Hayden lo prepara proprio così, prima cotto nel vino rosso, poi sul barbecue. 
L'autrice descrive come uno dei suoi ricordi più memorabili legati al cibo, quello vissuto su un'isola disabitata della Grecia, quando ha preparato questa ricetta su un piccolo barbecue improvvisato nel terreno... 
L'idea del polpo cucinato così l'ho amata all'istante, e la dovevo assolutamente provare :)

Barbecued red-wine braised octopus


Ingredienti per 4 persone


2 cipolle
olio d'oliva  (per me extravergine)
½ bottiglia di vino rosso
2 foglie d'alloro
½ cucchiaino di pepe nero in grani 
1 cucchiaio di aceto di vino rosso
1 polpo di circa un Kg, già pulito
1 limone 
½ cucchiaino di origano secco

Pelare e tritare grossolanamente le cipolle. Versare qualche cucchiaio di olio in una casseruola grande e mettere su fuoco medio-basso. Aggiungere le cipolle e rosolarle per 10 minuti circa, finché non iniziano ad ammorbidirsi. Unire il vino rosso, l'alloro, il pepe e l'aceto di vino rosso e alzare il fuoco. Non mettere il sale perché il polpo è già salato di suo. Trasferire il polpo nella casseruola, coprire con un coperchio e abbassare il bollore. Cuocere per un'ora o finché non sarà tenero (la lama di un coltello dovrà penetrare facilmente nella parte più spessa dei tentacoli). Se dopo un'ora il polpo non sarà ancora cotto, coprire di nuovo e proseguire la cottura, controllandola ogni 10 minuti. Fare attenzione a non cuocere troppo il polpo, altrimenti risulterà rinsecchito.
Nel frattempo accendere il barbecue. Preparare il condimento spremendo il limone in una ciotola. Unire la stessa quantità di olio d'oliva, e sbattere con una forchetta unendo anche l'origano. Quando il polpo sarà pronto, toglierlo dalla casseruola e tagliarlo in grossi pezzi (si può anche lasciare intero e tagliarlo dopo, come si preferisce). Grigliare il polpo fino a quando non sarà ben abbrustolito, condendolo durante la cottura con il mix di limone, olio e origano. Dato che il polpo è già cotto, non ha bisogno di molto tempo di cottura, solo quello necessario ad insaporirlo e abbrustolirlo. Servire subito.



Note

- anche questa ricetta, come le altre che ho provato, è ben spiegata senza lasciare nulla al caso.
Gli ingredienti sono pochi e devono essere di ottima qualità, quindi, preparatela quando avrete a disposizione un polpo come si deve

- ormai anche i polpi freschi hanno già subito il procedimento per stressare le fibre in modo da ammorbidirle. Quelli surgelati si ammorbidiscono proprio con la surgelazione. Se lo pescate voi, saprete già come fare per intenerirlo ;)

- il mio polpo pesava più di un Kg, era di circa 1,3 Kg, ma dopo l'ora di cottura prevista dalla ricetta, era pronto per il barbecue che, nel mio caso, era la Pioda valtellinese (pietra ollare). Per una volta, mio marito mi ha "ceduto" l'uso della pioda, a cui di solito non mi lascia quasi avvicinare...

Il risultato finale di questa preparazione è delizioso: il polpo è gustoso, croccante fuori, e morbido dentro, ed è il miglior polpo grigliato da me cucinato, in tutta la mia carriera di cuoca amatoriale :)))
Va da sé che la ricetta è:


PROMOSSA CON LODE

4 commenti:

  1. E questa è in lista appena monto il mio weber!

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  2. Qui il polpo me lo sogno... ma mi rifaró in breve!!!
    Intanto, grazie Ale!
    Un abbraccio!
    (Oggi comincia ufficialmente l'estate in Europa; qui da me... l'inverno.... )

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  3. Il polpo! Dichiaro la mia ignoranza: l'avrò mangiato 2 volte in vita mia, sempre stufato. Questa ricetta e la foto mi fanno venire l'acquolina.... E la Pioda! Mi hai fatto scoprire un mondo!! 😊 Grazie!

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  4. Sul lungo mare di Egina, dietro una scalinata che portava verso il centro del paesino, ho beccato un marinaio che sbatacchiava un povero polpo su uno scalino. L'ho osservato ipnotizzata per alcuni minuti poi mi sono guardata intorno ed ho visto la brace con la griglia pronta lì a due passi. Mio marito mi sgomitava ai fianchi con occhi mascalzoni. Dopo dieci minuti eravamo seduti al tavolo del pescatore ad aspettare il polpo alla griglia. Questo piatto mi ha fatto venire un moto di malinconia senza limiti. Grazie per averlo provato!

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