domenica 22 aprile 2018

RHUBARB AND BLUEBERRY GALETTE PER STARBOOKS REDONE DI APRILE 2018



La nostra lettrice senza blog Simona invia la sua prima partecipazione al Redone che pubblichiamo oggi!
Ho conosciuto Yotam Ottolenghi prima che esplodesse la sua fama sul web, sfogliando Plenty in una libreria a Los Angeles nel 2011. Da allora compro i suoi libri non appena escono, non riesco ad aspettare la loro traduzione in italiano, lo stesso è accaduto con Sweet. Appena l’ho visto starbookato sono corsa a ordinarlo!
Il rabarbaro è una mia fissa sin da ragazzina, con in miei primi libri di ricette nordiche che parlavano di questo ingrediente quasi mistico, visto che in Italia non si trova. Ora me lo faccio spacciare da chiunque si avventuri in nord Europa in primavera, e lo conservo religiosamente porzionato in freezer.
Quale migliore occasione di usarlo se non una cena la cui ospite è una trentina? Ero sicura che avrebbe apprezzato “l’esoticità” dell’ingrediente. 

Rhubarb and Blueberry Galette
Per la pasta al cream cheese:
120 gr di burro non salato freddo d frigorifero, tagliato a cubetti di 2 cm
185 gr di farina, più un po’ per spolverare
¼ cucchiaino di sale (io un pizzico)
1/8 cucchiaino di lievito per dolci (la punta di un cucchiaino)
85 gr cream cheese (io un panetto di Philadelphia da 80gr)
2-3 cucchiai di doppia panna (per me panna da montare)
2 cucchiaini di aceto di sidro (io aceto di mele)
Base:
50 gr amaretti
45 gr zucchero semolato
1 cucchiaio farina
1 cucchiaino cannella in polvere
Ripieno:
220 gr coste di rabarbaro, lavato e pulito, tagliato a metà se spesso (le mie coste erano abbastanza piccole) e tagliato a pezzi di circa 5 cm
125 gr mirtilli freschi
100 gr zucchero semolato
1 cucchiaio di farina di tapioca o di mais (ho usato mais)
1 cucchiaino di scorza di arancia grattugiata
1/8 cucchiaino di sale (la punta di un cucchiaino)
Per spennellare:
1 uovo
2 cucchiaini acqua
1 cucchiaio zucchero demerara

Per prima cosa avvolgete nella pellicola i cubetti di burro e metteteli in freezer a congelare per circa un’ora. Mettete la farina, il sale e il lievito in una busta richiudibile e mettete anche questa in freezer per mezz’ora.
Mettete il mix di farina nella ciotola della planetaria e mescolate per 30 secondi. Aggiungete il cream cheese e mescolate per altri 20 secondi, o finché l’impasto abbia la consistenza di briciole di pane. Aggiungere il burro ghiacciato e mescolare a impulsi fino a formare briciole di varie grandezze, più o meno della misura di un pisello.
Aggiungere i 2 cucchiai di panna e di aceto e mescolare a impulsi solo finche non sta insieme. Se necessario aggiungere il 3° cucchiaio di panna (io no).
Rovesciare l’impasto sul piano di lavoro e impastare a mano fino a metterlo insieme in un unico pezzo. Avvolgerlo nella pellicola, o usare la busta usata per raffreddare la farina, schiacciatelo fino a formare un disco e mettetelo in frigo per 45 minuti (dura fino a due giorni).
Levatelo dal frigo 10 minuti prima di doverlo stendere.
Mescolate insieme gli ingredienti del ripieno in una ciotola e tenete da parte, poi sbriciolate gli amaretti e metteteli in una ciotolina insieme allo zucchero, la farina e la cannella, tenete da parte pure questa.
Riscaldate il forno a 210°, 190° se ventilato (io).
Prendete l’impasto e stendetelo, posizionandolo su un foglio di carta forno leggermente spolverizzato di farina, in un cerchio di circa 40 cm di diametro e alto 2 cm. Regolate i bordi, poi trasferitelo con tutta la carta forno sulla teglia. Distribuire il miscuglio di amaretti al centro del cerchio, facendone uno di circa 25 cm, poi mettere sopra agli amaretti il ripieno. Ripiegate i bordi della galette sul ripieno, lasciando il centro della frutta esposto. Se durante il procedimento vedete che l’impasto si è troppo ammorbidito mettete il tutto in frigo a rassodare per circa un’ora. Per me non è stato necessario.
Sbattere l’uovo con l’acqua in una ciotolina e spennellare solo la pasta. Spolverare con lo zucchero e infornare per circa 40 minuti, ruotando la teglia a metà cottura, finché la galette non è dorata.
Il mio forno è un po’ debole, per me ci sono voluti 5 minuti in più, regolatevi a vista a seconda del vostro forno.
Far raffreddare su una gratella prima di servirla a fette con panna montata o gelato alla vaniglia. (Io panna)


La galette è perfetta, le indicazioni sono precise al millimetro, la crosta è allo stesso tempo croccante e soffice, un paradiso! Ho fatto un figurone, gli ospiti hanno chiesto il bis e fatto la foto alla ricetta che, quindi è
PROMOSSA CON LODE!
Simona

6 commenti:

  1. Che invidia quel rabarbaro che per me è alla stregua del Sacro Graal...sarà buonissima! Grazie Simona ed in bocca al lupo :)

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  2. Complimenti, Simona!Hai bravura ed entusiasmo. Potresti essere contagiosa ;-)

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  3. Grazie Simona :D la prima volta che riesco a trovare il rabarbaro ......mai visto dalle mie parti ;) Complimenti :D

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  4. Mio papà coltiva sempre un po' di rabarbaro in montagna perché gli piace molto. Così, quando lo vado a trovare, mene faccio dare sempre un po' :)
    Altrimenti lo trovo nella vicina Svizzera...
    Grazie, Simona, per il tuo contributo al Redone!

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  5. Hai esattamente espresso la frenesia di ogni appassionato di cucina nei confronti del rabarbaro. Io ne ho una piantina nella mia fioriera ed ha 3 gambi quasi maturi...penso che anche io ci farò una galette e probabilmente copierò la tua!
    Complimenti e grazie per aver partecipato!

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  6. Questa torta è deliziosa, e basterebbero da sole le firme di Helen Goh e Yotam Ottolenghi, per certificarlo. E se me lo confermi tu, sarà ancora più vero!
    La Cheese cream pastry l'ho provata con i Rugelach e me ne sono innamorata: questa la devo assolutamente fare!
    Grazie per la partecipazione!

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