mercoledì 21 novembre 2018

SWEDISH MEATBALLS AND BEETROOT SALAD

I magazzini Ikea sono luoghi di perdizione.
Sappiamo tutti benissimo che ci si va per comprare quell'unico pensile che può risolverci l'esistenza e si torna con il bagagliaio pieno di cazzatelle per le quali abbiamo speso non meno di 200 euro.
Personalmente sono convinta che nelle borse gialle venga spruzzato del composto che confonde e crea dipendenza e anche se si arriva  alle 14.30, già mangiati, ci si trova a passeggiare di fronte al self service ristorante pensando: ma due polpettine con la marmellata no?
E quelle polpette, che qualche anno fa si sono ritrovate in prima pagina a causa di uno scandaloso buglione di ingredienti sospetti, forse sarebbe meglio mangiarsele a casa propria, visto che sono facilissime da preparare.
Nelle famiglie svedesi le ricette variano da mano a mano, ma questa è, a detta dell'autrice, una grande ricetta a cui affidarsi e se ne fate un po' di più, pare che siano fantastiche infilate in un panino con abbondante salsa, la vostra preferita.
E allora, che polpette siano!

Ingredienti per c.ca 30/40 polpettine
30 g di pan grattato (o avena se preferite)
150 ml di brodo di pollo
400 g di carne macinata di manzo
200 g di carne macinata di maiale
1 cucchiaino di sale
1 piccola cipolla grattugiata (strizzata dai suoi succhi)
1 uovo
2 cucchiai 1/2 di farina 00
1 cucchiaino di misto spezie
1 cucchiaino di mostarda pronta
1/2 cucchiaino di pepe bianco macinato fresco
un goccio di Worcesteshire Sauce, salsa di soia o Marmite a scelta.
Burro e olio per friggere.

Fate ammorbidire il pan grattato nel brodo di pollo e tenete da parte.
Nel mixer impastate le carni con il sale per una manciata di minuti. Aggiungete la cipolla, l'uovo, le spezie, la farina e il pane ammollato ed impastate fino a quando tutto è perfettamente omogeneo e sostenuto.
Aggiungete i restanti ingredienti quindi lasciate riposare in un luogo freddo per 30 minuti.
Con le mani umide, formate delle polpettine della dimensione di una noce (questa sarà la vostra polpetta "test"). Sciogliete il burro e l'olio in una padella di ferro fino a quando non saranno ben caldi e friggete la polpettina fino a che non sarà dorata. Assaggiate e aggiustate di sale ed eventuali aromi se necessario, quindi fate un secondo test ed assaggiate.
A questo punto formate le restanti polpette con le mani umide e friggetele poche alla volta.
Una volta pronte tenetele al caldo nel forno mentre finite il resto.

Beetroot Salad 
600 g di barbabietola sott'aceto, scolata
zucchero se necessario
1 mela acidula tipo Granny Smith (o similare)
un goccio di succo di limone
75 g di maionese
100 g di crème fraiche o panna acida
2/3 cucchiai di aceto balsamico
sale e pepe nero macinato fresco

Scolate la barbabietola, tagliatela a cubetti non più grandi di 1 cm di lato. Assaggiate se necessita di zucchero, in caso positivo spargetene un pochino sopra (c.ca 2 cucchiai secondo il vostro gusto).
Sbucciate e private del torsolo la mela  e riducetela in cubetti della stessa dimensione della barbabietola. Spruzzate il succo di limone sulle mele.
Per fare il condimento, mescolate la maionese e la creme fraiche (o panna acida), con l'aceto balsamico, il sale ed il pepe.
Mescolate le mele con la barbabietola quindi aggiungete il condimento: vi sembrerà piuttosto rosa a questo punto ma si scurirà dopo qualche ora in frigorifero in quanto i succhi coloreranno il condimento.
Potete sempre aggiungere una cucchiaiata di maionese al momento di servire se vi sembra che sia diventata troppo scura - per ottenere un rosa intenso.

 MODI PER ARRICCHIRE LA VOSTRA INSALATA DI BARBABIETOLA
- Alla maniera di Leif - aggiungete cetrioli sottaceto o cetriolini
- Alla maniera di Vibeke: prima di servire, aggiungere qualche cucchiaiata di panna montata senza zucchero
- Aggiungete capperi tritati
- Se volete un'insalata di aringa per uno smorgasbord (un semplice buffet), aggiungete delle uova sode tritate e filetti di aringa sottaceto all'insalata di barbabietola ed assaggiate.
- Riducete in dadini della carota e patata lessate ed aggiungete alla barbabietola insieme a della cipolla rossa e capperi per ottenere quella che i Danesi chiamano "insalata russa".
- Sostituite la maionese con formaggio quark per alleggerire il piatto.
- Aggiungete noci tostate per una rifinitura croccante
- Aggiungete una manciata di erba cipollina tritata e qualche albicocca tritata (che avrete ammollato un'ora prima di aggiungerle)
- Sostituisci la maionese e la creme fraiche con feta sbriciolata e nocciole tostate. Aggiungete aneto se vi piace.

NOTE PERSONALI 

  • Dopo il polpettone di Martha e svariate versioni di polpette alternative ispirate dai nostri autori preferiti, ho voluto provare le famose "polpette svedesi". Onestamente pensavo che ci fossero più ingredienti invece sono pochi e facili da reperire una volta tanto. E la facilità con cui si preparano è un vero piacere. A me sono venute leggermente più morbide ma forse perché ho dimezzato la quantità considerando che in casa siamo in due ma non ho fatto lo stesso con l'uovo usandone uno intero piccolo. Quindi la loro forma è un po' sbilenca avendola persa durante la cottura. Avrei dovuto aggiungere maggiore farina o pane. 
  • Il sapore è delizioso. Non avendo della mostarda pronta, ho usato un bel cucchiaio di quella in polvere della Colman's e devo dire che ha conferito un delicato aroma senza aggredire. Non lesinate con le spezie né con il condimento: fate la prova del test per trovare il bilanciamento degli ingredienti. La bontà di queste polpette sta nell'armonia di questi aromi che si devono sentire altrimenti si rischia di ottenere delle banalissime palline di carne. 
  • La cottura deve essere a fiamma media, con l'elemento grasso a temperatura (intorno ai 170°) anche perché non si tratta di frittura in olio profondo quindi ci vuole il tempo giusto, in modo che l'esterno si rosoli perfettamente e l'interno si cuocia al cuore. Fatelo senza fretta e con poche polpette alla volta per poterle girare con facilità. Nel caso potete dare loro una forma ovale leggermente schiacciata come suggerisce l'autrice. 
  • Sull'insalata di barbabietola, ho preparato io stessa la mia sottaceto, usando il procedimento per il "piccalilly" della Martha Stewart e devo dire che è venuta molto piacevole. Si possono usare pezzi grossi della radice e poi ridurli successivamente al momento dell'uso. Il resto è di una semplicità estrema. Io ho preferito non affogare il tutto nella maionese e creme fraiche mettendone un po' meno e servendo il resto a parte. Devo dire che l'ho trovata parecchio appetitosa, in particola la spinta acidula e dolce delle mele croccanti che contrastano con tutto il resto. 
  • Polpette e insalata di barbabietole è un insieme estremamente convincente e diverso considerando che nella maggior parte dei casi si finisce col servirle con patatine. La dimensione e la quantità che ne ricavate, facilità lo smaltimento via bocca. Mi dispiace solo di non aver potuto preparare la salsa di mirtilli rossi, introvabili da queste parti. Per il resto è ovvio che qui annunci:
PROMOSSA A PIENI VOTI!