martedì 15 novembre 2016

THE HAIRY BIKERS - PERFECT PIES

Questo mese sono io ad aprire le danze con Il Cesto di Natale dello Starbookun'altra bellissima idea partorita dalla nostra vulcanica Alessandra Gennaro!!!

I libri che ho conosciuto ed amato durante questi anni di Starbooks sono molti. Per alcuni è stato amore a prima vista, per altri l'amore ha avuto bisogno di un po' di conoscenza...
Con gli Hairy Bikers è stato un colpo di fulmine. Li ho visti su Amazon UK e li ho amati all'istante, tanto da avere tutti i lori libri, pure quello sulle ricette per la dieta ;)
Il libro Perfect Pies, è stato il protagonista dello Starbooks di Gennaio 2014. All'epoca avevo provato un classico d'oltremanica: la Steak and Mushroom Pie.

Il post è  abbastanza lungo, anche perché contiene due ricette... spero abbiate la pazienza di leggerlo fino in fondo ;)))

Gli Hairy Bikers, Dave & Si, descrivono il loro libro come una celebrazione del loro amore per le pies, visto che sono cresciuti mangiandole, e adesso continuano (a prepararle) a mangiarle con le rispettive famiglie. 
Nel libro troverete pies per tutti i gusti: piccole e grandi, dolci e salate, con la pasta sfoglia e con diversi tipi di frolle salate, che vengono ampiamente spiegate ed illustrate all'interno del libro. Non mancano indicazioni sugli ingredienti principali, sulla lavorazione degli impasti (sia a mano che con il robot da cucina), e sugli ingredienti e attrezzature.
I due motociclisti capelloni hanno varcato anche i confini britannici. perché nel libro troverete anche le ricette dei Samosas, degli Jiaozi, delle Emapandas, delle quiches... e pure quelle per riutilizzare eventuali avanzi!
Soprattutto per alcune pie, è necessario utilizzare gli appositi stampi, i pie plates, spesso svasati e con il bordo che permette di appoggiarvi l'impasto. In Italia non è facile trovarli, io li ho acquistati on line ad un ottimo prezzo. 

Il motivo per cui amo spassionatamente questo libro (oltre a loro)? 
Per il loro approccio alla cucina, appassionato, semplice e diretto, ma senza lasciare nulla al caso.
Per la loro precisione, che si fatica ad immaginare guardandoli... quanto è vero che l'abito non fa il monaco...
Per per la varietà degli impasti e delle proposte. Infatti, non potete non trovare qualcosa che non sia di vostro gradimento: garantito!
Questo è un libro che, a mio parere, non può mancare nelle librerie degli appassionati di cucina, ma che sia a portata di mano ;)



Pear, Walnut and Dolcelatte Tarts

Ingredienti per 8 tortini

una noce di burro
1 cucchiaino di olio d'oliva (extravergine)
2 pere Conference medie, sbucciate, divise in quarti, detorsolate e tagliate a fette spesse
300 ml di crème fraiche
3 uova grandi, sbattute
3 foglie di salvia, tritate finemente
150g di Gorgonzola dolce, senza crosta
25g di noci spezzettate
sale in fiocchi
pepe nero appena macinato

shortcrust pastry

300g di farina bianca, più quella per la lavorazione
175g di burro freddo, tagliato in cubetti
1 uovo grande, sbattuto

8 stampi per crostatine con il fondo amovibile

Mettere farina e burro nel robot da cucina e avviare con la funzione pulse, finché otterrete un composto bricioloso. Sempre con il motore acceso, unire l'uovo e continuare la lavorazione fino ad ottenere una palla irregolare. Se si preferisce si può lavorare l'impasto a mano.
Dividere il composto in 8 parti e formare delle palle leggermente appiattite. Spianare su una superficie lievemente infarinata e rivestire gli stampini con la pasta, pressandola bene, sia sui la che sul fondo. Eliminare gli eccessi di pasta poi bucherellare la base e far riposare in frigorifero per 30 minuti.
Preriscaldare il forno a 200°C, 180°C se ventilato. Trasferire gli stampi  su una teglia da forno, rivestire l'interno dei tortini con carta forno e riempirli per metà con fagioli secchi o palline o con apposite palline di ceramica. Cuocere per 20 minuti, eliminare carte e fagioli e proseguire la cottura per altri 10 minuti, o finché la pasta sarà dorata. Sfornare e abbassare il forno a 170°C, 150°C se ventilato.
Per preparare il ripieno, sciogliere il burro e l'olio in una larga padella antiaderente, Friggere su fuoco medio le fette di pera per 2-3 minuti. Io le ho cotte un po' di più perché le volevo ben dorate, ma alla fine hanno perso parte della loro consistenza, quindi ascoltate i capelloni! Far scolare le pere su carta assorbente da cucina.
Versare la crème fraiche e le uova in una caraffa e amalgamarle molto bene con un cucchiaio di legno. Non usate la frusta altrimenti il mix risulterà troppo schiumoso. Unire anche la salvia tritata ed insaporire con un bel pizzico di sale a abbondante pepe nero.
Dividere il Gorgonzola a pezzettoni e distribuirlo negli stampi, Aggiungere anche le pere e cospargere con le noci. 
Versare lentamente il mix di uova negli stampi, in modo che possa assestarsi, e rabboccare se necessario. Cuocere per 30 minuti o finché il ripieno si sarà rassodato. Sfornare e lascia riposare negli stampi per 15 minuti prima di sformare delicatamente. Servire caldo o freddo (temperatura ambiente).

Note personali

Ricetta spiegata nei minimi dettagli e con dosi perfette: non vi avanzerà niente! La frolla è lavorabilissima e non vi darà alcun problema.
Ho apprezzato molto l'utilizzo della crème fraiche invece della panna, perché armonizza l'insieme.
I tortini erano deliziosi, con sapori perfettamente bilanciati tra di loro. La croccantezza delle noci è molto piacevole. 
In famiglia hanno gradito moltissimo, infatti mio cognato mi ha chiesto il tortino avanzato per portarlo a casa, ed io ero contenta :)
Ve li consiglio come idea per le prossime festività.

Non mi sono fatta mancare niente e ho preparato anche un'alta ricetta, sempre monoporzione, ma questa volta dolce....


Little Lemon Meringue Pie

Ingredienti per 12 pezzi

125g di lemon curd di buona qualità *
un bianco d'uovo grande
50g di zucchero semolato
½ cucchiaino di amido di mais
qualche goccia di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di zucchero semolato, possibilmente golden

sweet shortcrust pastry

150g di farina bianca, più quella per la lavorazione
100g di burro freddo, tagliato a cubetti
1 cucchiaio di zucchero semolato
la scorza di mezzo limone grattugiata finemente
1 uovo medio, sbattuto
uovo sbattuto per spalmare

una teglia da muffin da 12

* Home-made Lemon Curd
da Chicken & Egg - The Hairy Bikers
Ingredienti
4 uova
4  tuorli d'uovo
200g di zucchero semolato
6 limoni (non trattati), il succo di tutti e 6 e la scorza di 3
150g di burro, tagliato in cubetti
In un ciotola capiente e resistente al calore, sbattere bene le uova  e i tuorli. Unire lo zucchero, il succo di limone e le scorze, mescolando. Aggiungere il burro e cuocere a bagnomaria. :escolare con un cucchiaio di legno per 5 minuti fino a che sarà sciolto il burro, poi cuocere per 10-12 minuti, mescolando continuamente. Il Lemon Curd dovrebbe avere la consistenza della crema pasticcera, continuerà a rassodarsi raffreddando. La crema si può conservare fino a 2 settimane in frigorifero, in vasi di vetro sterilizzati. Io ho fatto mezza dose e ne è avanzata un po', ma non è stato un problema...
Per preparare la frolla, mettere farina, burro, zucchero e scorza di limone in un robot da cucina e avviare con la funzione pulse, finché il composto non sarà ridotto in briciole. Unire l'uovo, gradualmente, sempre con il motore in funzione e proseguire fino a che il composto non inizia a formare una palla.. Dare la forma di una palla e appiattire leggermente.
Stendere l'impasto su una superficie infarinata fino allo spessore di moneta da una sterlina (3mm circa), Con un tagliabiscotti da 8 cm di diametro, ricavare 12 cerchi con cui rivestire  lo stampo da muffin. Bucherellare leggermente il fondo e far raffreddare in frigorifero per un'ora. 
Preriscaldare il forno a 200°C, 180°C se ventilato. Cuocere le basi per 15-18 minuti, finché saranno dorate e ben cotte. Sfornare e lasciar riposare per 10 minuti. Con un cucchiaio mettere il lemon curd  nelle basi. 
Montare l'albume in una ciotola pulita fino a neve soda. Unire gradualmente lo zucchero e l'amido di mais, continuando a montare, finché il composto non sarà liscio e lucido. Unire anche l'estratto di vaniglia, sempre montando. Con due cucchiaini da tè, sistemare la meringa sopra al lemon curd e spolverizzare con il cucchiaino di zucchero.
Infornare per 5 minuti o finché la meringa sarà soda e leggermente dorata. Lasciar raffreddare prima di servire.

Note personali

Anche questa ricetta è precisa sia nelle dosi che nella spiegazione.  
Io ho usato i cucchiaini, come indicato, per porzionare la meringa sopra il lemon curd. La prossima volta userò la sac a poche perché si può ottenere un risultato migliore, e si riesce a coprire meglio la crema.
Questi dolcetti si mangiano letteralmente in un sol boccone, e questo dovrebbe essere un bene, Il problema è che uno tira l'altro... anche per me che non amo la meringa! L'acidità della crema al limone in contrasto con la dolcezza della meringa mi ha fatto capitolare...
Vi consiglio di mangiare le pies il prima possibile, perché la base della meringa tende ad inumidirsi con il passare del tempo.
Il pranzo è finito con mia sorella maggiore che si mangiava la meringa, e mio nipote il resto del dolce... ho accontentato tutti!

16 commenti:

  1. Ecco, la piccole pie al limone le avevo anche fatte ma quelle salate giurerei di non averle mai viste, e si che ho il libro! Rimedierò perchè sembrano assolutamente divine e penso già che faranno un figurone gra gli antipasti della cena della Vigilia. Grazie :)

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    1. Sapessi quante volte sono convinta di aver visto tutte le ricette su un libro e poi, leggendo i post dello Starbooks, scopro che me ne sono perse parecchie... ;)

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  2. Pure io amo gli Hairy Bikers alla follia! Anch'io ho diversi dei loro libri, incluso quello sulla dieta. :-))) Sono davvero libri da tenere a portata di mano, perché risolvono brillantemente i pasti quotidiani e fanno fare bella figura anche durante le cene informali con gli amici.
    Ora, vedi di capire il mio problema: da un lato c'è il giro vita, che si sta allargando vistosamente e con una rapidità preoccupante; dall'altro ci sono queste ricette strepitose e tentatrici, più il fatto che ho un bel vasetto (o forse dovrei dire vasotto?) di lemon curd all'olio extravergine di oliva che avevo fatto quest'estate. Aggiungici che i salati mi piacciono più dei dolci e quelle tartlets con pere e gorgonzola bucano lo schermo, ed ecco che hai chiaro il motivo del mio "te possino". :-D
    Grazie per questa splendida scelta Ale, e grazie per aver fatto 2 ricette!!!

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    1. Le pie salate non ti deluderanno, ne sono sicura!!! Sono buonissime e hanno riscosso n notevole successo sulla mia tavola :)))
      P.S. è meglio non parlare del giro vita... mi deprimo...

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  3. e io mi chiedo perché questo libro mi manca... Ottime scelte, fareei volentieri pranzo con le salate e mangerei le lemon pie come dessert! :D

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    1. Mi sa che rimedierai presto alla mancanza ;)

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  4. ho scritto tutta l'introduzione a Torte Salate seguendoli come uno che aspira al paradiso segue la bibbia. non c'e' ricetta che non contenga suggerimenti preziosi, oltre che preparazioni fantastiche. E raccontate sempre con dovizia di particolari e il sorriso sulle labbra. Come te, ho iniziato da questo e ora ho tutti gli altri -e gli perdono pure la dieta, guarda!! Grandissima scelta e grazie anche per l'abbondanza :)

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    1. Questi capelloni sono una forza della natura!!! Riescono a non prendersi troppo sul serio quando se lo potrebbero permettere molto più di tanti altri....

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  5. Questo mese sarà la mia rovina, per la dieta, per il portafoglio e per la libreria!
    Le pie salate mi ispirano molto, grazie!

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    1. Però sarà una bel modo di rovinarsi... ;)
      Grazie a te!

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  6. In assoluto nella top 5 dei miei Starbooks preferiti, ma non saprei indicarne l'ordine perché farei un torto a tutti quanti. Ma resta uno dei volumi che sfoglio più spesso, e con grande entusiasmo, cambiando idea su cosa preparare via via che procedo nella lettura, perché a dirla tutta, ho difficoltà a scegliere (sono tutte strepitose). Fanno sembrare facile anche i più complesso dei passaggi. La loro torta di ricotta in guscio croccante è diventato un mio cavallo di battaglia, uno dei dolci che riescono ad ammutolire anche il critico più rognoso.
    Stupende le ricette che hai scelto e grandissima tu.

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    1. Patty, credo che i libri che si trovano nella tua top 5 siano gli stessi della mia... La torta di ricotta è strepitosa, fatta e rifatta ;) E poi, mi ricorda tanto le tortine alla ricotta che mangiavo da bambina :)))

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  7. queste sono due ricette dei capelloni che avevo adocchiato fin da subito, infatti ci sono ancora i post-it.
    come la torta di baked ricotta pie di cui parla patrizia. un libro stupendo, al quale tu hai reso più che onore, con le tue meravigliose realizzazioni!

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    1. Gaia, il mio libro si è prima riempito di post-it e piano piano si sta svuotando... Ma di ricette da provare me ne mancano ancora tante!!! Grazie :)

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  8. Prevedo un mese acquolinamente impegnativo *o* anche se inizio a farci l'abitudine grazie a voi, l'MTC, i vostri blog individuali, più altri blog, giusto in caso avessi ancora un po' di acquolina da prosciugare... dura la vita da followers :DD
    Premessa a parte ho solo un dubbio riguardo la ricetta salata, ma la frolla per le tarts non cuoce tantissimo??? Già 30 minuti per una mini tart vuota mi sembra tanto, in più altri 30 con il ripieno... non si secca troppo? In ogni caso Ale tutte 2 le proposte sono deliziosissime e golosissime... da fare non solo a Natale ma pure a Pasqua e a tutte le feste comandate... ecco!!! Bravissima e grazie per la scelta

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    1. Avevo il tuo stesso dubbio sulla lunga cottura delle pie salate ma mi sono dovuta ricredere... La frolla del guscio è abbastanza spessa e la sua cottura richiede tutti i minuti previsti dalla ricetta. La cottura con il ripieno avviene a 170 gradi C, quindi ad una temperatura abbastanza bassa. Io ho rispettato alla lettera i tempi e il risultato è quello che vedi: cottura perfetta delle pie. Prova e poi fammi sapere e... grazie :)))

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