mercoledì 29 giugno 2016

TARTA ASADA DE QUESO FRESCO Y MORAS

Ho voluto sbirciare nella sezione "dolci". Figuriamoci se non mi sarei fatta tentare.
In effetti a parte la crema catalana o il risolatte, non mi vengono in mente dei dessert particolarmente rappresentativi della Spagna.
La sezione prevede per lo più dolci di facile e veloce preparazione (a parte i churros che hanno quasi eliminato una di noi), creme e dolcetti di mandorle che mi riprometto di testare più avanti.
La torta di formaggio fresco al forno arricchita da more mi ha comprata immediatamente dall'immagine.
Leggere poi che il tempo di preparazione è 5 minuti (confermo), me l'ha resa più simpatica che mai.

Ingredienti per 6 persone 
Tempo di preparazione: 5 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti

Burro per ungere
300 g di cream cheese
3 uova
200 g di panna fresca (double cream)
200 g di zucchero semolato
100 g di more
20 g di zucchero a velo (a piacere)

  1. Preriscaldate il forno a 180° C e imburrate leggermente uno stampo da 20 cm di diametro.
  2. Mettete la cream cheese, le uova, la panna e lo zucchero in una ciotola e con le fruste elettriche mischiate bene tutto per non più di 40 secondi.
  3. Versate il composto nello stampo preparato e disponetevi sopra le more. Cuocete nel forno preriscaldato per circa 30 minuti o fino a che un coltello inserito nel centro non esce fuori pulito. Togliete lo stampo dal forno per farlo raffreddare. Spolverate con zucchero a velo prima di servire. 

NOTE PERSONALI

  • L'autore invita ad utilizzare per questa preparazione, qualsiasi tipo di formaggio fresco e morbido abbiate in dotazione. Lui parla di cottage cheese o quark ma possiamo tranquillamente pensare anche alle nostre robiole di latte vaccino (dal sapore piuttosto neutro), alla nostra ricotta di pecora, al raveggiolo e a tutti quei formaggi che non abbiano un carattere troppo spiccato. Personalmente ho "tagliato" metà del cream cheese con dell'ottima ricotta di pecora freschissima che ho preventivamente setacciato. 
  • La differenza tra questo dolce e le classiche torte di ricotta di nostra tradizione, è la presenza della panna, che conferisce alla struttura del dolce maggiore morbidezza ed una texture vellutata. Ho anche pensato che la panna potesse essere sostituita da del mascarpone visto che l'autore parla di "doppia panna". Il mascarpone potrebbe tranquillamente servire alla bisogna. 
  • Le more sono il tocco di freschezza e acidità ad un insieme che di per sé non è aromatico: non viene aggiunta scorza di limone o vaniglia o altri aromi per cui ho trovato l'idea delle more davvero splendida. Inoltre, nonostante il composto sia molto liquido, le more non affondano nell'impasto.
  • L'autore non lo dice, ma la torta va lasciata raffreddare e se possibile, stare qualche ora in frigo per assestarsi. Per servirla toglietela dal frigo almeno 30 minuti prima. Servitela così, al naturale perché non ha assolutamente bisogno di rinforzi! 
PROMOSSA!








18 commenti:

  1. Meravigliosa questa torta e che abbinamento stupendo! proprio invitante! Bacione Mirta

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  2. ora no, non puoi, sono a dieta. a che gioco giochi?!?!
    vabbé, la faccio domani sera che ho a cena tanti ragazzini.
    si si, la scusa dei ragazzini... dicono tutte così... le mamme grasse come me :-)

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    1. Gaia, tutte siamo a dieta. E' un gioco sporco ma qualcuno lo deve pur fare! :D
      E si, spendila con i ragazzi che è meglio!
      Un bacione

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  3. Ma che carina questa tortina, bellissimo anche il piattino decorato. Lo stampo che hai usato è quello apribile oppure si sforna tranquillamente anche con uno stampo normale?
    Non ho mai usato il cottage cheese nei dolci e quasi quasi lo proverei... ma si, apriamoci a nuovi orizzonti :-D :-D :-D
    Brava Patti mi hai conquistata, come sempre del resto <3

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    1. Io l'ho fatta con uno stampo da 20 senza cerniera come puoi notare dalle impronte delle pieghe della carta forno. E se la lasci raffreddare anche solo 20 minuti, la tiri fuori con facilità senza l'incubo di disastri, perché è molto stabile.
      Il cottage cheese non so neanche cos'è ma mi informerò. Un abbraccione mia cara.

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    2. Il cottage cheese è il comunissimo Jocca ovvero fiocchi di latte.

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  4. Io la dieta la comincio lunedì, e siccome ho in casa tutti gli ingredienti (compreso il mascarpone, che mi eviterebbe l'acquisto della panna) direi che la provo. Tanto vale sfondarsi, se poi si deve patire la fame!!! :-D
    Scherzi a parte, grazie Patty per aver provato per noi questa torta: facile, veloce, buona e fresca: quale miglior conclusione, per una cena a base di tapas?
    Un abbraccio.

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    1. Beh, secondo me col mascarpone viene una roba da non dire....però me lo dirai vero?
      Dai che da domani vai a tutta insalata!
      Un forte abbraccio carissima.

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  5. Insomma...la possiamo classificare tra ....i...cheescake!
    La possiamo paragonare al fiadone corso...
    Insomma buona, senza stuzzicare in maniera eccessiva la mia curiosità.
    Senza naturalmente togliere nulla a te, Patty. E' solo una valutazione del libro

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    1. Esatto, è proprio un cheese cake se vogliamo fare gli esotici, ma di torte simili nella nostra bella Italia ce ne sono a millanta. Non è certo il massimo dell'originalità, ma il risultato è molto buono e la spiegazione ben fatta. Concordo con la tua analisi.
      Un bel bacione mia cara.

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  6. Buona, semplice e veloce. A questa "tarta" non manca proprio niente per piacemi, anzi :) Prossimananete tapas anche a colazione o a merenda :)
    Grazie cara Patty!!!

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  7. Sto amando questa torta alla follia, sarà uno dei primi esperimenti al mio rientro a casa :)

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  8. Ciao! Ho fatto questo dolce stasera ma è successo una cosa strana, uscito dal forno è uscito un sacco di liquido color caramello dalla tortiera , è normale?! Ora è in frigo a riposare, domani l'assaggio.
    P.s. Ho usato la robiola e la panna liquida come da consiglio nel post! Grazie per l'aiuto!
    Sara

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    1. Ciao cara, non so spiegarmi il liquido. Immagino che sia siero rilasciato dal formaggio ma a me non è mai successo. In genere anche per la ricotta, la setaccio e la lascio un po' sul colapasta affinché rilasci il siero in eccesso, ma durante la cottura l'umidità in eccesso evapora e le uova fanno il loro sano lavoro di "addensamento". Mi racconti com'era all'assaggio? La consistenza? Grazie per averci scritto. Un bacione.

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    2. Azzardo che forse la robiola che hai usato conteneva troppi liquidi e andava fatta scolare per qualche ora. :-)
      Io l'ho fatta con formaggio fresco spalmabile (Philadelphia) e mascarpone ed è venuta una meraviglia. :-)

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    3. Confermo anche io che la robiola rilascia un sacco di siero durante la cottura... il gusto era buonissimo nonostante il liquido ma a vederlo non era proprio bellissimo, sembrava bollito... il giorno dopo il suo gusto mi ha persino ricordato un dolcetto indiano che viene immerso in un liquido zuccheroso, il "Rasgulla" ... <3 un tonfo al cuore erano anni che non lo mangiavo... :D

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  9. Patty, non ho resistito e l'ho preparata oggi.
    Una libidine: grazie!!!

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