Tapas Revolution di Omar Allibhoy
Parliamo spagnolo, questo mese, qui allo Starbook e vi confessiamo subito che avremmo voluto farlo da un po': sono anni che, all'arrivo della bella stagione, progettiamo di esaminare un libro sulla cucina di Spagna, complice l'atmosfera piu' rilassata, giocosa e divertita che costituisce la parte migliore dell'estate e che da decenni ormai e' sinonimo di spiagge iberiche, isole comprese.
I motivi che ci hanno spinto a cambiare idea, ogni volta, non ce li ricordiamo. In compenso, abbiamo ben chiari quelli che ci hanno trasformato in strenui difensori del territorio straniero, una volta stabilito che "a giugno si va all'estero". Perche' se mai esiste una cucina adatta ai prossimi mesi, oltre che versatile, innovativa, variegata e coinvolgente questa e' proprio la cucina spagnola in generale - e quella delle tapas in particolare.
Diciamocelo: per quanti sofisticati happy hour possiamo aver fatto nella nostra vita, non c'e' canape' sfizioso che possa competere con il panorama che viene offerto, dalle cinco de la tarde in poi, su qualsiasi bancone di qualsiasi bar in qualsiasi angolo di Spagna, dalla bettola piu' becera al lounge bar piu' sofisticato. E non c'e' salivazione che non prenda a scorrere copiosa, pronta a ridurre il bere a mero pretesto e ad obbedire a quel Vamos a tapear che risuona per le strade, come unico imperativo a cui voler sottostare, in un clima altrimenti rilassato e festoso.
Vamos a Tapear anche noi, dunque, e lo facciamo nientemeno che con l'Antonio Banderas della cucina, quell'Omar Allibhoy che da qualche anno ha messo tutta la sua abilita' culinaria al servizio di questi bocconcini: e non per sfornarne di nuovi, ma per spiegar meglio quelli che gia' ci sono, con un' operazione onesta, demistificatoria e anche coraggiosa, visto che quello che si propone e' di mettere da parte la scenografia e gli effetti speciali che tanto piacciono agli occhi per dedicarsi allo studio di cio' che piace al palato.
Va da se' che un'operazione del genere sia stata possibile a qualche migliaio di km dal patrio suolo, dove una critica alle Tapas ha il sapore di una bestemmia in chiesa: e' nella terra di Albione, infatti, che Omar sparge il verbo, contemporaneamente alle insegne dei suoi nuovi locali che, da Londra, stanno via via prendendo piede in tutta l'Inghilterra. Al successo dei locali ha fatto seguito quello del libro del mese, una raccolta di 120 ricette di Tapas e dintorni, accolta con favore anche dalla pur severa critica inglese che ha riconosciuto al bell'Omar il merito di una divulgazione semplificata, ma non per questo meno che fedele ai canoni e ai piatti della tradizione.
Se la Tapas Revolution incendiera' anche lo Starbooks, lo scopriremo insieme a partire da domani, grazie alle Starbookers e alle tre Redoner del mese, Cristiana, Manuela e Victoria: quello che e' certo e' che per le prossime tre settimane vi attende una pioggia di tapas coloratissime e di divertimento assicurato, almeno sul blog. E per la prova dei fornelli, incrociamo le dita!
