lunedì 17 giugno 2013

GRANITA ALLA TEQUILA- E WOW! WOW!! WOW!!!


Il wow! Wow!! WOW!!! è più sotto: prima, vi tocca la ricetta. E considerato che è una gran bella ricetta, sarebbe potuta andarvi peggio!

Mia madre, che è un'ottima cuoca, ha sempre sostenuto che chi non sa cucinare cade sempre nell'equivoco di lanciarsi in preparazioni in apparenza semplici ma in realtà difficilissime, con il risultato di confermare ogni volta di più la propria frustrazione. L'esempio che lei porta è la fettina al burro, che richiede un occhio esperto per non trasformarsi in una suola, mentre quello che porto io è la granita. In teoria, come conferma anche lo stesso Lebovitz, di tutti i dessert ghiacciati è la preparazione più semplice: in pratica, non è detto che a facilità di esecuzione corrisponda sempre il successo  ed ancor vivido è il ricordo di certi dopocena fatti di silenzi angoscianti, con pezzi di ghiaccio tenacemente appiccicati al palato e l'impressione di essere sulla plancia del Titanic, anzichè sulla terrazza sul mare dell'amica che ai fornelli non se la cava granchè bene, in compenso col freezer fa magie. 
E' per questo che, quando si è trattato di scegliere da dove cominciare a provare lo Starbook di questo mese, non ho avuto esitazioni e ho subito puntato il dito sulla 

LIME GRANITA
vesione V.M. 18- alla Tequila

La base è una Granita al Lime (Lime Granita, p. 153), che l'autore consiglia di serivre con un'aggiunta di Tequila e un pizzico di sale: io ho messo quest'ultimo attorno ai bicchieri, inumidendo il bordo e passandoli su dei cristalli di sale 


Ecco gli ingredienti 
per 1 litro di granita

750 ml di acqua
200 g di zucchero
2 lime, meglio se non trattati
250 g di succo di lime spremuto di fresco (ottenuto all'incirca da 12 limes)

In una casseruola di medie dimensioni, versare 125 ml di acqua e tutto lo zucchero. Aggiungere la scorza grattugiata dei due limes e mettere sul fuoco, mescolando di continuo, fino a quando lo zucchero non si è completamente sciolto. Togliere dal fuoco, aggiungere la restante acqua e far raffreddare in frigo. Dopodichè, aggiungere il succo di lime e passare nel freezer, seguendo le istruzioni generali per la preparazione della granita , che riporto qui. 



"La granita è un dessert composto di ghiaccio tritato, insaporito con una purea di  frutta poco dolce o altro liquido. Di tutti i dessert che prevedono il passaggio nel freezer, è il più facile da preparare, poichè non richiede altra attrezzatura, se non un freezer, un contenitore e una forchetta. Lo scopo è che si formino dei cristalli di ghiaccio molto fini. 
Trovo che i contenitori di plastica siano quelli che meglio si prestano allo scopo, poichè sono leggeri e non si rompono, con le basse temperature e gli sbalzi termici. Potete usare anche recipienti di altro materiae, come la terracotta, la porcellana o l'acciaio inossidabile, purchè siano approssimativamente larghi dai 20 ai 30 cm, con una capacità di circa 2 litri. Raccomando che l'altezza dei bordi sia di circa 5 cm, per contenere tutti i cristalli
Per ottenere una granita, dovete tenere la base liquida in congelatore per un'ora circa: appena inizia a congelare, togliete il contenitore dal freezer e, con una forchetta, mescolate bene, rompendo lo strato di ghiaccio che si sarà formato in superficie, specie vicino ai bordi. Lo scopo è quello di rompere il ghiaccio, evitando che si formino dei pezzi compatti: la forchetta si usa come un rastrello che porta il ghiaccio al centro del recipiente. 
Una volta mescolato tutto, si rimette in freezer per altri 30 minuti e poi si procede di nuovo con la stessa operazione (rompere i pezzi grossi finchè sono fragili e portare il ghiaccio che già si è formato al centro del contenitore) e si procede così ogni mezz'ora, fin quando tutto il liquido si sarà cristallizzato in tanti minuti pezzettini di ghiaccio. 
Nell'eventualità che fra un'operazione e l'altra la granita gelasse troppo, impedendovi di rastrellarne la superficie con i rebbi della forchetta, basterà lasciarlaper qualche minuto a temperatura ambiente" (pp. 144-145, traduzione libera della sottoscritta)

Quindi, ricapitolando: 
prima si fa sciogliere lo zucchero sul fuoco, assieme a 125 ml di acqua e alle scorze grattugiate del lime, ottenendo un composto con questa consistenza


poi, dopo che lo si è prima passato in frigo a raffreddare e poi in freezer, si procede come da istruzioni (prima refrigerazione di un'ora- e poi si rastrella il ghiaccio sui bordi; successive refrigerazioni di mezz'ora, facendo sempre le stesse operazioni), si ottiene un composto così: 


il ghiaccio si è frantumato in tanti piccoli cristalli e la consistenza è cremosa. 

Ho seguito la ricetta pedissequamente, tranne che per le dosi del succo di lime: probabilmente avevo dei frutti potentissimi, ma già verso il sesto il sapore era molto marcato e con l'ottavo tendeva all'amaro. Mi son fermata al settimo  e a noi è piaciuta. 
Ovviamente, si può anche traasformare in una granita al mohito: basta aggiungere un po' di menta fresca, pestata nel mortaio e una spruzzata di rum bianco.

VERDETTO FINALE
promosso

E ora, come promesso, il wow! Wow!! WOW!!!



Il prossimo fine settimana, alla Fiera del Mare di Genova, debutta Sapori da Sfogliare: si tratta di un evento vero, con la partnership delle Città dell'Olio, che vede riuniti alcuni fra i principali editori che si occupano di cibo ed alcune fra le più gloriose eccellenze gastronomiche italiane in una tre giorni fitta di appuntamenti, in un dialogo continuo fra i tanti modi in cui si può "parlare di cibo", dal "fare" al "sapere". Ci saranno chef, esperti di vari settori, autori ed editori e- udite udite- ci sarà anche lo Starbooks. E' la nostra prima uscita ufficiale e, ad essere sinceri, non avremmo potuto desiderare di meglio: ci fossimo dovute ritagliare un'opportunità più consona al nostro spirito e al nostro lavoro, non saremmo mai riuscite a pensare a qualcosa di così pertinente e così coerente con quello che facciamo. La squadra sarà quasi al completo, a causa delle ahinoi ovvie assenze di Stefania ed Emanuela e di quella di Gaia blindata a Firenze da un'agenda zeppa di impegni: ma noi altre ci saremo tutte e sarà l'occasione buona per conoscerci di persona e per darvi un saggio pratico di come si lavora per davvero. Con noi, infatti, sarà presente Sergio Rossi, uno degli autori più preparati e più competenti del settore, prolifica penna di un editore serissimo e coraggioso :-), la Sagep di Genova che da qualche anno ha inaugurato una collana di gastronomia, che segue con la stessa passione e la stessa serietà che da decenni animano le sue pubblicazioni di arte, turismo e storia locale. Sergio Rossi ci parlerà de La Cucina dei Tabarchini,  dove racconta della straordinaria esperienza gastronomica fatta nel XVI secolo da un gruppo di Genovesi insediati a Tabarca, a Tunisi, in un percorso che coinvolse poi anche la Sardegna e che riecheggia ancor oggi in molte zone del Mediterraneo, mentre noi ne metteremo alla prova le ricette. Le degusteremo poi tutti insieme, in uno Starbook allargato, a cui speriamo possiate partecipare tutti. 
L'appuntamento è per Sabato 22, alle 11. 
Vi aspettiamo!!!

14 commenti:

  1. Il wow, Wow, WOW!!! io lo dedico innanzi tutto alla tua granita e al metodo, spiegato così bene, da Lebovitz.

    E' così che la mia nonnina siciliana - di anni 106,5 - mi ha insegnato a fare la granita al limone (e la sua è sempre stata superba).
    Mi hai riportata indietro negli anni, quando nella cucina della vecchia casa colonica (che adesso non esiste più) facevamo insieme la granita.

    E quanto a Sapori da sfogliare, non vedo l'ora: che bello!!!! :-D

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  2. Anche la mia nonna faceva la granita al limone, come quella di Mapi :-) ed era perfetta :-) si arrabbiava bonariamente che ad ogni "grattata" ne trovava sempre meno :-D

    Per Sapori da Sfogliare sai bene quanto mi spiaccia perdermelo ma so benissimo che andrete alla grande!

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  3. Io fiuto la tequila a km di distanza......puoi capire se non leggevo subito!
    Finalmente ho capito...sulla scheda si deve scrivere arrivo ore 11, giusto;))?!

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  4. Che sballo!!!!!!!
    Sapori da sfogliare......moooooooooolto interessante!!!! Complimenti a tutte le Starbookers: siete grandi!!!
    La granita poi....alcoolica poi............ Slurp! ;-)

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  5. Sapori da sfogliare mi piacerebbe, ma ...no, non posso davvero :(
    Quanto alla granita , oh si!!! altrochè se posso :fantastica!!
    Complimenti, mi piace tanto! Come taaaante altre vostre ricettine, peccato il mio pochissimo tempo a disposizione , ma non sarà sempre così e allora mi sfogherò!
    Intanto vi tengo amorevolissimamente d'occhio, ancora complimenti!
    Sandra

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  6. Sono andata a sbirciare. Ma che programma eccezionale :)
    La granita non l'ho mai fatta, sembra semplice e quindi penso proprio che mi butterò anche in questa nuova esperienza ad alto tasso alcolico ;)

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  7. come mi piacerebbe esserci e vedervi in azione...

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  8. Esperienza nel fare la granita: zero, nel mangiarla... tanta!!! Questa potrebbe essere la volta buona :-)

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  9. come l'aleonly non ho mai fatto la granita e non la amo particolarmente...questa però deve avere un sapore intrigante...potrei sempre far sciogliere tutto il ghiaccio e berla così!! ah ah ah

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  10. dimenticavo: bellissimo il cucchiaino ;-) ...

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  11. Wow wow wow che meraviglia!!!! Me la rifai??? Onorata di assistere a questo evento. Ho letto Fabiana. Io ho scritto quando arrivo a Genova...va bene lo stesso?

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    1. Io amo la pinga....devo provarla assolutamente :)

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  12. oh mamma che meraviglia!!! :)
    ora ci starebbe proprio bene :)

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  13. Granita da sballo... Direi e poi un grande in bocca al lupo per la vostra partecipazione alla fiera :-) mi sarebbe piaciuto esserci ma sarà per la prossima volta
    Un abbraccio

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