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giovedì 11 marzo 2021

BUTTERMILK BISCUITS

 


 

Oggi i buttermilk biscuits sono diffusissimi, conosciuti da tutti e preparati velocemente e con grande facilità anche da chi non è proprio un baker provetto.
Tradizionalmente, invece, i buttermilk biscuits erano considerati una prelibatezza ed erano preparati con farine meno raffinate e grassi non industriali.
L'introduzione e la diffusione poi degli agenti lievitanti chimici li ha resi alla portata di tutti, tanto che praticamente ogni famiglia aveva (e probabilmente ancora ha) una sua ricetta che faceva a memoria. D'altronde, come dice anche l'autrice, nonostante la semplicità della ricetta, ottenere un buon biscuit non è così scontato.
Serve una certa maestria. Ed è proprio questa la bellezza della ricetta, secondo me. 


Ingredienti per 12 biscuits:
 
240 g di farina 00
1 cucchiaio di baking powder (lievito per torte salate o lievito per dolci non vanigliato, come quello del Lidl)
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di sale
1/4 di cup di shortening (io ho usato 52 grammi di burro) tagliato a cubetti e ben freddo
170-225 ml di latticello (se non lo avete potete fare 1/2 yogurt greco e 1/2 latte intero)
Burro salato fuso (opzionale)
Burro al miele, confettura o melassa e burro, per servire
 
 

Preriscaldate il forno a 190 gradi (statico).
In una ciotola ampia mescolate la farina con il lievito, il bicarbonato e il sale. Aggiungete il burro e unitelo alla farina lavorando con la punta delle dita o con due coltelli o una frusta per impasti. Dovrete ottenere delle briciole. Iniziate a unire il latticello mentre mescolate con una forchetta. Unitene la quantità necessaria (io ne ho usati 170 ml) a far sì che l'impasto sia leggermente appiccicoso e si stacchi dalle pareti della ciotola. Trasferite l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato.
Iniziate a lavorarlo. Dovete cercare di aggiungere meno farina possibile, giusto la quantità necessaria a poter maneggiare l'impasto. Inoltre, meno lo impastate, meglio è.
Per impastare dovrete lavorare di polso, molto velocemente, ma cosa ancora più importante dovrete ripiegare l'impasto su se stesso da 6 a 10 volte. In questo modo otterrete un impasto leggero e sfogliato (io consiglio di puntare ad avere un impasto molto grezzo, non liscio, e di ripiegarlo su se stesso 7-8 volte, quasi senza lavorarlo)
Schiacciate l'impasto ottenuto con le mani o un mattarello, fino a uno spessore di un centimetro abbondante. Iniziate a ritagliare i biscuits con un coppapasta di 5-6 cm, quindi mettete i biscuits in una teglia antiaderente, senza distanziarli troppo. Riunite i ritagli e dategli un altro giro di pieghe, quindi ritagliate anche questi.
Cuocete i biscuits in forno ben caldo per 12 minuti o finché non sono dorati. Se volte potete spennellarli con il burro fuso appena usciti dal forno. Serviteli caldi o tiepidi con burro, miele, confettura o melassa.
 
 
Considerazioni:

- La ricetta è semplice e non richiede grandi doti tecniche, però nasconde un paio di insidie, come la temperatura del burro, che deve essere ben freddo o il dover resistere alla tentazione di lavorare troppo l'impasto.
 
- A proposito di impasto, ammetto di aver fatto questi biscuits due volte. La prima me li ero scordati in forno e si erano abbronzati un po' troppo. Rifarli però mi ha fatto capire che la prima volta avevo idratato e lavorato troppo l'impasto. La seconda volta, infatti, ho messo meno latticello (giusto il necessario a far stare insieme la maggior parte dell'impasto) e non ho praticamente lavorato l'impasto, che ho lasciato molto grezzo e l'ho solo ripiegato su se stesso come spiegato nella ricetta. In questo modo ho ottenuto non solo biscuits più morbidi (non che i primi non lo fossero, ma questi ancora di più), ma anche più sfogliati. E quella sì che è stata una grande soddisfazione!
 
- Secondo me è una di quelle ricette che più la fai, più ci prendi la mano, meglio ti vengono. E secondo me è ottima anche come base per versioni salate.
 
- Si preparano in meno di dieci minuti e si cuociono velocemente, e mangiati caldi sono una vera goduria. Ma anche freddi sono buoni. Provati sia col dolce che col salato, sono fenomenali. Il problema è che sembrano così innocui che ti mangeresti tutta la teglia senza colpo ferire...

Mi pare chiaro quindi che la ricetta è 

ASSOLUTAMENTE PROMOSSA
 
Alessandra Corona- La Cucina di zia Ale

13 commenti:

  1. Ciao! Che bella ricetta! Posso fare una domanda stupida? Per 1 cucchiaio di lievito, di che peso parliamo piú o meno? Ogni volta che trovo la quantitá di lievito scritta cosí entro nel panico, ho sempre paura di usarne troppo. Grazie! Cecilia

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    1. Bella domanda XD
      In realtà se hai cup e spoon americani ti semplifichi la vita (e non devi neanche stare a pesare).

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  2. Bellissima questa ricetta, praticamente l'antenata (o più correttamente, la versione Gullah Geechee) degli scones inglesi. E' vero, a prima vista sono facilissimi da fare, ma in realtà bisogna fare attenzione in fase di lavorazione dell'impasto, come notato da te.
    Da provare, senza dubbio.

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    1. Sì, perché sono così facili che a venire vengono, però in effetti dosando bene l'idratazione e lavorando l'impasto il giusto, vengono ancora più buoni, leggeri e sfogliati :)

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  3. Brava, il punto di forza è la sfogliatura. Io ormai li faccio di default, appena si prospetta un cestino del pane all'orizzone. Sono i più veloci a farsi e i più veloci a sparire!

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    1. Assolutamente!
      Io giusto per vedere come erano venuti ne ho mangiati tre ancora bollenti... XD

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  4. Indovina chi oggi ha comprato proprio lo shortening. Yes, no butter, vado con l’originale. Stupendi!

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  5. li voglio fare da una vita... ci volevi tu per mettermi ancora piú in entusiasmo. Ciao!

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  6. Aghhhhh....questi finiranno direttamente nel mio brunch domenicale. Sono la fine del mondo. Grazie per averli tirati fuori dal cilindro.

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  7. Hai ragione, col salato vanno alla grande. Qui li servono nelle colazioni affogati di gravy (in realtà più una besciamella al sapore di carne) e salsiccia sbriciolata. Buonissimi, ma un pochino impegnativi.
    Io preferisco comw te, con burro e confettura

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  8. Ale, ma che belli! Da provare alla prima occasione buona, magari per una colazione salata, di quelle che facciamo ogni tanto a casa mia. Grazie per la doppia prova :)

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