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martedì 21 febbraio 2023

SWEET AND SOUR CELERY SALAD

 

Mentre scorrevo la lista delle ricette di Mezcla, sono rimasta affascinata dall'immagine di questa insalata. Soltanto leggendone le note dell'autrice, ho capito che avevo trovato quello che cercavo: una ricetta a cui non si darebbe importanza, che invece riserva grandissime sorprese. 
Tanto che il team di realizzazione del libro, l'ha eletta una delle preferite.
Per me è stata una folgorazione pari a quella provata cucinando il finocchio arrostito in forno, che è uno dei miei contorni preferiti in questo periodo. 
Per altro il sedano è decisamente sottovalutato come vegetale. 
E' comprimario nella preparazione di basi, brodi ecc, ma mai protagonista. 
In questo piatto diventa l'eroe, cotto e crudo (nelle foglie), in una sorprendente e deliziosa insalata che sono certa convincerà molti di voi. 

Ingredienti per 4 
60 g di uvetta (la golden grande o la classica)
1 cuore di sedano medio con foglie 
1 cucchiaio di olio d'oliva
1/2 cucchiaino di sale fino
25 g di pinoli
5 g di foglie di basilico
1 cucchiaio di erba cipollina finemente tritata
la punta di un cucchiaino di fiocchi di peperoncino Urfa
la punta di un cucchiaino di peperoncino Pul Biber or Aleppo 
125 g di ricotta (facoltativa)

Condimento 
2 cucchiai e mezzo di salsa di soia o tamari
2 cucchiai di succo di limone
2 cucchiaio di olio 
1 cucchiaio di sciroppo d'acero o miele
1 spicchio d'aglio finemente tritato
almeno 8 giri di pepe nero macinato al momento

Mettete l'uvetta in una ciotola e copritela con acqua bollente. Lasciate a mollo mentre dorate il sedano.

Rimuovete le foglie dal sedano, tenete da parte 10 g di quelle più chiare in una ciotolina . Tagliate 400 g dei gambi in pezzetti lunghi 4 cm (dividete i gambi più grandi a metà). Mescolate il sedano tagliato con l'olio e il sale fino. Usate il sedano rimanente per altre ricette. 

In una larga padella su fiamma medio-alta, tostate i pinoli per 2/3 minuti mescolando via via, fino a che non saranno belli bruniti. Trasferiteli su un piatto. Aggiungete il sedano alla padella, alzate la fiamma ad alta e cuocete per 4 minuti senza disturbare. Mescolate il sedano e cuocete altri 5/6 minuti senza mescolare fino a che saranno deliziosamente abbrustoliti. 
Togliete la padella dal calore e coprite con un piatto o un coperchio cosi il sedano si ammorbidirà un pochino col calore residuo. 

Mischiate tutti gli ingredienti per il condimento in una larga ciotola. Scolate l'uvetta, tritatela finemente ed aggiungetela al dressing. Aggiungete il sedano e mescolate bene lasciando riposare per 5/10 minuti. 

Aggiungete la metà delle foglie, basilico e erba cipollina. Trasferite il sedano su un piatto concavo e cospargete con il peperoncino Urfa e pul Biber. 
Se la userete, aggiungete delle cucchiaiate di ricotta sull'insalata e rifinite con le foglie rimaste, il basilico, l'erba cipollina e i pinoli. 

NOTE PERSONALI
  • Che dire: è facile, è veloce, è ben spiegata. E' divertente da prepare. Amo le insalate che mescolano cotto e crudo. Credo che siano intriganti e mai noiose. In questo piatto c'è un perfetto equilibrio tra la dolcezza e la sapidità astutamente potenziata dalla piccantezza. Il sedano, vegetale molto acquoso e dal gusto piuttosto neutro ma intensamente aromatico, una volta cotto vira decisamente verso il dolce. Ma il condimento che ha una perfetta base sapida ed acidula, si fa complice di questa dolcezza. Personalmente credo che lo sciroppo d'acero sia un complemento dolce migliore che non il miele, grazie al suo lieve retrogusto caramellato amarognolo. 
  • Uvetta e pinoli non possono mancare, da una parte per la loro texture e dall'altra perché arricchiscono il gioco "è dolce, no è salata". 
  • Se potete servitela ancora tiepida, quando ancora il contrasto tra sedano cotto e foglie fresche croccanti, aumenta la piacevolezza all'assaggio. 
  • Come peperoncini, non sono riuscita a trovare quelli indicati dall'autrice, ma avevo dei fiocchi di peperoncino di Aleppo che sono stati apprezzati dai commensali pro-piccante. 
  • L'insalata è stata grandemente apprezzata, tanto che avevo ancora un cuore di sedano e l'ho preparata successivamente come "pranzo" da ufficio e università per consorte e figlia. 
  • Queste sono le ricette che vorrei sempre trovare e una volta provate, vengono registrate sulla lista delle "infallibili". Si merita decisamente la lode.
PROMOSSA A PIENI VOTI 

11 commenti:

  1. Questa insalata mi ispira assai, e la tua descrizione è da acquolina in bocca!
    Il Pul Biber (detto anche peperoncino di Aleppo) ce l'ho, e dovrei avere pure l'Urfa (altrimenti lo sostituirò con quello del Kashmir, che uso correntemente). Da provare al più presto! Un abbraccio.

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  2. Invece a me crea un po' di disagio l'idea di un'insalata di sedano che utilizzo ma che non amo molto.
    È certo, però che andrebbe provata perché si potrebbe scoprire un'insalata da utilizzare sul finire di una cena, prima del dolce.
    Ultimamente mi dedico alla classica finocchi ed arance ma questa potrebbe rivelarsi un'dea nuova ed originale.

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    1. A me piace molto inserito nelle insalate estive di pasta, di riso, ecc. quella nota croccante e fresca che sta sempre bene. Dovresti tentare. Un bacione.

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  3. Che idea particolare! il sedano nelle insalate lo uso ma crudo, e certo non è il protagonista...da provare magari per la tavola di Pasqua.

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    1. E perché no, è anche carino e primaverile. Un bacione.

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  4. Ecco un'altra insalata interessante! E anche semplice a parte i due peperoncini "strani" che comunque limiterei! 😋

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  5. sono un fan sfegatato di tutte le versioni agridolci... mi piace molto questa tua proposta!

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  6. Questa la tengo per le cene in solitaria, visto che l'unica che mangia sedano, a casa nostra, sono io. E tanto vale che lo provi in tutte le cotture!

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  7. Questa la tengo per le cene in solitaria, visto che l'unica che mangia sedano, a casa nostra, sono io. E tanto vale che lo provi in tutte le cotture!

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  8. Fatto...fatto...fatto. Provato...provato...provato.
    Ricetta da utilizzare senza se e senza ma.

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