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venerdì 17 giugno 2022

TANDOORI CHICKEN KEBAB


Con l'arrivo dell'estate in molti sentono l'esigenza di seguire una dieta dell'ultimo minuto, per affrontare la famigerata prova costume. In realtà sappiamo tutti, mentre mettiamo in atto questo ultimo, disperato tentativo, che avremmo dovuto pensarci mesi fa, magari in gennaio, quando dopo le abbuffate natalizie ci eravamo messi un po' a stecchetto; ma, come si suol dire, lo spirito è pronto, ma la carne è debole, così tra una frittella di carnevale e una zeppola di San Giuseppe, tra una cenetta di San Valentino e una fetta di torta per la festa della mamma, passando per il pranzo di Pasqua, il pic-nic di Pasquetta, Comunioni, Cresime e qualsiasi altra occasione di festeggiare, ci si lascia un po' andare. Poi arriva giugno, quando dobbiamo giocoforza alleggerire i vestiti, ed ecco la ciccia che viene fuori. 

Immagine presa da qui

Il problema delle diete è che sono concepite come brevi periodi di fame e sofferenza fisica e psicologica, irti di tentazioni, peccati di gola, cedimenti, scoramenti, e chi più ne ha, ne metta. Con Pinch of Nom invece, le Autrici ci fanno scoprire una cucina gioiosa e gustosa, sana ma non triste, e che soprattutto non lascia quell'insopportabile senso di privazione. Restituiscono insomma alla parola dieta il suo significato originale, cioè stile di vita. Se infatti riuscissimo a cucinare sempre dei piatti allegri e gustosi ma a basso tenore calorico, saremmo tutti più magri senza fatica e potremmo concederci degli strappi ogni tanto, senza accumulare peso.

Ho scelto questa ricetta perché le spezie sono preziose alleate di una dieta sana: non solo aggiungono gusto e allegria, ma stimolano il metabolismo e aiutano la digestione. Questa ricetta in particolare, può essere cotta anche alla brace: è bello sapere di potersi godere una bella grigliata, senza sensi di colpa!

E allora mettiamoci ai fornelli, per dimagrire con gusto!
(E non dimentichiamo di fare ogni giorno un po' di moto!)


TANDOORI CHICKEN KEBAB
Da: Kate Allinson, Kay Featherstone - Pinch of Nom - Bluebird

Preparazione: 5 minuti + il tempo della marinatura
Cottura: 30 minuti
Kcal a porzione: 236

Per 4 persone:

250 g di yogurt greco a 0 grassi
4 cucchiai* di mix di spezie tandoori
1 spicchio d'aglio finemente grattugiato
1 cucchiaio di zenzero finemente grattugiato (circa 2 cm di radice)
½ limone (succo)
1 cucchiaino* di salsa di soia
½ cucchiaino* di sale
1-2 gocce di colorante alimentare rosso (facoltativo, io non l'ho usato)
600 g di polpa di cosce di pollo senza pelle né grasso, tagliati in grossi pezzi

Insalata verde per servire

* misurini dosatori americani rasi. 1 cucchiaio = 15 ml; 1 cucchiaino = 5 ml; ½ cucchiaino = 2,5 ml


Versare tutti gli ingredienti tranne il pollo in una terrina e amalgamarli. Unire il pollo, coprire la ciotola e far marinare in frigorifero per 2-4 ore.

Preriscaldare il forno a 200 °C in modalità statica (o 180 °C in modalità ventilata), oppure accendere il barbecue.

Togliere il pollo dal frigo e infilzarlo sugli spiedini. Si possono usare spiedini in metallo oppure di legno; in quest'ultimo caso, immergerli in acqua per almeno 2 ore, per evitare che si brucino durante la cottura.
Mettere gli spiedini sul barbecue e cuocerli per 30-35 minuti, finché la carne sia cotta a puntino. 
Se si usa il forno, adagiare gli spiedini su una teglia a mano a mano che vengono pronti, e infornarli per 35-40 minuti, finché la carne sia ben cotta.

Servire i kebab accompagnandoli con insalata verde e volendo altro yogurt greco (in questo caso, tenere conto delle calorie in più).

Gli spiedini possono essere congelati dopo la marinatura: basta scongelarli e poi cuocerli come da ricetta.

OSSERVAZIONI

- Ho imparato da Diana Henry la marinatura con lo yogurt, che rende la carne di pollo tenerissima e molto gustosa; Diana Henry però usa yogurt semplice, e raccomanda di non usare quello greco. Qui è il contrario: è richiesto lo yogurt greco. A mio parere è uno spreco: costa di più di quello bianco, e non è certo più "efficace". Io ho usato yogurt bianco scremato.

- Ho trovato la carne un po' insipida, e a ragione: mezzo cucchiaino di sale e 1 cucchiaino di salsa di soia per 600 g di pollo è davvero pochino. Consiglio di raddoppiare la dose, anche se il sale trattiene l'acqua ed è meglio limitarlo nelle diete. Tenete però conto che qui viene disciolto nella marinata, e solo una minima parte arriva alla carne.

- Il petto di pollo è sicuramente più facile da gestire se si vogliono fare degli spiedini, ma la polpa delle cosce è più gustosa. In Italia non si trovano le cosce disossate, quindi calcolate il tempo del disosso, se optate per questo taglio di carne. Io ho disossato delle cosce di pollo che ho trovato già spellate.

- Non ho voluto usare il colorante alimentare non per bacchettoneria (lo uso ad esempio in alcuni dolci), ma perché nell'ambito di una dieta è meglio evitare per quanto possibile gli additivi artificiali. 

- I tempi di cottura sono perfetti. Io ho distanziato i cubetti di carne perché temevo che non si cuocessero bene, e ho fatto male: dopo 35 minuti di forno la carne era un po' asciuttina. Se li avessi lasciati attaccati, come qualsiasi spiedino normale, sarebbero stati perfetti.

- Essendo una Desperate Dietwife, 😁 ho pesato la carne grossolanamente sgocciolata dalla marinata, in modo da ottenere 8 spiedini più o meno con lo stesso peso di carne. La carne perde moltissimo liquido dopo la cottura, e ogni spiedino conteneva circa 60 g di carne cotta: perfette quindi le porzioni, che contemplano 2 spiedini a testa.

- Ricetta facilissima, ben spiegata, estremamente gustosa e piacevolmente piccante; ho apprezzato la possibilità di cucinare gli spiedini sul barbecue. Se trovate la piccantezza eccessiva, accompagnate senz'altro con dello yogurt greco a zero grassi: non impatterà più di tanto sul conto calorico, ma rinfrescherà il palato. La rifarò ancora, per me questa ricetta è

ASSOLUTAMENTE E FELICEMENTE PROMOSSA

11 commenti:

  1. Stavo pensando al colorante (scusami se salto tutti i convenevoli 😇): è la prima volta che lo sento nominare, in un tandoori. Il colore dipende dalla miscela di spezie, non è rosso ma aranciato (tipo mattone, ma più acceso) e 'sta cosa mi fa un po' sorridere, ecco. Per il resto, condivido tutte le tue considerazioni, giudizio finale incluso. Non il solito pollo e ben vengano alternative come questa. Senza colorante, però 😃

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    1. Ma infatti, sono rimasta stupita anch'io: la mia miscela tandoori è già rossiccia di suo, senza bisogno di aggiungere colorante. A che serve, poi?

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  2. Questa ricetta somiglia enormemente a quella che faceva mia zia quando era ancora sufficientemente giovane da apprezzare tutto.
    Lei, però, aggiungeva anche un po' di succo di limone, alla marinatura.
    Visto che si può fare anche sul BBQ, questa diventa la ricetta della prossima... del prossimo mese 😉

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    1. Sì, anche in questa marinatura è presente il succo di limone. :-) Io la sto rifacendo a ripetizione, molto buona davvero.
      Un abbraccio.

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  3. Idea semplice, versatile e molto gustosa! Il colorante vabbè, rimarrà un mistero…passiamo oltre…grazie Mapi!

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    1. Passiamo oltre al colorante e godiamoci il tripudio di sapori!
      Un beso.

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  4. Mi sono messo allegramente a ridere con il tuo post, Mapi! l'idea delle Autrici è molto simpatica, certamente. Da provare!

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    1. Visto che essere a dieta è già pesante di suo, ho pensato che un po' di leggerezza non avrebbe guastato. :-) Se li provi, fammi sapere se ti sono piaciuti!

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  5. Carissima Mapi, ma parlavi di me quando commentavi sulla dieta e le procrastinazioni da gennaio ad oggi? 😂 Mi hai fatta morire!
    Intanto questa bella ricetta non mi dispiace, magari la proverò mezza (per me) con le spezie e mezza senza per il consorte 🤦‍♀️! E mi hai ricordato l'importanza della marinatura. 😋
    Non sono sicura di trovare il mix di spezie tandoori al super... Vediamo, ultimamente ci sono novità e magari sono fortunata! Condivido la perplessità per il colorante... Mah!

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    1. Eh cara Anto, la verità è che noi dietisti seriali siamo tutti uguali! :-D Guarda, se non trovi le spezie tandoori, prova una marinatura più semplice: frulli nello yogurt bianco mezza cipolla tagliata a pezzi, aggiungi sale e uno spicchio d'aglio schiacciato. Metti a marinare la carne il tempo richiesto, sgoccioli e fai gli spiedini. Vengono buonissimi lo stesso, senza essere piccanti. ;-)
      Un abbraccio.

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    2. Grazie! FArò sicuramente questa versione, così li faccio assaggiare anche a mio marito, che ovviamente non saprà dello yogurt!! 😂 Però mi metto in cerca per le spezie! 😋

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