Per la mia terza ricetta del libro del mese, ho deciso di buttarmi su un lievitato, per vedere cosa aveva combinato Edd Kimber in un ambito a me molto caro.Peccato, perché al posto suo nel libro avrei messo qualche pane/brioche in più. Ma forse sono solo di parte ^_^
Comunque,
ho scelto questi buns preparati con un semplice impasto di pasta
brioche e farciti con cioccolato e tahini, nati da un ricordo di viaggio
dell'autore a Tel Aviv. Kimber racconta che durante quel viaggio ha
mangiato praticamente ogni giorno babka e tahini, così ha deciso di
realizzare una ricetta che unisse questi due elementi.
Ingredienti:
Per l'impasto della babka:
500 g di farina forte
25 g di zucchero extrafine
1 cucchiaino di sale
7 g di lievito di birra disidratato (io ne ho usato la metà)
250 ml di latte intero
2 uova grandi
100 g di burro a temperatura ambiente più altro per ungere la teglia
Per la farcia al cioccolato e tahini:
100 g di cioccolato fondente al 65-70% finemente tritato
100 g di burro a tocchetti
55 g di zucchero bruno chiaro (io ho usato un Demerara)
100 g di tahini
sale in fiocchi
Per lo sciroppo:
65 g di zucchero extrafine
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiaini di semi di sesamo
Per l'impasto della brioche mettete nella ciotola della planetaria la farina, lo zucchero, il sale e il lievito (io ho aggiunto anche vaniglia e scorza di arancia).
Mescolate brevemente. Unite quindi il latte, le uova e lavorate
l'impasto a velocità medio-bassa per una decina di minuti o finché
l'impasto non sarà liscio, elastico e si staccherà dalla ciotola. A
questo punto, sempre con la planetaria in funzione, aggiungete il burro
poco alla volta. Una volta incorporato tutto il burro, continuate a
lavorare l'impasto per 10 minuti o di nuovo finché non si stacca dalla
ciotola. Mettete l'impasto in una ciotola leggermente unta e mettetela
coperta in frigo per tutta la notte o fino a due giorni.
Il giorno dopo ungete la teglia e ricoprite il fondo con cartaforno.
Preparate
la farcia mettendo il burro e il cioccolato in una ciotola. Ponetela
quindi su un bagnomaria e fate fondere il tutto, mescolando di tanto in
tanto. Rimuovete la ciotola dal bagnomaria e aggiungete lo zucchero e il
tahini. Mescolate e mettete da parte.
Riprendete l'impasto e
stendetelo fino a formare un quadrato delle dimensioni di 50cmx50.
Spalmate la farcia su tutta la superficie dell'impasto. A questo punto
la farcia sarà ancora un po' liquida. Lasciatela rapprendere un paio di
minuti (ma non troppo, altrimenti si separerà dall'impasto),
spolverizzate con un bel pizzico di sale, quindi arrotolate l'impasto
fino a formare un salsicciotto piuttosto stretto.
Tagliate ora 12 pezzi di impasto uguali (io
in questi casi preferisco utilizzare il filo interdentale anziché il
coltello, per il taglio, così da non sporcare e schiacciare l'impasto) e
metteteli nella teglia leggermente distanziati fra loro. Coprite la
teglia con pellicola e fate lievitare per 45 minuti - un'ora in luogo
tiepido (se avete usato meno lievito, potrebbe volerci poco di più). L'impasto sarà lievitato quando le brioche si toccheranno e saranno morbide al tatto.
Portate il forno a 190 gradi. Cuocete i buns per 30-35 minuti o finché non sono dorati (io li ho prima spennellati con un po' di uovo).
Intanto,
preparate lo sciroppo. Mettete lo zucchero e 60 ml di acqua in una
casseruola e fate bollire finché lo zucchero non si sarà sciolto.
Rimuovete dal fuoco e aggiungete la vaniglia.
Una volta sfornati i buns, mentre sono ancora caldi, spennellateli con lo sciroppo e completate con i semi di sesamo.
Fate raffreddare completamente prima di servire.
Coperti con carta stagnola si conservano per 2-3 giorni.
CONSIDERAZIONI:
- L'impasto è molto basic, ma alla fine
buono, anche se secondo me ha dimenticato di scrivere come
aromatizzarlo. Io ho aggiunto un po' di vaniglia e scorza di arancia,
per profumarlo, altrimenti avrebbe saputo di poco (anche perché lo
zucchero è pochissimo, è abbastanza neutro - anzi io aggiungerei anche
una ventina di grammi in più).
- Come spesso accade con gli
autori anglosassoni o comunque nordeuropei, per la quantità di farina
utilizza una dose di lievito per me esagerata. Soprattutto considerato
che consiglia la maturazione dell'impasto in frigo, quindi tutto quel
lievito non ha proprio ragione di essere. Ovviamente si può
tranquillamente dimezzare la dose (cosa che ho fatto). Non ne metterei
ancora meno perché comunque è un impasto arricchito.
- La
farcia è molto ricca, super cioccolatosa e il tahini le dà quella nota
tostata che ci sta benissimo. Il sale ovviamente è il tocco che non deve
mancare. Anzi, ammetto che io ne ho aggiunto molto più del pizzico
consigliato da lui, proprio per la ricchezza della farcia, e bene ho
fatto, perché ha dato quel quid in più che non ha guastato.
-
La farcia sembra molto liquida. O meglio, lo è, ma non abbiate paura e
spalmatela sull'impasto appena si intiepidisce. Se la lasciate
raffreddare troppo rischiate di non riuscire a spalmarla. Diciamo che
deve essere corposa ma ancora piuttosto fluida.
- Per la
cottura, io come sempre consiglio di regolarsi in base al proprio forno.
Per me 25 minuti a 180 gradi sono stati perfetti, ma perché so che il
mio forno è abbastanza potente.
- Il risultato in effetti
ricorda la babka al cioccolato a cui si è ispirato l'autore, e l'idea di
farci dei buns a me non è dispiaciuta affatto, anche perché così tutti
hanno avuto la loro buona dose di farcia :D
Considerato che chi li ha assaggiati è rimasto molto soddisfatto, la ricetta non può che essere
PROMOSSA
MAMMA MIA!!!! Cioccolato e Tahina!!!! Questi rolls devono essere così buoni da mandare in deliquio fin dal primo morso anche il più incallito dei no-chocolate (ma esistono?).
RispondiEliminaConcordo con tutte le tue osservazioni, dalla quantità di lievito (la metà, ma non di meno), all'aromatizzazione dell'impasto.
E se questa ricetta la promuovi tu, significa che vale davvero la pena farla!
Troppo brava Zia Nana, davvero!!!!
Have never heard of Tahini Babka before, thanks for sharing this recipe!
RispondiEliminaCheers
lisa from joydellavita travelblog
Sono stupendi! E anche molto basic, adatti anche a cuoche meno esperte di lievitati. Grazie!
RispondiEliminaRicetta bella bella ghiotta ghiotta.... vedo che io e te siamo nella fase telepatica di cioccolato e tahini! io faccio di quelle "porcate" culinarie (passami questo triste termine, Ale...), tipo cioccolata fusa, un cucchiaino di tahini... e faccio un "brigadeiro".... poi mi si dice che ho il colesterolo alto... ahimé ... hahahahahahaha
RispondiEliminaSono contenta che questo lievitato sia riuscito alla perfezione.
RispondiEliminaLa mia scelta invece purtroppo è fallita, e ancora devo capire se la colpa è mia o....comunque questi babka tascabili sono stupendi.
Un bacione mia cara.
io vorrei provare a fare prima o la babka o le brioche come in Norvegua... adesso cerco mi sembra che tu lecabbia gia datto... un bacio
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