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venerdì 17 gennaio 2020

BEETROOT, LENTILS, GARAM MASALA



Cucino spesso le lenticchie rosse, perché sono buone e veloci da preparare.
Quando ho sfogliato il libro di Nigel Slater e ho visto la foto di questa ricetta, mi ha subito intrigato. Lenticchie, barbabietole, spezie e yogurt... i piatti che adoro!
Purtroppo, però, non è sempre tutto oro quel che luccica...
 
 

Ingredienti per 4 persone:
Una cipolla media
3 cucchiai di olio di oliva
2 spicchi di aglio
2 cucchiaini di peperoncino in scaglie
1 cucchiaino di semi di senape
800 ml di brodo vegetale
300 g di lenticchie rosse
250 g di barbabietole cotte
50 g di burro
4 cucchiaini di garam masala
4 cucchiai di yogurt naturale


Sbucciate e affettate la cipolla. Mettete l'olio in una padella, aggiungete le cipolle e soffriggetele fino a farle diventare belle dorate -  ci vorranno circa 25 minuti (per me c'è voluto un po' meno) - mescolando spesso. Pelate e tritate finemente l'aglio e aggiungetelo alle cipolle, all'incirca a metà cottura. Unite anche il peperoncino e i semi di senape e proseguite la cottura per un altro paio di minuti.
Portate il brodo a ebollizione quindi versateci le lenticchie. Abbassate la fiamma e lasciatele cuocere per 15 minuti, finché non sono morbide.
Tritate grossolanamente la barbabietola e incorporatela alle lenticchie, aggiungendo il burro e il garam masala. Regolate di sale e pepe. Proseguite la cottura per tre o quattro minuti, quindi suddividete le lenticchie nelle ciotole. 
Completate con le cipolle e lo yogurt. Mentre gustate il dhal, assicuratevi di mangiare insieme le cipolle, lo yogurt e lenticchie.
Questo piatto di lenticchie, delicato e dolciastro, diventa interessante grazie allo yogurt e alle cipolle speziate. Aumentate la quantità di peperoncino, se volete, o unite un po' di polpa di zenzero fresco.
 
 
Considerazioni:
 
- Mi era già successo con la ricetta del risotto, ed è successo anche stavolta: il rapporto lenticchie/liquidi era sbagliato. A occhio mi era sembrata subito scarsa la quantità di brodo, ma ho dato fiducia all'autore e ho utilizzato la dose indicata. Le lenticchie si sono cotte in meno tempo di quello indicato, ma hanno anche assorbito completamente il brodo e sono diventate troppo dense e corpose. Un dhal dovrebbe essere cremoso, non avere la consistenza del cemento quando ancora gli manca acqua.
 
- Sempre riguardo il dhal di lenticchie, ho trovato strano il fatto di dover aggiungere il garam masala solo a fine cottura. Ovviamente le spezie non si sentivano e non hanno aggiunto nulla alle lenticchie, che sapevano solo di.. lenticchie. Chiunque cucina - anche poco - con le spezie, sa che per esaltarne aroma e profumo non vanno aggiunte "a crudo", ma messe all'inizio, nel soffritto, insieme ad aglio e cipolla (di solito). La cosa avrebbe fatto un'enorme differenza.
 
- Non ho capito la scelta di usare la barbabietola semplicemente lessata, senza alcun tipo di condimento. Magari condirla, anche solo con un pizzico di sale e pepe, avrebbe contribuito a rendere migliore il piatto.
 
- Sempre a proposito della barbabietola, guardando la foto del libro si vedeva questo bel dhal giallo/arancio sotto e qualche cubetto di barbabietola qua e là. Peccato che, aggiungendo le barbabietole e mescolando, così come dice di fare l'autore, ovviamente il tutto diventa violaceo, come le barbabietole. Anche questa cosa la sapevo prima di farla, ma l'ho fatta lo stesso. E il risultato è quello che vedete in foto.
 
-  Le cipolle erano buonissime, va detto.

Insomma, in conclusione, un'occasione sprecata. La ricetta aveva un grande potenziale, ma c'erano troppi passaggi sbagliati o in generale poca cura nell'esecuzione (vedi la preparazione delle lenticchie o le barbabietole non condite).
Per questo motivo, la ricetta è 

BOCCIATA
 
 
 

15 commenti:

  1. Leggendo il titolo, mi era già venuta voglia di comprarmi un nuovo pacchetto di lenticchie
    Leggendo il commento...ho pensato...posso aspettare un qualche avanzo di pacchetto utilizzato per altra occasione 😏🤔

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  2. Ma che debacle. Mi sembra che Slater a questo giro abbia le idee un po' confuse, in particolare proprio su dettagli tecnici. Ma Nigel...le basiiiii!
    Poteva essere un piatto delizioso. Peccato peccato!
    Grazie per la precisa disanima cara Ale.

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    1. Sì Patty, mi sembra molto confuso e distratto.
      Confido in voi, magari si ripiglia! :D

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  3. Uff...che dispiacere!! Stamane ho cucinato le lenticchie per il mio pargolo, lui le ama in purezza, non posso aggiungerci nulla, ma per me un buon dhal prima o poi lo preparerò seguendo le tue dritte, perché Slater ha preso un granchio. Un altro ;-)

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    1. Sì, un grande dispiacere! Magari sono stata sfortunata io.

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  4. ti faremo un monumento, Ale, per questa immolazione slateriana...
    speriamo che lunedì ci sia una ricetta promossa!
    bacioni, ciao!

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    1. Giuro che io avevo tutte le buone intenzioni, ma le difficoltà e le inesattezze le ho trovate e non potevo ignorarle. Speriamo bene per la prossima!

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  5. Speechless! Peccato perchè di nuovo l'idea di fondo ha potenzialità...

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    1. Esatto! Come perdersi in un bicchier d'acqua, proprio...

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  6. Non amo questo libro, praticamente quasi tutte le ricette hanno dei difetto di sorta, come quello dei liquidi, quando troppi o quando troppo pochi. Il gratin di patate dolci mi è venuto una zuppa, per dire :)) Però, spezzo una lancia a favore dell'uso garam masala a crudo. In India si usa proprio così, anzi, il più delle volte lo usano proprio come noi usiamo il parmigiano, spolverattina prima di servire. Per il resto, hai tutta la ragione!
    A domani!

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    1. Ecco, vedi? Magari sul garam masala non aveva torto, anche se continuo a dire che - in questo caso specifico - non ha aggiunto nulla alla ricetta. Vedremo se le altre ricette avranno più fortuna!

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  7. Delusione doppia, due ricette su due non soddisfacenti! Che peccato, perché la foto mi ha fatto sperare in un piatto delizioso 😐
    Grazie, Ale

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    1. Credimi Ale, ce l'ho messa tutta, ma non c'è stato modo di salvarla :(

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