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venerdì 16 marzo 2018

CHICKPEA TARTS

Tra i sogni dei miei prossimi viaggi c'è Lisbona.
Credo di averla venduta con un entusiasmo senza pari a mezzo mondo grazie al mio lavoro, tranne che a me e questo è motivo di enorme frustrazione.
Di Lisbona immagino la luce, quella luce speciale che arriva dal mare, e colori che parlano di contaminazioni multietniche.
Dal libro Lisbon, la prima ricetta che ho scelto è di una facilità quasi imbarazzante.
In effetti da fare non vi è molto, un terzo degli ingredienti sono prodotti industriali, ma quello che mi incuriosiva era la versatilità del cece, che per l'occasione si veste di dolce.
Vero è che quando li servirete, potrete giocare al "cosa c'è dentro".
Difficilmente qualcuno darà la risposta giusta.
Ingredienti per 20 tortine

400 g di ceci in scatola, scolati e ben sciacquati
200 g di zucchero semolato
4 tuorli d'uovo
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
la scorza grattugiata di un limone non trattato
350 g di pasta sfoglia di ottima qualità (in blocco)
farina per il piano di lavoro
zucchero a velo per rifinire (a piacere)

Preriscalda il forno a 180° e imburra uno o due stampi per muffin o tortine.
Mettete i ceci, lo zucchero, i tuorli, il limone e la cannella nel mixer e frullate fino ad ottenere un composto cremoso.
Lasciate la pasta sfoglia a temperatura ambiente quindi stendetela con il matterello su una spianatoia pulita ed infarinata ad uno spessore di 3 mm.
Taglia 20 dischi dal diametro di 8 cm e premili negli stampi imburrati, stendendo nuovamente gli scarti (gli ultimi dischi potranno crescere in maniera imprecisa).
Riempi ogni tortina fino a due terzi con il composto e mettile in forno caldo.
Cuoci per 20/25 minuti o fino a che la pasta è croccante ed il ripieno si è gonfiato e ben fermo.
Togli dal forno e spolvera con zucchero a velo se ti piace.
Se li vuoi preparare in anticipo, si conserveranno per 24 ore.
NOTE PERSONALI

  • L'unico appunto che mi viene da fare per questa ricetta, è che la prossima volta userò dei ceci secchi da preparare in casa. In particolare i nostri piccoli ceci locali, che una volta cotti hanno una dolcezza tutta speciale ed un sapore mille volte superiore a quello del cece in scatola. Ovviamente, senza avere le pretese di fare le cose perfette, questi dolcetti sono sicuramente buonissimi anche così, ma credo che ne guadagnerebbero in delicatezza.
  • Non lesinate gli aromi. Cannella e limone si devono sentire, sono ciò che rende il sapore finale davvero entusiasmante. 
  • La consistenza del ripieno è davvero inusuale: ricorda da una parte certe paste di mandorle senza il loro aroma, dall'altra un certo finale sabbioso ed umido valorizzato dalla croccantezza della sfoglia. Davvero molto piacevole.
  • Sulla cottura, io ho tenuto le mie pastine in forno fino a 35 minuti, perché la superficie non era dorata come avrebbe dovuto e perché al tocco deve essere gonfia e stabile per non "sedersi" una volta fuori dal forno. Di conseguenza la sfoglia si cuoce bene ottenendo la giusta croccantezza. Quindi una raccomandazione: non abbiate fretta.
  • Né figlia, anche dopo essersene fatte fuori 3 di fila, né marito, sono riusciti ad indovinare l'ingrediente principale. Sono un dolcetto nuovo, intrigante ed estremamente piacevole che si fa in un attimo. Non posso che dire:
PROMOSSA

20 commenti:

  1. I ceci e la loro farina sono usati spesso anche qui in Medio Oriente per i dolci quindi per me non è una sorpresa vederli nel ripieno. Non vedo l’ora di offrirle al prossimo incontro con amiche expat e divertirmi col quiz ingredienti :) sono bellissime, Patty, grazie!

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    1. In effetti il cece è di casa dalle tue parti. Ma ti dirò di più: in Molise a Natale si fanno dei dolcetti fritti con ripieno di pasta di ceci e cioccolato. Quindi diciamo che anche noi in Italia siamo "furbetti". Secondo me qui l'aroma di limone e la cannella sono vincenti su tutta la linea.
      Un bel bacione.

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  2. Bellissima realizzazione... e che foto !!! I colori sono stupendi 😍complimenti Patty

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    1. Grazie Luciana, non ho dovuto fare granché. La sfoglia era già fatta. I ceci li ho solo frullati e cotto il tutto....alla fine ci ho messo meno di 10 minuti nella preparazione. Sono una bella idea per un dolcetto da fare al volo.
      Bacione.

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  3. E nulla.....ero già tentata di acquistare il libro (dopo mio weekend portoghese), ma ora mi sono del tutto convinta! non vedo l'ora di farle e di assaggiarle :D Grazie!

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    1. Mi raccomando facci sapere se li farai. Grazie per seguirci con affetto.
      A presto

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  4. Ciao e complimenti a tutte per questo bel blog che seguo assiduamente!
    Ho una domanda: a tuo avviso posso utilizzare pasta sfoglia già stesa? Non saprei dove acquistare quella in blocco.
    Grazie mille!

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    1. Assolutamente si, io ho usato quella stesa. Ho trovato una sfoglia di buonissima qualità ed ho usato quella. Per altro nel suo spessore da confezione. Quindi, vai assolutamente tranquilla.
      Facci sapere come va! Un abbraccione.

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  5. Wow 😲 ma queste tortine sono troppo golose, sono sicura che mi piaceranno un sacco 😋 Non sono mai stata in Portogallo e non ho mai assaggiato niente di portoghese ma vedo che state scegliendo una ricetta meglio dell'altra... mi sa che sarà il caso di allargare i miei orizzonti 😏 nel frattempo Grazie Patty 💖

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    1. Tesoro bello...abbiamo la stessa mancanza. Bisogna correre ai ripari al più presto eh!
      Intanto facciamoci venire la voglia facendo due tortine dai!
      Un abbraccio fortissimo...

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  6. Questi sì che li voglio provare. Sono sicura che mi piacerebbero!
    un abbraccio

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  7. Appena sfornati e assaggiati....meravigliosi!! Grazie !

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    1. Mioddio, più veloce della luce.....complimenti, non sai come mi fa felice sapere che ti siano piaciuti!
      Bacione

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  8. Già che adoro i ceci in versione salata, sono certa che in versione dolce li apprezzerò.
    Concordo con te sull'uso dei ceci secchi anziché in scatola.
    Un abbraccio .

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  9. Ma che belli...secondo te si potrebbe fare una torta grande invece che delle paste? Ho una buona sfoglia (industriale ma fatta col burro, francese) ed è rotonda, mi piacerebbe provare. Ma forse potrebbe esserci qualche problema con la cottura del ripieno?
    Buon fine sersettim piovoso, fatto apposta per i dolci :))

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    1. Ehm...credo che sia un rischio. Nella monoporzione il ripieno è bilanciato dalla quantità di sfoglia che lo abbraccia. Nella torta rischi che la sfoglia non si senta nemmeno, perché il bordo sarebbe solo uno. Io ho ottenuto i gusci da una sfoglia rotonda. I ritagli li ho sovrapposti e ristesi con il matterello. Potresti fare così.
      Un bacione e facci sapere.

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    2. Già, giusto. Ho capito il tuo dubbio...

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  10. Cara Patty, ho aggiunto un post it alla pagina della ricetta di questi due dolcetti: sono stupendi!
    Ho ormai sdoganato da tempo il mio rifiuto verso i legumi, che ormai, tranne per i piselli, posso dire di amare!
    Bellissima interpretazione e foto che bucano lo schermo: bravissima 😘

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