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mercoledì 19 ottobre 2016

CRUNCHY PEANUT BARS



Anche con questa seconda ricetta che ho scelto dal libro di Ottobre, sono andata verso Oriente, ma mi sono spostata ancora più ad est dell'India...
Questo dolce è la versione asiatica del nostro croccante. Mandorle e nocciole lasciano il posto ad arachidi e sesamo. Se vi è capitato di entrare in un negozio di alimentari asiatici, avrete probabilmente notato queste deliziose barrette. Io le adoro ma ne compro sempre poche perché, come scrive anche Bernard Laurance, il problema è che, quando si inizia a mangiarle, poi non si riesce più a fermarsi.... Siete avvisati!!!


Crunchy Peanut Bars
da Baklava to Tarte Tatin, di Bernard Laurance

Ingredienti per 8 barrette

20g di sesamo bianco, più quello per la finitura
100g di sciroppo di maltosio o di miele (per me miele di acacia)
100 ml d'acqua
un abbondante pizzico di sale
135g di zucchero
1 cucchiaio d'olio (per me di semi di arachidi), più quello per la lavorazione
270g di arachidi tostate non salate

Preriscaldare il forno a 150°C. Posizionare un quadrato per dolci sopra ad un tappetino di silicone o su un foglio di carta forno, e ungere il bordo del quadrato. Si può anche utilizzare una stampo per brownie, rivestito con carta forno e oliato. Cospargere il tappetino di silicone con il sesamo.
Mettere lo sciroppo di maltosio, l'acqua, il sale e lo zucchero in una casseruola dal fondo pesante. e portare al bollore. Unire il cucchiaio d'olio e, mescolando spesso, portare ad una temperatura di 150°C. misurata con un termometro per dolci.
Nel frattempo, mettere le arachidi e il sesamo su una placca da forno ed infornare per riscaldarli, in modo che, quando si andranno ad unire al caramello, non lo induriscano. Mischiare accuratamente.
Versare il composto dentro al telaio ed allargarlo uniformemente, con l'aiuto di un matterello o di una spatola per dolci. Il metodo migliore per evitare di scottarsi durante quest'operazione, e di assicurarsi che il caramello non si attacchi agli utensili, è quello di interporre un foglio di carta forno tra il caramello e gli utensili.
Quando il composto sarà ben steso, togliere la carta e cospargere la superficie con un po' di sesamo, pressandolo con il matterello e lasciar raffreddare.
Una volta che il croccante sarà ben sodo, togliere il quadrato per dolci e tagliare il croccante in barrette, utilizzando un coltello da pane. Conservare in un contenitore ermetico per proteggere dall'umidità.

Note personali

Pro
- Ricetta ben spiegata e di esecuzione abbastanza semplice, se si presta attenzione ad alcuni passaggi: temperatura del caramello e veloce lavorazione del composto una volta che sono state unite le arachidi e il sesamo. Rispettate le indicazioni dell'autore quando scrive di aggiungere le arachidi e il sesamo ben caldi, pena l'indurimento del composto, con la conseguenza che non riuscirete più a formare e a lavorare il composto nel modo giusto.

Contro
Non riuscirete a smettere di mangiare il croccante...

La ricetta è assolutamente:


PROMOSSA

13 commenti:

  1. Il "contro" di questa ricetta lo conosco bene e sono disposta a correre il rischio :D

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  2. Mi piace proprio! Se usassi le arachidi salate.... rovinerei tutto?

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    1. Io avevo già in mente di utilizzare proprio quelle la prossima volta. Però eviterei il sale previsto tra gli ingredienti, e cercherei delle arachidi non troppo salate... ;)

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  3. Mia nonna faceva spesso la cubbaida, un croccante di miele al sesamo, e da bambina ne andavo matta (anche adesso, solo che non c'è più la nonna per prepararmela).
    Aggiungere le arachidi deve essere una goduria pazzesca.
    Questo mese la mia linea va a catafascio, mi sa... :-)

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    1. La cubbaida non è quel meraviglioso dolce ligure con miele e frutta secca? Forse mi sbaglio...ma ho assaggiato una cosa del genere e mi sono commossa per la bontà.

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    2. cubaita, nel nostro dialetto. Credo che Mapi si riferisca alla versione siciliana, molto simile- e non potrebbe essere diversamente, visto che la nostra deriva da quella. E la loro, da una ricetta mediorientale piu' antica, che e' alla base di questa di Ale. Come dire, che il mondo del cibo non e' solo legato da tanti fili rossi. A volte, lo sono anche di caramello... E mi fermo qui, che e' meglio!

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    4. L'idea che il mondo del cibo sia legato anche da fili di caramello mi piace parecchio :))) Non conoscevo la cubbaida e neanche la sua discendente cubaita... Non mi stancherò mai di questo tipo di scoperte e vorrei commuovermi anch'io con entrambe :)D

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  4. Io ed il croccante non andiamo d'accordo. Ho provato più volte a farlo ma mi si è sempre granito lo zucchero. Se questa ricetta mi dici che è facile, ci proverò sicuramente, perché nonostante tutto è uno dei dolci che adoro di più.

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