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lunedì 27 aprile 2015

LAVENDER COOKIES





Tornare da queste parti è sempre un piacere enorme. Lo Starbooks è parte integrante della mia vita. Giuro! Non compro un libro di cucina che non abbia ricevuto il loro placet. Se proprio voglio essere trasgressiva, acquisto libri non recensiti ma di autori... Starbooks-approved! Il tutto con molta soddisfazione: Hugh, Martha o Lorraine sono sempre a tavola con me.
Confesso che non conoscevo Mary Berry fino ad un paio di giorni prima di sapere quale fosse il libro del mese, quando, casualmente, me ne ha parlato una mia collega inglese (che mi chiedeva: come fai a conoscere Paul Hollywood? E parti a spiegare anche a lei lo Starbooks :D). Poi mi si è aperto un mondo! La mia scelta è stata dettata da un puro caso: avevo appena comprato un barattolino di fiori di lavanda secchi ad uso alimentare e non mi sembrava vero di avere già una ricetta con cui testarli!
Tra parentesi e sottolineate le mie aggiunte/modifiche.


INGREDIENTI per 20 biscotti
175 g burro morbido non salato
2 cucchiai di lavanda (fiori e foglie) fresca e non trattata (rimuovere dallo stelo per calcolare la quantità) o 1 cucchiaio di lavanda secca
100 g di zucchero finissimo
225 g di farina
25 g di zucchero demerara

Ungere leggermente tre teglie (io le ho ricoperte di carta forno).
Battere insieme (io con un cucchiaio di legno) il burro morbido e la lavanda, che in questo modo sprigionerà tutto il suo aroma.
Aggiungere lo zucchero e battere ancora, quindi unire la farina e, con le mani, lavorare il composto finché starà insieme e impastarlo fino ad avere un panetto morbido e liscio.
Dividere il panetto in due e formare due salsicciotti lunghi ca. 15 cm. Rotolarli nello zucchero demerara fino a ricoprirli e avvolgerli nella carta forno, quindi metterli in congelatore fino a quando saranno induriti (io circa 1 ora).
Scaldare il forno a 160°.


 
Tagliare ogni salsicciotto in 10 fettine e sistemarle sulle teglie, non troppo vicine perché si allargheranno.
Cuocere 15/20 minut o: fino a quando i bordi saranno dorati, quindi rimuoverli con una spatola o paletta e farli raffreddare completamente su una griglia.

NOTE
Il risultato è un biscotto friabile, croccante, buono e con un intenso sapore di... lavanda! Onestamente ho trovato il gusto leggermente “piatto”: si percepisce subito questo aroma forte e dominante, ma poi  è come se mi aspettassi un secondo sapore, un gusto che bilanciasse o contrastasse il primo. Questo ovviamente è legato al mio gusto e al mio palato (piuttosto profani, lo ammetto, quindi  magari il sapore deve essere così ma io sono troppo rude per apprezzarlo!),
però la ricetta risulta assolutamente semplice e ben spiegata e apre la porta a infinite variazioni. La forma purtroppo ha risentito di un congelatore troppo piccolo e pieno, ma per questo genere di biscotti la Martha (Stewart) consiglia, in uno dei suoi libri, di sistemare il salsiciotto all'interno di un rotolo di cartone (ad esempio da scottex), in modo che mantenga bene la forma.Io ho seguito le indicazioni del libro, ma un trucchetto simile mancava. Peccato, no?

Occorre più tempo a fare le pulci in questo modo che a preparare questi biscotti che sono facilissimi e buoni, perciò la ricetta è assolutamente
PROMOSSA

Sediamoci in Cucina!

12 commenti:

  1. Anch'io ho un barattolino di lavanda che mi guarda dalla dispensa...^___^ quei biscotti sembrano deliziosi ...li proverò

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  2. Anche io come Luciana ho comprato la lavanda e non l'ho mai usata...che sia la volta buona? Grazie Valentina!

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  3. Direi che non sono l'unica a subire il fascino del barattolino di lavanda :)
    Grazie a voi!

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  4. Mi unisco al gruppo dei possessori di lavanda inutilizzata... comprata proprio con l'intenzione di prepararci dei biscotti! Adesso so anche quali biscotti :) Grazie Valentina!

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    1. Grazie a voi! Diciamo che ci vuole più a scorrere l'indice del libro che a prepare questi :)

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  5. Bellissimi questi biscotti, che fanno molto primavera :)
    La lavanda mi manca, la prossima volta che mi capita la prendo e rifaccio questi biscottini al volo :D

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  6. Fiori di lavanda? Celo! :-D E questi biscottini sono da provare immediatamente!
    Forse per contrastare il sapore "piatto" sarebbe meglio non lavorare insieme burro e lavanda: in questo modo il profumo non viene sprigionato uniformemente in tutti i biscotti, ma si avranno piacevoli contrasti tra il frollino normale e l'aroma di lavanda ogni volta che si incontra il fiore o la foglia. Ma magari mi sbaglio, la mia è solo un'idea.
    Buoni e particolari in ogni caso!

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  7. Sul fronte del trucco del cilindro di cartone, personalmente ho trovato che nel suo libro la Berry non svela trucchetti in generale. L'opera sarebbe stata più completa se lo avesse fatto. :-)

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    1. Diciamo che i tips&tricks in un libro fanno la differenza. Almeno secondo me, che sono sempre convinta che nei dettagli più banali risiedano i segreti :D
      E mi piace l'idea del commento precedente ;)

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  8. Da quando preparai il mojito alla lavanda di Moreno Cedroni devo ammettere di essere diventata un po' allergica a questo ingrediente...!
    Secondo me manca il classico pizzico di sale, che nei frollini non ometterei mai e che bilancia la dolcezza dell'impasto.
    Ma i tuoi biscotti sono carinissimi :))))

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    1. ero tentata di aggiungere il pizzico di sale :) e se lo dici tu, cara Keksekönigin :)

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