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lunedì 10 giugno 2013

LO STARBOOK DI GIUGNO E'...

David Lebovitz, The Perfect Scoop




Presentare David Lebovitz a chi bazzica nel mondo internettiano del cibo è un po' come parlar di precotti alla Parodi o di plastici a Bruno Vespa o di pizzi alla Valeria Marini: difficile che ne sappiano meno di noi.
Questo perchè Lebovitz è foodblogger molto attivo, molto seguito, molto amato, autorevole fonte di informazione ed indiscusso punto di riferimento per chiunque sia interessato al mondo del cibo e della sua comunicazione sul web. E lo stesso vale per The Perfect Scoop, il libro scelto per lo Starbooks di giugno, che non è propriamente fresco di stampa: tuttavia, vuoi per le lusinghe della stagione, vuoi per la fama dell'autore, vuoi per il successo arriso alla sua opera e vuoi anche perchè non sta scritto na nessuna parte che ci si debb interessare solo di ciò che è fresco di stampa, alla fine si è convenuto che se si deve stare ai fornelli anche col caldo, tanto valepotersi poi refrigerare con un buon gelato: e in questo senso, The Perfect Scoop è la soluzione migliore.
La rassegna delle ricette di questa monografia, infatti, è ben di più di un elenco di gelati: oltre ad una gamma amplissima di gusti, che spaziano dai classici agli esotici, il libro propone anche altre preparazioni, tutte all'insegna del freddo: sorbetti, frozen yogurt, semifreddi e granite, per non parlare dei complementi che tanto di moda vanno da qualche anno a questa parte: dalle salse ai mille inserti- brownies, marshmallows, biscotti di ogni genere e tipo- financo alla preparazione dei coni, in un ventaglio che va dal modello base a quello superaccessoriatoe che rende l'imbarazzo della scelta una questione da risolvere con urgenza, meglio se con la prova pratica dell'assaggio.
Tanta roba, insomma, presentata in modo organico, con sette sezioni distinte (le basi, i gelati; i sorbetti; le granite; le salse e le guarnizoni; i complementi; i contentori), in una grafica molto chiara ed elegante, che ci consegna un libro ricco e denso che rivela, sin da una prima lettura, laconsumata consuetudine del suo autore con l'argomento trattato.

D'altronde, come si accennava all'inizio, Lebovitz è Lebovitz e non son certo la serietà della sua formazione e l'esperienza sul campo a fargli difetto. Il suo approdo sul web ha come punto di partenza una professionalità acquisita nei laboratori di pasticceria e nelle scuole di cucina, dove è stato prima allievo e poi maestro; neppure gli è nuovo il mondo dell'editoria,visto che The Perfect Scoop è una delle ultile sue fatiche letterarie- se non l'ultima addirittura.
Insomma, a farla breve i presupposti di credibilità,sulla carta, ci son tutti. Reggeranno la prova pratica delle Starbookers?
La risposta, ovviamente, la scopriremo assieme, attraverso le verifiche sul campo che pubblicheremo ogni giorno qui sopra, a partire da domani: una rassegna di gelati, granite, sorbetti e complementi vari,  preparati seguendo le ricette alla lettera, con l'occhio critico che ci contraddistingue e che ormai dovreste aver imparato a conoscere.

Cosa ne dite, sarete dei nostri anche stavolta?
Ale

16 commenti:

  1. Se l'estate la smette di avere crisi d'identità e di credersi autunno, direi che questo libro ci rinfrescherà alla grande; se invece l'autunno continua vorrà dire che ci daremo ai biscotti per scaldare le nostre case.

    In ogni caso la sola lettura del libro è davvero piacevole. Ieri sera ho preparato la prima crema inglese e stasera mi metto a gelatare: vedremo!!! :-p

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    1. concordo con Mapi, al momento mi farei più una teglia di omini di pan di zenzero...

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  2. Fiuuuuu... che sollievo. Almeno non ci vuole solo la gelatiera! :-)
    vi aspetto al varco con il vostro ottimo lavoro.

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  3. si si sono molto coriosa di saperne di più su questo libro, adocchiato da tempo

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  4. I miei 49 gradi del periodo hanno profondamente beneficiato dall'aver dovuto testare questo libro...;-)

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  5. Ovvio che sì. I gelati non li ho mai preparati e saperne qualcosa in più attraverso questo libro non è male, anzi.. Già non vedo l'ora :D

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  6. Mi tiro fuori dal gruppo dei parodiani e ammetto di non conoscere questo autore, nè tantomeno il suo libro.
    Vi seguirò con grande piacere, questa lunga estate calda avrà bisogno di mooooooolti gelati (a accompagnamenti vari, of course!)

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  7. wowwwwwwwwwwwwwwwwwwwwww!! fantastico il libro ma ammetto con sincerità di non conoscerne l'autore: mi date un occasione in più per seguirvi con attenzione :D

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  8. ottima scelta! vi seguo con curiosità e la penna in mano!!! :-)

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  9. Seguo Lebovitz da una vita ormai e la sua newsletter, soprattutto sui post legati a Parigi, e' un appuntamento imperdibile (compreso il post sui bimbi ladruncoli al Louvre, che mi ha lasciato di stucco).
    Son quindi curiosissima di vedere questo suo libro, visto che conosco solo il blog

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  10. Bello! Non ne so praticamente nulla e sono molto curiosa :)

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  11. Beh,Lebovitz e' senz'altro un signore con ...gli scoops.Riuscira' ad essere all'altezza di Robin Weir,Caroline Liddell ed il loro tomo sui gelati?Per quanto impelagata in faccende soffocanti,seguiro' col fiato sospeso!

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  12. Che bello sono curiosa di conoscerlo tramite le vostre mani.......
    Sarò qui a non perdermi neanche una ricetta ;-)

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  13. anche io come stefania non mi sento né parodiana né vespiana né marinizzata :-D
    per dirla alla maronicrozziano :-D
    Pero' vi seguirò lo stesso con molto interesse, visto che ho appena riconsegnato la mia gelatiera che NON funzionava e ho deciso di farmi per tutta l'estate i gelati a mano, sempre che arrivi l'estate :-D

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  14. Vi seguo, vi seguo, è in arrivo il caldo, ma anche se ci fossero stati dieci gradi sotto zero sarebbe stato uguale (ed anche più facile reperire materia prima per le granite! :-))
    sono curiosa, no volevo dire golosa!

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